La Scuola “Aristide Gabelli†di via Santhià ha ospitato, il 28 novembre 2025, un incontro partecipato dedicato al futuro dei quartieri Aurora e Barriera di Milano. La serata, pensata come momento di restituzione e confronto, ha rappresentato una nuova tappa del percorso di progettazione condivisa avviato in primavera, durante il quale residenti, associazioni e realtà locali hanno contribuito con idee, visioni e bisogni per delineare un progetto di territorio volto a migliorare sostenibilità , salute, sicurezza e qualità della vita.
All’incontro erano presenti l’assessora Carlotta Salerno, il presidente della Circoscrizione 7 Luca Deri e l’ex sindaco Valentino Castellani, insieme a cittadini di tutte le età interessati a conoscere gli sviluppi delle iniziative in corso.
La serata si è aperta con la presentazione del lavoro svolto finora: il percorso di ascolto, il Masterplan presentato a luglio e l’avanzamento amministrativo del progetto di rigenerazione urbana, che prosegue con la pubblicazione della procedura per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva.
Il racconto della visione urbana si è intrecciato con quello del contesto sociale di Aurora e Barriera: quartieri giovani e multiculturali, abitati complessivamente da circa 88mila persone, con una presenza significativa di cittadini di origine straniera e un rapporto tra giovani e anziani più equilibrato rispetto alla media cittadina. Elementi che rendono il territorio un laboratorio sociale ricco di energie e potenzialità .
Dopo la presentazione plenaria, i partecipanti sono stati suddivisi in piccoli gruppi in base alla zona di residenza. Questo momento di lavoro collettivo ha permesso di approfondire temi specifici e raccogliere ulteriori contributi utili alla definizione degli interventi. Le proposte e le osservazioni emerse saranno integrate nel percorso progettuale, che nei prossimi mesi continuerà a coinvolgere attivamente la cittadinanza.
Il progetto di rigenerazione si concentrerà sull’asse corso Palermo – via Martorelli, con l’obiettivo di creare nuovi spazi verdi, migliorare la mobilità dolce e l’accessibilità , valorizzare la creatività contemporanea e trasformare l’area in un luogo di espressione e incontro. Una figura esperta nelle arti visive garantirà coerenza estetica e unitarietà concettuale, secondo i principi della New European Bauhaus.
La serata ha confermato la volontà comune di costruire quartieri più inclusivi, vivibili e partecipati. Un percorso che continua a radicarsi nel dialogo con il territorio e che punta a fare di Aurora e Barriera un esempio di rigenerazione urbana condivisa.



