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Nov 04


Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice questa mattina alle celebrazioni del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate in piazza Castello a Torino.

Le cerimonie sono iniziate con il tradizionale alzabandiera, alla presenza di numerosi cittadini e autorità civili e militari. Per la Città di Torino era presente l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, accompagnato dal Gonfalone e dalla Banda musicale del Corpo di Polizia Locale, che ha intonato le note dell’Inno Nazionale.

In piazza erano schierati la Bandiera d’Istituto della Scuola di Applicazione dell’Esercito, reparti in armi della Brigata Alpina Taurinense, della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, del Comando Regionale della Guardia di Finanza, oltre a rappresentanti delle Forze Armate e delle istituzioni locali.

Prima della lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, il Prefetto di Torino Donato Cafagna ha passato in rassegna le truppe schierate in piazza, rendendo omaggio a tutti i corpi militari e ai loro caduti.

Durante la cerimonia è stato poi letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha richiamato il valore dell’unità, della memoria e del servizio al Paese.

La giornata è proseguita con una Santa Messa celebrata nella Chiesa di San Lorenzo, sempre in piazza Castello, organizzata dal Comando Militare Esercito Piemonte e dalla Scuola Ufficiali dell’Esercito, in collaborazione con la Prefettura e il Comune di Torino.

I momenti istituzionali si concluderanno nel pomeriggio, alle ore 17, con la cerimonia dell’ammainabandiera, che si terrà nuovamente in piazza Castello.

La data del 4 novembre 1918, che segna la fine della Prima Guerra Mondiale e il compimento dell’unificazione nazionale con il ritorno di Trento e Trieste all’Italia, continua a rappresentare un simbolo di unità, memoria e riconoscenza verso tutti coloro che hanno servito e servono il Paese con dedizione e sacrificio.