preload
Mag 20


Con le firme davanti al notaio in calce all’atto costitutivo – apposte a Torino, nella Sala Colonne di Palazzo di Città – è da oggi formalmente operativo il Comitato per le Finali ATP di Torino, di cui fanno parte la Città di Torino, la Regione Piemonte, l’Autorità di Governo competente in materia di Sport e la Federazione Italiana Tennis.

Ad esso è affidato il compito di coordinare e monitorare le iniziative di promozione che, dal 2021 al 2025, saranno realizzate a Torino e in Piemonte nell’ambito delle Nitto ATP Finals, con l’obiettivo anche di favorire lo sviluppo delle locali attività economiche, sociali e culturali.

Nel Comitato per le Finali ATP – i cui organi sono l’Assemblea, il Presidente, il Vicepresidente e il Collegio dei revisori dei conti – le istituzioni che lo costituiscono sono rappresentate dalla sindaca Chiara Appendino nella veste di Presidente, dall’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca, in quella di Vicepresidente, dall’onorevole Simone Valente per l’Autorità di Governo competente in materia di Sport e dall’avvocato Fabrizio Tropiano per la Federazione Italiana Tennis.

L’Assemblea, come prevede lo statuto dell’organismo, ha facoltà di costituire un Comitato d’Onore con funzioni celebrative e di rappresentanza, i cui componenti, su proposta dei membri del Comitato per le Finali ATP, sono scelti tra personalità di rilievo istituzionale, nonché tra esponenti del mondo dello sport, della cultura e dell’imprenditoria.

Nel corso della prima riunione, che si è svolta immediatamente dopo le firme dell’atto costitutivo, l’Assemblea ha indicato come primi membri del Comitato d’Onore i nomi di Gianni Ocleppo, 14 volte azzurro di Coppa Davis, numero 30 del mondo, che ricoprirà il ruolo di presidente, Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, Marco Lavazza, vicepresidente del Gruppo Lavazza, Roberta Ceretto, presidente Ceretto Aziende Vitivinicole e Dario Gallina, presidente della Camera di commercio di Torino.

Mag 20


Sulla balconata di Palazzo Civico da oggi sventola il lenzuolo commemorativo in onore delle Vittime della mafia. La cerimonia si è svolta nella Sala Marmi del Municipio alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Sicari.

Mag 13


La Fondazione Torino Musei presenta, dal 14 maggio al 20 luglio, nella Corte Medievale di Palazzo Madama, il dipinto La Madonna delle Partorienti di Antoniazzo Romano (ultimo decennio del XV sec.). L’affresco, collocato in una cappella delle Grotte Vaticane, lascia per la prima volta la Basilica di San Pietro per essere presentato in una mostra che ne racconta la secolare storia e il restauro.

L’opera viene esposta in anteprima assoluta al pubblico dopo un lungo e complesso restauro, promosso dalla Fabbrica di San Pietro con il sostegno di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking. La mostra, occasione unica e irripetibile per ammirare il prezioso dipinto, prima di fare rientro definitivo nelle Sacre Grotte della Basilica vaticana, è realizzata con il sostegno di Reale Mutua.

L’immagine mostra la Beata Vergine Maria con il Bambino Gesù ritto in piedi e benedicente: verso il volto gioviale del Figlio la Vergine reclina con dolcezza il suo viso senza tuttavia staccare lo sguardo dai fedeli a lei rivolti.

Nell’allestimento ideato per Palazzo Madama dall’architetto Roberto Pulitani, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, oltre al dipinto vengono presentate riproduzioni di fotografie e documenti che descrivono non solo il complesso intervento di restauro in tutte le sue fasi, ma anche la storia della chiesa andata distrutta e del contesto urbanistico ove essa sorgeva.

Venerdì 14 Maggio 2021 / Domenica 18 Luglio 2021

www.palazzomadamatorino.it