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Mar 28


Al Cecchi Point – Fermento Social Pub è stata inaugurata la mostra “Aurora Lavorincorso”, un progetto socio-fotografico parte del programma di Biennale Democrazia.
Fotografie di Marco Marucci, progetto di Miriam Carretta, Elisa Copertino e Khalid Sami, in collaborazione con CCQA.
Volti, storie e mestieri di donne e uomini che vivono e lavorano in Borgo Aurora. Ritratti di persone comuni e perlopiù̀ invisibili, per le quali il lavoro è identità̀, passione e integrazione, in un quartiere che riflette oltre settant’anni d’immigrazione e di ricchezze culturali.
Le foto sono visibili al Cecchi Point e sul muro delle ex OGM di corso Vercelli .

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Tutte le informazioni nelle pagine di Biennale Democrazia

Mar 27


Si è aperta la prima giornata di Biennale Democrazia 2019 con la mostra “Behind the Indian Boom” a cura dell’Istituto di Studi sull’Asia dell’Università di Torino”.

Un’inedita collaborazione tra antropologi, news maker, atti visti per raccontare l’emergenza sociale dell’India del boom economico. La restituzione collettiva di un progetto triennale di ricerca sulla disuguaglianza crescente di un Paese in cui la ricchezza di pochi aumenta in proporzione al dilagare della povertà.

L’edizione torinese della mostra fa parte del progetto diffuso India Invisibile realizzato con il coinvolgimento di numerose realtà cittadine. Dopo il debutto in Biennale Democrazia, proseguirà nella sede di ITC-ILO (fino al 17 maggio) e nello Spazio Regione di Piazza Castello (dal 28 maggio al 17 giugno).

La giornata al Campus Einaudi è proseguita con l’incontro “India invisibile. L’altra faccia del miracolo“  con i relatori Jens Lerche e Alpa Shah, coordinati da Tommaso Bobbio.

L’economia indiana è fra quelle in più rapida crescita, de- stinata a posizionarsi, entro la metà del secolo, subito dopo quella della Cina. Ma a quale prezzo? A godere del boom economico è solo una minoranza della popolazione: circa 800 milioni di persone, infatti, sopravvivono con meno di due dollari al giorno. L’incredibile ricchezza di cui usufrui- scono in pochi deriva da una vera e propria violazione dei diritti delle comunità più svantaggiate, quelle degli Adivasi e dei Dalit, fonte di manodopera a bassissimo costo: sono loro l’altra faccia del miracolo economico indiano.

Nella galleria fotografica le immagini dal Campus Einaudi, i colori di Biennale Democrazia in città e l’installazione artistica di Alessandro Bulgini  Demokratie Macht Frei (la democrazia rende liberi),  nel quadro di Welcome Aurora in via Cuneo.

Tutte le informazioni nelle pagine di Biennale Democrazia

Mar 16


Venerdì 15 marzo 2019 presso la Galleria del Museo d’Arte Urbana, via Rocciamelone 7 c Torino è stata inaugurata la mostra collettiva “Naufragi”, a cura di Daniele D’Antonio e Edoardo Di Mauro.

Opere di: Vadis Bertaglia, Hector Mono Carrasco, Daniele D’Antonio, Davide Fasolo, Vincenzo Fiorito, Marco Martz, Opiemme.

Non si tratta di una rassegna descrittiva o documentale, ma è una presa d’atto cui segue una domanda.

Noi non siamo su un barcone, non verremo inghiottiti dalle acque di un mare che prima ci ha promesso la salvezza ed ora è complice ed esecutore materiale, seppur non mandante, della nostra sconfitta, ma il nostro naufragio quando è avvenuto? Siamo riusciti a trovare un relitto al quale aggrapparci o siamo finiti in fondo ad un mare pure noi?

Il tema proposto da Daniele D’Antonio ad una serie di artisti particolarmente inclini alla riflessione ed all’impegno sociale ha la duplice valenza di creare attenzione sul naufragio inteso dal punto di vista della tragica sorte spettante a molti migranti, ma anche di confermare, per l’ennesima volta, la condizione di stasi e liquidità dell’attuale fase storica e sociale, in cui l’arte faticosamente viaggia alla ricerca, non ancora completata, di un nuovo approdo, al di là delle secche di un sistema globalizzato che ha davvero concretizzato il timore delle avanguardie novecentesche della mutazione della produzione artistica in merce di altissimo rango.

MAU – Museo d’Arte Urbana.
Via Rocciamelone 7 – 10143 Torino.
Orari: lunedì, ore 17 – 19, o su appuntamento.
Periodo15 marzo – 15 aprile 2019

Maggiori informazioni sul sito del MAU – Museo d’Arte Urbana