Una Chiesa di San Filippo Neri completamente esaurita, con tutti i 950 posti disponibili occupati, ha accolto ieri sera uno degli appuntamenti più attesi di MITO SettembreMusica 2026. Per consentire a un pubblico ancora più numeroso di seguire il concerto, l’esecuzione è stata trasmessa anche su un maxischermo allestito all’esterno della chiesa.
Protagonista della serata è stato lo Stabat Mater di Gioachino Rossini, una delle pagine più celebri del repertorio sacro ottocentesco, proposta sotto la direzione di Speranza Scappucci. L’esecuzione ha visto sul palco l’Orchestra degli allievi dei Conservatori di Torino e Milano e il Coro Maghini, preparato da Claudio Chiavazza, insieme ai solisti Maria Grazia Schiavo (soprano), José Maria Lo Monaco (mezzosoprano), Levy Sekgapane (tenore) e Andrea Pellegrini (basso).
L’opera, che alterna momenti di intensa spiritualità a pagine corali di grande forza espressiva, ha coinvolto orchestra, coro e solisti in una delle produzioni di maggior rilievo dell’edizione 2026.
L’affluenza registrata alla Chiesa di San Filippo Neri ha confermato ancora una volta il forte legame tra Torino e MITO SettembreMusica, con un pubblico che ha riempito non solo la navata della chiesa ma anche gli spazi esterni, seguendo il concerto attraverso la proiezione all’aperto.
La serata ha rappresentato uno dei momenti centrali del festival, capace di trasformare uno dei luoghi più suggestivi del centro storico in un grande spazio di ascolto e condivisione, nel segno della musica e della partecipazione cittadina.
In segno di solidarietà verso le popolazioni del Nepal, i concerti di MITO SettembreMusica del 16 settembre a Milano e del 17 settembre a Torino hanno sostenuto la raccolta fondi promossa da UNICEF.

