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Ott 10


Nell’ambito di Torino Graphic Days, il festival della creatività, della comunicazione visiva e della sperimentazione grafica, il Laboratorio Zanzara con il Patrocinio della Città di Torino ha realizzato sui muri di via Bonelli una personale di Kari Piippo | Posters
Nato in Finlandia nel 1945, Kari Piippo è stato direttore artistico della Biennale del manifesto di Helsinki dal 1994 al 1998 ed è membro dell’AGI. Piippo dimostra come il manifesto sia una forma di comunicazione ancora estremamente efficace, in grado di diffondere contenuti attraverso l’utilizzo di pochi segni. I manifesti “proclamano, interrogano e creano valori culturali”: sono osservazioni sottili sui cambiamenti nella società ed il riflesso delle sue future speranze. Il progetto si misura con una doppia scommessa: utilizzare i muri del quartiere per esporre, come se fossero le pareti di una galleria e ipotizzare un nuovo spazio urbano in cui i muri delle case, diventino un modo per raccontare storie. La mostra intende restituire al manifesto la sua funzione tradizionale che non è quella di pubblicizzare un prodotto necessariamente in vendita, ma quella di essere strumento di pubblica utilità: “programma visivo” capace di catturare l’attenzione di chi passa, parlando direttamente a tutti.

Ott 09


Si è conculso  a Torino il “Murarte closing party”, una programmazione di eventi di street art e graffiti aperta alla partecipazione di artisti da tutta l’Italia. I tanti artisti partecipanti si sono cimentati sui muri messi a disposizione dall’ufficio Creatività giovanile della Città di Torino. In programma cinque jam. Le jam sono convention in cui gli artisti partecipanti possono esprimersi liberamente, creando il proprio “pezzo” sul muro. Un vero e proprio momento di confronto e di scambio, per conoscere nuovi amici e imparare nuove tecniche, per colorare e ravvivare alcuni angoli dimenticati della nostra città.

Sono stati messi a calendario anche numerosi laboratori: si va dal primo livello d’ingresso dedicato ai neofiti dei graffiti, fino ai laboratori tematici, condotti da artisti rinomati a livello nazionale, dedicati ad un pubblico artisticamente più maturo.

Inoltre ha riaperto lo Spraypark, un appuntamento molto apprezzato dal mondo dei graffiti torinese, studiato per chi si vuole allenare per affinare la tecnica e al contempo conoscere altri appassionati. A disposizione il “muro scuola” all’interno della sede di Monkeys Evolution in Via Nino Bixio 50/A, accessibile ogni sabato a partire da metà settembre. Sul posto sarà sempre presente un responsabile del progetto, per assegnare gli spazi e dare qualche consiglio utile.

Nelle immagini del fotoblog l’intervento in via Valenza e gli artisti all’opera in via Pietro Cossa.

Maggiori informazioni nella pagina Facebook di MurArte

Ott 07


La dodicesima edizione di Portici di carta ha chiuso con successo ieri i battenti confermandosi tra le manifestazioni culturali cittadine più apprezzate, come ha sottolineato Francesca Leon, assessora comunale alla cultura: “L’affluenza massiccia di pubblico sabato e ieri nel cuore del centro storico e agli appuntamenti letterari in diverse parti della città, conferma ancora una volta il grande affetto per una manifestazione che mette al centro il contatto fisico e materiale tra i torinesi, gli scrittori, i bibliotecari e soprattutto i librai, all’insegna dell’approfondimento culturale. Non è solo la curiosità o la ricerca di novità editoriali, quella che abbiamo respirato in queste ore, ma sono l’entusiasmo, la gioia e il desiderio di incontrarsi di una comunità culturale che ama le emozioni che la lettura delle pagine di un romanzo sa dare, la conoscenza che trasferisce un saggio, la spensieratezza e l’allegria di un fumetto e ha fatto di Portici di carta un appuntamento distintivo irrinunciabile. In questa dimensione potenziare il servizio bibliotecario pubblico, anche portando in maniera capillare nei quartieri i libri direttamente ai cittadini, come faremo a partire con il Bibliobus, ci pare un atto doveroso”.

