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Gen 24


24 Gennaio, anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, la Città di Torino ricorda il giovane ricercatore esponendo la scritta “Verità per Giulio Regeni” sulla facciata dell’ex Curia Maxima di via Corte d’Appello 16, sede dell’assessorato alle Pari Opportunità. E’ stato proprio l’assessore Marco Giusta ad accogliere la richiesta di Amnesty International, “richiesta avanzata circa due mesi fa e subito accolta”, ha detto oggi l’assessore.

“È giusto e importante farlo oggi – ha continuato Giusta – non solo perché è l’anniversario ma perché proprio in questi giorni arrivano le prime vere risposte alle pressanti richieste che dalla famiglia e da tutto il Paese sono state rivolte alle autorità egiziane sulla responsabilità della morte di Regeni. Oggi la memoria si fa attualità. Con questo gesto ci affianchiamo a tutti coloro che chiedono di sapere la verità e ci uniamo al dolore della famiglia Regeni. Lo striscione starà qui finché non sarà necessario”. L’assessore ha poi ringraziato il presidente della Corte d’Appello di Torino per aver favorito l’accesso ai locali che si affacciano sulla balconata, dove ha sede il suo archivio storico.

“Per noi è molto importante che il Comune confermi l’interesse e la partecipazione in una vicenda emblematica di tante sparizioni avvenute e che avvengono tuttora in Egitto – spiega la responsabile Relazioni esterne Piemonte di Amnesty International, Angela Vitale -. Siamo tutti a fianco dei genitori di Giulio, ringrazio il Comune per aver voluto partecipare alla campagna che conduciamo in tutta Italia”.

Lo striscione appeso oggi in via Corte d’Appello è stato già esposto sulla facciata di palazzo Civico a partire dal marzo scorso e per circa due mesi. Altri si trovano ancora sul palazzo della Regione in piazza Castello e sulla sede della Circoscrizione 3.

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Gen 17


Posizionata oggi, martedì 17 gennaio, in piazza Bodoni, davanti al Conservatorio “Giuseppe Verdi”, la Pietra d’Inciampo dedicata a Leone Sinigaglia che ha dato al via alla collocazione di diciotto pietre in sei Circoscrizioni. Presente l’Assessora alla Cultura della Città di Torino, Francesca Leon.
Musicista, compositore e studioso, Sinigaglia è ricordato per le sue composizioni di musica sinfonica e per la sua raccolta con arrangiamenti delle canzoni popolari del Piemonte. In quanto ebreo dovette nascondersi per sfuggire all’arresto. Il suo ultimo rifugio fu l’Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino, dove grazie alla collaborazione di medici e personale, fu ricoverato sotto falsa identità insieme alla sorella Alina ma fu scoperto dai tedeschi e morì per un attacco cardiaco. Nel pomeriggio del 17 gennaio, alle 17,30, al Conservatorio “Giuseppe Verdi” si terrà un concerto dedicato al compositore.
Il Museo in collaborazione con la Comunità Ebraica di Torino, il Goethe-Institut Turin e l’Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned) – sezione Torino, per il terzo anno porta quindi a Torino gli Stolpersteine di Gunter Demnig, il primo monumento dal basso a livello europeo ideato e realizzato dall’artista tedesco per ricordare le singole vittime della deportazione nazista e fascista. L’artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti di pietra che sono poi incastonati nel selciato davanti all’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima. Ogni targa riporta “Qui abitava…”, il nome della vittima, data e luogo di nascita e di morte/scomparsa.
A Torino, con le pose di quest’anno, saranno presenti nel territorio cittadino ottantacinque pietre, mentre in tutta Europa sono state posate più di cinquantamila Pietre d’Inciampo. È possibile visualizzarle on line e geolocalizzarle collegandosi alla pagina pietre.museodiffusotorino.it . In questa sezione, oltre agli indirizzi delle pose, sono indicate le biografie delle vittime a cui sono dedicate le pietre d’inciampo di Torino.

[fonte: TorinoClick]

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Gen 10


Come da previsioni cadono i primi fiocchi di neve del 2017. La città comincia ad imbiancarsi.

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