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Nov 10


In una giornata segnata da momenti di grande tristezza per le tragedie che hanno colpito la città, la seconda giornata delle Nitto ATP Finals all’Inalpi Arena si è comunque disputata nel segno del rispetto e della compostezza.
Sul piano sportivo, i riflettori erano puntati sugli esordi dei due azzurri: Jannik Sinner nel gruppo Björn Borg e Lorenzo Musetti nel gruppo Jimmy Connors. Il bilancio è stato contrastante: Sinner vince con autorità, mentre Musetti si arrende a Fritz.

Sinner parte con il piede giusto: superato Auger-Aliassime 7-5 6-1

Nel gruppo Björn Borg, Jannik Sinner ha iniziato il suo cammino con una vittoria convincente contro Felix Auger-Aliassime.
Dopo un primo set equilibrato, risolto con un break nel dodicesimo gioco, l’altoatesino ha preso il largo nel secondo parziale, imponendosi con il punteggio di 7-5 6-1.
Sinner ha mostrato sicurezza al servizio, lucidità tattica e grande precisione nei colpi da fondo campo. Un esordio positivo, che conferma la solidità del suo gioco e la concentrazione con cui ha affrontato un contesto non semplice per tutti.

Musetti cede a Fritz ma lascia buone indicazioni

Nel gruppo Jimmy Connors, Lorenzo Musetti ha invece ceduto a Taylor Fritz per 3-6 4-6.
Il toscano, alla sua prima partecipazione alle Finals, ha mostrato sprazzi del suo talento ma ha pagato qualche disattenzione nei momenti decisivi, contro un avversario particolarmente efficace al servizio.
Pur nella sconfitta, Musetti ha lasciato intravedere buoni segnali di crescita e avrà l’occasione di rifarsi nelle prossime giornate.

Prossimi impegni: Sinner tornerà in campo mercoledì per la seconda sfida del gruppo Björn Borg, mentre Musetti cercherà il riscatto nel Jimmy Connors Group.

Nov 09


Si apre con grande spettacolo il primo giorno delle Nitto ATP Finals all’Inalpi Arena, tra sfide di altissimo livello, sorprese in doppio e un tocco musicale tutto italiano.

Alcaraz inizia con il piede giusto

Nel primo singolare di giornata Carlos Alcaraz ha inaugurato il suo cammino nel torneo battendo Alex de Minaur con il punteggio di 7-6(5) 6-2. Dopo un primo set equilibrato e ricco di scambi intensi, lo spagnolo ha preso il controllo della partita nel secondo parziale, confermando la sua crescita dopo un finale di stagione non sempre costante. Un successo che lo proietta subito in testa al girone e che fa ben sperare i tifosi iberici.

Musetti si allena con Shelton

Grande curiosità anche per l’arrivo di Lorenzo Musetti, che ha svolto il suo primo allenamento a Torino proprio con l’americano Ben Shelton, esordiente alle Finals. I due si sono affrontati in una sessione intensa, tra sorrisi e colpi spettacolari, sotto lo sguardo attento dei fan accorsi già al primo giorno per vedere da vicino i protagonisti del tennis mondiale.

Bolelli e Vavassori: impresa italiana in doppio

Nel pomeriggio è arrivata la prima grande gioia azzurra: Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno infatti superato le teste di serie numero 1, Cash e Glasspool, con un convincente 7-5 6-3. Il duo italiano, spinto dal calore del pubblico torinese, ha mostrato solidità e intesa perfetta nei momenti chiave, regalando all’Italia una vittoria di prestigio contro una delle coppie più forti del circuito.

Music Break con Achille Lauro

Tra un match e l’altro, l’atmosfera al Pala Alpitour è diventata ancora più elettrizzante grazie al Music Break firmato Achille Lauro. L’artista romano ha infiammato il pubblico con un set energico e scenografico, unendo sport e spettacolo in perfetto stile torinese.

Zverev chiude la giornata in bellezza

A chiudere il programma è stato Alexander Zverev, che ha avuto la meglio proprio su Ben Shelton per 6-3 7-6(4). Il tedesco, due volte campione delle Finals (2018 e 2021), ha mostrato solidità e determinazione, mettendo in campo la sua esperienza nei momenti decisivi, soprattutto nel tie-break finale.

Prossimo appuntamento: domani il programma continua con altri grandi incontri: l’atteso esordio di Jannik Sinner, idolo di casa e Lorenzo Musetti.

Nov 07


Torino torna capitale mondiale del tennis. Questa sera i migliori tennisti del pianeta hanno sfilato sul blue carpet allestito in piazza Castello, prima di raggiungere il Teatro Regio, dove si è svolto l’incontro con la stampa e l’evento “Meet the Champions”, arricchito dalla partecipazione speciale di Riccardo Cocciante.

Una folla di appassionati ha accolto i protagonisti con entusiasmo, affollando le transenne per scattare selfie, chiedere autografi e immortalare i propri beniamini. Un’atmosfera di grande festa che conferma, ancora una volta, il calore del pubblico torinese verso uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno.

L’accoglienza più intensa è stata, come previsto, per Jannik Sinner, campione in carica e idolo di casa, tra i favoriti per il titolo e per la conquista del vertice della classifica ATP di fine stagione. Applausi e cori anche per Carlos Alcaraz, principale rivale dell’azzurro in campo.

Il gruppo dei partecipanti non è ancora al completo: sei i giocatori presenti a Torino, mentre gli ultimi due posti saranno definiti nelle prossime ore. Tutto dipenderà dalle scelte di Novak Djokovic, ancora in attesa di conferma, e dall’esito del torneo di Atene. In caso di successo, Lorenzo Musetti entrerà di diritto tra i Magnifici 8 delle Nitto ATP Finals 2025, portando a due i rappresentanti italiani sul palcoscenico del tennis mondiale.