Per l’ideatore di Portici di carta, Rocco Pinto “in questa edizione si è respirato l’entusiasmo della città. Portici permette concretamente ai librai torinesi di incontrare i lettori e far conoscere loro le centinaia di iniziative che tutto l’anno organizzano nelle loro botteghe, sul territorio”.

Sold-out allo spazio eventi dell’Oratorio San Filippo per il reading musicale di Diego De Silva, il debutto letterario di Luigi Lo Cascio, la dedica a Pippi Calzelunghe con la lezione di Valeria Parrella, il ricordo di Luca Rastello, la biblioterapia di Fabio Stassi, le fiabe musicali di Pier Carlo Giovannone, il ritorno di Benedetta Cibrario. Sempre affollato lo Spazio Bambini di piazza San Carlo letteralmente preso d’assalto per le fiabe, le letture, i giochi e le animazioni proposte da Gallucci editore ospite, dalle Biblioteche civiche torinesi, dall’ Associazione Iter, da Torino Retelibri e dai ragazzi del Progetto alternanza scuola – lavoro.

Grande partecipazione anche all’azione di pittura collettiva Il sorriso di Pippi realizzata in piazza San Carlo del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli. Molta curiosità ha suscitato il Bibliobus, che ha inaugurato la propria attività in piazza San Carlo, registrando oltre un migliaio di visite e 300 nuove iscrizioni di cittadini alle biblioteche civiche. Successo anche delle letture curate dagli Operatori doppiaggio spettacolo a bordo del Tram storico Blu in collaborazione con l’associazione torinese tram storici Atts e con le Biblioteche. Soddisfazione per le vendite nelle 123 bancarelle dei librai ed editori piemontesi, suddivisi nei 19 tratti tematici del percorso lungo via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice. Bestseller assoluti:

Ecco i titoli più richiesti nei diversi generi. Fra i libri in lingua originale “Harry Potter”.

Fra i gialli, “Ogni coincidenza ha un’anima” di Fabio Stassi, edito da Sellerio.

Per la narrativa, “Ogni ricordo un fiore” di Luigi Lo Cascio (Feltrinelli)

Nel settore Voci di donne, “Non dite che non abbiamo niente” di Madeleine Thien ( 66thand2nd)

Nel settore Montagna, “Il pastore di stambecchi” di Louis Oreiller (Ponte alle Grazie)

Nella Saggistica, “Giuro che non avrò più fame” di Aldo Cazzullo (Mondadori)

Tra i fumetti, “Macerie prime” di Zerocalcare (Bao Publishing) ad ex-aequo con i volumi di Andrea Pazienza.

Per la storia locale, “A va bin parej” di Ugo Revello (Priuli& Verlucca).

Per l’editore ospite Gallucci il libro più venduto è stato “Terraneo” di Marino Amodio.

Tutte esaurite le 7 Passeggiate di Portici di Carta: molto apprezzate in particolare quella per bambini, e la novità di quest’anno, quella dedicata a San Salvario vista attraverso lo sguardo e le parole degli scrittori migranti.

Nel  tratto pedonalizzato di via Roma, fra piazza Castello e piazza San Carlo, molta attenzione hanno suscitato le proposte e le animazioni del Centro  interculturale della Città di Torino

Ai Giardini Sambuy, a cura dell’Associazione Giardino Forbito, è stato promosso il più grande scambio di libri mai realizzato in città, e si è tenuta un’edizione speciale del mercato della biodiversità Googreen, con i produttori del territorio piemontese accompagnati dagli artisti di strada del progetto “Tanto di cappello”.

[Guarda tutte le foto di Portici di Carta]