preload
Nov 16


Semifinale doveva essere e semifinale è stata. L’ha voluta lui, Jannik Sinner, iniziando il match alla grande e poi, dopo il ritorno di Rune e del mal di schiena – a cui però non ha mai accennato, neanche nelle interviste post gara – capace di riprenderselo nel terzo set con alcune giocate strepitose. L’ha voluto il pubblico dapprima entusiasta, poi preoccupato delle sorti del nostro giovane campione per il quale desiderava la terza vittoria e che, nei pochi passaggi a vuoto, l’ha sostenuto ancora più a gran voce prima di esplodere in un boato collettivo alla conquista dell’ultimo e decisivo punto.

In 53 anni di ATP Finals non c’era mai stato un tennista italiano capace di conquistarsi un posto tra i primi 4 nel torneo, ora Sinner attende il suo avversario. Ma chi affronterà domani l’azzurro? Qualificatosi come primo del girone verde, se la vedrà con il secondo del girone rosso, ovvero uno tra Medvedev, Alcaraz e Zverev. Forse se ne potrà sapere già qualcosa di più al termine dell’incontro tra i primi due, alle 14.30: se il russo conquisterà la sua terza vittoria il primo posto nel proprio raggruppamento lo cancellerà automaticamente dai radar di Sinner. Se, invece, il successo arriderà allo spagnolo (purché non solo in due set), occorrerà verosimilmente attendere fino all’ultimo punto della partita che questa sera opporrà Zverev e Rublev.

Nov 15


Tre set, trentotto games, centonove punti pari e circa tre ore di gioco ad altissimo livello. Questa è in sintesi della partita andata in scena ieri sera tra il numero 1 al mondo Novak Djokovic e l’azzurro Jannik Sinner che ha portato a casa un match bellissimo e che gli ha quasi permesso di accedere alle semifinali di sabato. Torino e il Pala Alpitour non ha mai lasciato solo il nostro giocatore. Cori e slogan hanno accompagnato Sinner verso la vittoria. Ovviamente non potevano mancare i Carota Boys e Girls, gruppo che si formato dopo che l’azzurro nel 20211 ha vinto le ATP Next Gen Finals a Milano. In quell’occasione il nostro giocatore è stato ripreso mentre al cambio di campo sgranocchiava delle carote al posto delle consuete banane.

A fine match Sinner non ha nascosto la sua felicità e la sua emozione nel battere Djokovic. “Non c’è posto migliore per battere il numero 1 al mondo. Il pubblico mi ha sostenuto dall’inizio alla fine anche quando ho perso il secondo set al tie-break. Stasera ho battuto una leggenda del tennis che nelle tre precedenti sfide aveva sempre avuto la meglio. Grazie Torino per il sostegno e l’affetto con cui mi avete accolto e che mi date ogni volta che scendo in campo. Ci vediamo giovedì per un’altra partita, spero che sarete numerosi come stasera”.

Nov 12


In un Pala Alpitour gremito di tifosi, Sinner si aggiudica la prima partita del ‘torneo dei maestri’.
Tra i cori e gli applausi di tutto il palazzetto Jannick infligge un doppio 6-4 che non ha lasciato scampo a Tsitsipas.