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Ott 23


Questa mattina a Palazzo civico la Vicesindaca Michela Favaro ha incontrato una delegazione proveniente da Lougà, in Senegal. Presenti il vicesindaco della città africana, Mor Syll, la consigliera municipale alla cooperazione decentrata Fatou War, il segretario generale Matike Dieng e il direttore del centro di formazione professionale Cefam, Abdou Diouf.

Fin dai primi anni 2000 Torino ha promosso progetti di interscambio e formazione, che vanno dalla raccolta e riciclaggio dei rifiuti fino alla promozione del turismo sostenibile, sostenuto attività di carattere sociale, contribuito alla realizzazione di un asilo nido, dando vita a un partenariato molto attivo con la città africana.

“Tra le nostre due città c’è una lunga amicizia fatta di grande collaborazione e tanti progetti – ha detto la Vicesindaca accogliendo la delegazione – Incontri come quello di oggi rappresentano occasioni imperdibili per capire quanto le città possono fare lavorando insieme per progetti di sviluppo dei territori. Scambiarsi le reciproche esperienze è utile a migliorare la collaborazione”. Una cooperazione che proseguirà anche negli anni anni venire: lo scorso giugno la Giunta comunale ha indicato Lougà tra le città con cui rinnovare gli accordi di cooperazione.

La Vicesindaca ha poi ricordato come la nostra città accolga una attiva comunità senegalese composta da più di 2mila persone e rappresentata all’incontro da Moustapha Fall, presidente dell’AST, l’associazione dei senegalesi, sottolineando l’importanza anche della dimensione locale della cooperazione. “A Torino è forte la presenza delle comunità straniere che rappresentano una ricchezza per il territorio – ha sottolineato – . Tra i nostri obiettivi ci sono l’inclusione e l’integrazione di chi ha scelto di stabilirsi nella nostra città e per questo bisogna curare la coesione sociale”.

Ad avvicinare Torino e Lougà anche i temi del lavoro, in particolare per giovani e donne. Dal 2019 la Città di Torino è parte del progetto “Reti al Lavoro – Percorsi in Comune per giovani e donne in Senegal”, promosso dalla Regione Piemonte e co-finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che intende contribuire allo sviluppo sostenibile e inclusivo, supportando le autorità locali senegalesi nella definizione di strategie volte a offrire maggiori opportunità di inserimento lavorativo e di lavoro dignitoso.

“Un problema che ci accomuna – ha detto concludendo l’incontro la Vicesindaca Favaro – e per il quale stiamo molto lavorando con l’obiettivo di offrire occasione di formazione e sbocchi lavorativi”. Sintomo che i travagli di giovani e donne alla ricerca di un posto di lavoro non sono un problema localizzato, bensì un dramma che, pur in modi e contesti diversi, affligge il mondo intero.