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Mag 05


Fino al 13 maggio la città si anima con le performance e gli spettacoli del Fringe Festival.
“Torino Fringe Festival – (R)Evolution. Edizione 2018” è un festival multidisciplinare che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, le arti visive, le discipline teatrali e quelle musicali. L’obiettivo è valorizzarle attraverso lo sviluppo di un sistema professionale sostenibile fatto di artisti e operatori per creare una comunità in grado di garantire un’offerta culturale tran- settoriale e alternativa ai circuiti istituzionali
236 Repliche, 53 Artisti e Compagnie, 1 Laboratorio di alta formazione, 1 Laboratorio per bambini, 1 Conferenza tematica, 1 Esposizione d’arte, serigrafie live, 2 Feste, 7 Appuntamenti After Fringe, 8 Spazi performativi, 3 piazze, 1 mercato, 7 spettacoli all’aperto gratuiti.
Nelle immagini del fotoblog l’esibizione dell’argentino Marcos Masetti con Darme Cuerda.

Tutte le informazioni sul sito del Fringe Festival

Mag 03


Nell’ambito del progetto di collaborazione cittadina “FO.TO – Fotografi a Torino” è stata inaugurata al MEF – Museo Ettore Fico  la mostra dedicata a Duane Michals.

Quando guardi le mie fotografie, stai osservando i miei pensieri”.  In questa frase si trova la chiave per leggere l’opera completa di Duane Michals: un’opera che corrisponde alla sua filosofia di vita. Negli anni Sessanta l’artista attiva un nuovo approccio alla fotografia che non pretende di documentare il fatto compiuto, il momento decisivo, o di affrontare gli aspetti metafisici della vita.

Il lavoro di Michals è influenzato da artisti come William Blake e René Magritte, i temi affrontati derivano da esperienze emotive personali, piccoli drammi umani talvolta surreali, i sogni, la memoria, la condizione dell’essere umano; i contesti sono strade cittadine o stanze vuote; il tempo è quasi sempre lineare, anche quando l’azione ha carattere onirico.

Artista in bilico tra fotografia e poesia, Michals è uno dei nomi più prestigiosi dell’avanguardia americana, uno dei fotografi contemporanei che ha rinnovato il linguaggio fotografico con maggiore intensità. 

La mostra, al MEF Museo Ettore Fico dal 4 maggio al 29 luglio, è realizzata secondo un percorso espositivo suddiviso in sezioni che mostrano le diverse modalità espressive gradualmente inventate da Michals, nonché le diverse serie realizzate su argomenti specifici nel tempo. La vasta retrospettiva è a cura di Enrica Vigano, ed è organizzata in collaborazione con Fundacion Mapfre di Madrid.

Maggiori informazioni sul sito del Museo Ettore Fico – MEF

Apr 18


A cinquant’anni dall’inizio della più grande rivoluzione sociale del secolo scorso, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e l’Alliance française di Torino presentano, per la prima volta in Italia, una mostra dedicata al reportage fotografico realizzato da Philippe Gras a Parigi durante il Maggio ’68 e rinvenuto negli archivi dell’artista dopo la sua morte, nel 2007.

Il progetto espositivo, organizzato dall’Associazione Amis de Philippe Gras e Les films de quatre planètes con il supporto di Institut Français e inserito nel programma del Salone Off, ci restituisce, attraverso quarantatré scatti in bianco e nero, l’immagine composita di una città fra manifestazioni e scontri, animata da tensioni ideali, scossa dalla violenza e da aria di cambiamento.

Il reportage di Philippe Gras si distingue da tanta iconografia legata al ‘68 per la capacità di coniugare uno sguardo empatico con una lettura ad ampio spettro dei complessi avvenimenti di cui è testimone, come l’occupazione della Sorbona e del teatro dell’Odéon – con i celebri  interventi di Jean-Paul Sartre, Aimé Césaire e Julian Beck –  le barricate e i conflitti con le forze dell’ordine che infuocarono la notte del 24 maggio 1968; e ancora, le folle, i volti e le parole apparse su muri, monumenti e manifesti pubblicitari parigini.

Maggiori informazioni sul sito di Camera

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