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Giu 03


Giovedì 3 giugno 2021 alle ore 10.00 in piazza San Carlo 198 a Torino si è svolta la cerimonia di scoprimento di una targa a ricordo di Erika Pioletti e Marisa Amato, vittime della tragedia del 3 giugno 2017 avvenuta durante la proiezione della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.

Presenti alla cerimonia: la figlia di Marisa Amato, Viviana D’Ingeo; il presidente del Consiglio Comunale e della Commissione Toponomastica Francesco Sicari; il presidente della Circoscrizione 1 Massimo Guerrini; la sindaca di Torino Chiara Appendino.

La cerimonia è stata accompagnata dal trombettiere della banda musicale del Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino.

Mag 28



Dopo i video informativi sul corretto utilizzo di monopattini e biciclette dello scorso anno, questa mattina, è stato presentato un video inserito in una più ampia campagna di Sicurezza Stradale messa in atto dalla Polizia Municipale di Torino per contrastare e ridurre i sinistri stradali attraverso un’azione di prevenzione incentrata principalmente su informazione e formazione.

Lo scopo è quello di sensibilizzare gli automobilisti al rispetto delle regole del Codice della Strada e a tenere alta l’attenzione sui comportamenti poco virtuosi che mettono maggiormente a rischio di incidente o compromettono l’incolumità degli altri cittadini.

Nello specifico, il video presentato questa mattina, affronta in chiave ironica il tema dell’utilizzo del cellulare durante la guida.

Il filmato, realizzato dalla Gambarotta Comunicazione S.a.s, sarà trasmesso su alcune reti televisive locali e divulgato sui canali istituzionali Social media, oltre che inserito nella sezione educazione civich del Sito Internet della Polizia Municipale .

Le campagne di Sicurezza Stradale ed Educazione Civica prevedono una cadenza periodica di video tematici e a settembre, saranno presentati altri 2 spot relativi all’utilizzo delle corsie preferenziali dei mezzi di trasporto pubblico.

Presenti alla conferenza di questa mattina, oltre alla Sindaca Chiara Appendino e al Comandante della Polizia Municipale, Emiliano Bezzon, anche i due attori protagonisti del video, Bruno Gambarotta e Margherita Fumero.

Mag 27
Palazzo Madama – 07-05-2021 / 22-08-2021


L’anteprima nazionale a Palazzo Madama della World Press Photo Exhibition 2021, il concorso di fotogiornalismo più prestigioso del mondo, espone, oltre alle foto vincitrici, gli scatti dei fotografi finalisti della 64ª edizione. Otto le sezioni sezioni premiate: Contemporary IssuesEnvironmentGeneral NewsLong-Term ProjectsNaturePortraits, SportsSpot News.

La World Press Photo of the Year 2021 è quella del fotografo danese Mads Nissen: l’abbraccio tra Rosa Luzia Lunardi, 85 anni, e l’infermiera Adriana Silva da Costa Souza, nella casa di cura Viva Bem, a San Paolo del Brasile, legata alla Pandemia Covid-19, che ha stravolto il mondo. Lo scatto coglie l’emozione di un piccolo ritorno alla normalità grazie alla semplice invenzione della “tenda dell’abbraccio”, che ha consentito agli anziani ospiti delle case di cura e ai loro familiari di potersi ritrovare e abbracciare in tutta sicurezza.

Oltre alla World Press Photo of the Year 2021 è stata premiata anche la World Press Photo Story of the Year 2021, riconoscimento che va per la prima volta a un italiano, Antonio Faccilongo di Roma, con un servizio per Getty Reportage dal titolo Habibi (“amore mio”). Circa 4.200 palestinesi sono detenuti nelle carceri israeliane: dal momento che le visite coniugali sono negate e il contatto fisico è vietato, i detenuti palestinesi, che desiderano avere figli, contrabbandano il loro sperma fuori dalla prigione. Habibi racconta proprio il coraggio e la perseveranza di queste persone sullo sfondo di uno dei conflitti più lunghi e complicati della storia moderna.

Altri due italiani sul podio dei vincitori: primo premio, nella sezione Storie – Notizie Impreviste, per Lorenzo Tugnoli di Ravenna, che ha raccontato l’esplosione del 4 agosto 2020, causata da più di 2.750 tonnellate di nitrato d’ammonio ad alta densità, a Beirut, in Libano. Gabriele Galimberti, toscano, con un reportage realizzato per National Geographic, ha vinto il primo premio in Serie di ritratti. Racconta per immagini un dato: secondo lo Small Arms Survey, la metà di tutte le armi da fuoco possedute da privati cittadini nel mondo, per scopi non militari, si trova negli Stati Uniti. Il numero di armi da fuoco è superiore alla popolazione del Paese: 393 milioni di armi contro i 328 milioni di persone.

La valutazione del concorso World Press Photo 2021 è avvenuta, per la prima volta nella sua storia, online, con sette giurie specializzate presiedute da NayanTara Gurung Kakshapati e MuyiXiao, che hanno selezionato le migliori immagini e storie in ciascuna delle otto categorie del concorso.
Quest’anno 4.315 fotografi da 130 paesi hanno presentato 74.470 immagini.

La mostra è organizzata da CIME, organizzazione pugliese, nonché uno dei maggiori partner europei della Fondazione World Press Photo di Amsterdam, e Fondazione Torino Musei.

Maggiori informazioni sul sito di Palazzo Madama