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Lug 01


È stato firmato oggi nella Sala Rossa di Palazzo Civico il Patto di Amicizia e Collaborazione tra la Città di Torino e la città ucraina di Kharkiv. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e il Console Generale dell’Ucraina a Milano Volodymyr Vorona. La delegazione è stata accolta dalla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo.

L’intesa rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dei rapporti tra Torino e l’Ucraina, consolidatisi a partire dal 2022 nell’ambito delle iniziative di sostegno al Paese. Negli ultimi anni la Città ha sviluppato collaborazioni con diverse realtà ucraine, in particolare con Leopoli, con cui nel 2024 è stato sottoscritto un Patto di collaborazione, e con Kharkiv, con la quale il dialogo si è intensificato dopo la visita del sindaco Terekhov a Palazzo Civico nel marzo 2025.

Il percorso di avvicinamento è proseguito attraverso gli incontri istituzionali tra i due sindaci a Kiev, in occasione del Terzo Summit internazionale delle città europee e delle regioni, e successivamente a Roma durante la Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina, fino alla firma ufficiale del Patto.

L’accordo punta a rafforzare i rapporti tra le due comunità e a promuovere collaborazioni in diversi ambiti, tra cui lo sviluppo municipale ed economico locale, la cultura, la scuola e l’università, il settore sociosanitario e la tutela e valorizzazione del territorio. L’obiettivo è sostenere Kharkiv sia nella gestione delle esigenze attuali sia nella futura fase di ricostruzione, una volta concluso il conflitto.

Tra le iniziative già avviate figura la cooperazione nel settore della mobilità urbana, nata dall’accordo promosso dalla Città di Torino tra il Gruppo Torinese Trasporti e l’azienda municipale dei trasporti di Kharkiv. A causa della guerra, gran parte della flotta del trasporto pubblico della città ucraina, situata a circa 40 chilometri dal confine russo, è stata distrutta o resa inutilizzabile.

Nell’ambito della collaborazione, nei mesi scorsi Torino ha già inviato a Kharkiv 40 autobus recentemente dismessi, accompagnati dai relativi pezzi di ricambio per la manutenzione. La fornitura ha contribuito alla riattivazione della rete di trasporto pubblico locale e sarà completata con l’invio di ulteriori 15 mezzi previsto per il prossimo mese di settembre.

Nel corso della cerimonia sono stati ricordati anche i pesanti effetti del conflitto sulla città di Kharkiv, colpita da centinaia di attacchi, con migliaia di edifici distrutti, decine di migliaia di abitazioni danneggiate e un elevato numero di persone rimaste senza casa o costrette a sfollare. In questo contesto, il Patto di Amicizia e Collaborazione assume il valore di uno strumento per consolidare il sostegno istituzionale tra le due città e sviluppare progetti condivisi a favore della ripresa e della ricostruzione.

Lug 01


Visita al cantiere della nuova Biblioteca Civica Centrale di Torino Esposizioni questa mattina per un gruppo di volontarie e volontari del Servizio civile universale, che nei prossimi mesi saranno coinvolti come ambassador del progetto per accompagnare la cittadinanza nel percorso che porterà al trasferimento dalla storica sede alla nuova biblioteca.

Al sopralluogo hanno preso parte il sindaco Stefano Lo Russo, Maurizia Rebola, incaricata di coordinare il calendario e le attività di animazione culturale del nuovo polo nell’ambito della convenzione che affida la gestione degli spazi culturali alla Fondazione per la Cultura Torino, e la dirigente del Servizio Biblioteche della Città, Cecilia Cognigni.

Sono 50 i volontari impegnati per un anno nelle Biblioteche civiche torinesi, dove collaborano a progetti di promozione della lettura, attività culturali rivolte a bambini, ragazzi e adulti e servizi al pubblico. A partire da settembre saranno loro a raccontare ai cittadini una delle principali trasformazioni culturali in corso a Torino: la nascita della nuova Biblioteca Civica Centrale all’interno dello storico complesso di Torino Esposizioni progettato da Pier Luigi Nervi.

Il progetto, ispirato al modello delle moderne public library europee, ha interessato una superficie complessiva di circa 20 mila metri quadrati attraverso un ampio intervento di riqualificazione degli spazi interni ed esterni.

I lavori sono iniziati nell’estate del 2023 con le opere preliminari di scavo, demolizione e bonifica e sono ormai nella fase conclusiva. L’intervento, finanziato attraverso il Piano Nazionale Complementare al PNRR e cofinanziato con risorse del fondo previsto dall’articolo 42 del decreto legge 50 del 2022 e dalla legge 65 del 2012, ha un valore complessivo di circa 105 milioni di euro. Il cantiere, affidato a SCR Piemonte S.p.A., ha coinvolto fino a 200 lavoratori contemporaneamente.

Tra gli interventi realizzati figurano il restauro degli elementi di valore storico dell’edificio, il rifacimento degli impianti, la sostituzione degli infissi e il recupero delle pavimentazioni delle balconate. Sono stati completati anche il restauro della caratteristica copertura a volta e gli interventi sulla balconata inferiore. Terminata la fase edilizia, il progetto entrerà ora nella fase dedicata all’arredamento e all’allestimento degli spazi, con l’obiettivo di aprire la nuova biblioteca entro la fine dell’anno.

La nuova Biblioteca Civica Centrale diventerà il fulcro del sistema bibliotecario cittadino e uno dei principali spazi pubblici dedicati alla cultura, alla conoscenza, all’inclusione e alla partecipazione. La struttura metterà a disposizione 150 mila documenti a scaffale aperto, 600 mila documenti nei depositi e 40 mila volumi appartenenti alle collezioni storiche e speciali. Gli spazi comprenderanno inoltre 700 postazioni di lettura tradizionali e altrettante sedute informali, aree dedicate all’infanzia, ambienti per la formazione permanente e i laboratori creativi, oltre a una caffetteria, un bookshop e un’area conferenze.

La biblioteca sarà accessibile da due ingressi, uno su corso Massimo d’Azeglio e uno direttamente dal Parco del Valentino, rafforzando il collegamento tra il nuovo polo culturale, il parco e il tessuto urbano della città.