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Ott 27


Stefano Lo Russo è stato ufficialmente proclamato sindaco di Torino per il prossimo quinquennio. A ospitare la cerimonia, con la consegna al neosindaco della fascia tricolore, la Sala Rossa di Palazzo Civico.

“Un grande onore e una grande responsabilità”, le prime parole di Lo Russo che ha rimarcato l’impegno gravoso che la sua amministrazione si accinge ad assumere. “Quella che ci attende è una sfida molto importante – ha detto – : fare ripartire la città è il mandato che ci è stato consegnato dagli elettori”.

Tre le priorità indicate dal neosindaco: “il lavoro, la giustizia sociale – ricucendo le disuguaglianze che esistono – e far tornare vincente la vocazione internazionale della città”.  Un passo del discorso sulle linee di indirizzo che caratterizzeranno i lavori della nuova Giunta Lo Russo lo ha dedicato anche all’emergenza climatica e ambientale, questione principe del millennio, “per la quale occorre lavorare ponendosi obiettivi concreti e verificabili”.

“Ascolto e confronto con i cittadini, ma anche dei corpi intermedi, a cui ridare centralità, del sistema delle istituzioni, in una corretta dinamica di relazioni che rispetta i ruoli e lavora in ottica di collaborazione, saranno importanti per riportare i torinesi ad essere protagonisti e ad aver fiducia nelle istituzioni”, ha spiegato Lo Russo illustrando il metodo di lavoro che caratterizzerà la sua Giunta.

“Per far ripartire Torino è necessario fare squadra tutti insieme: con Regione e governo saremo estremamente collaborativi –  ha proseguito il neosindaco, che non ha mancato di sottolineare come per raggiungere gli obiettivi prefissati non si possa prescindere dai concetti di “merito e competenza, nelle politiche, nelle scelte delle persone, nell’azione amministrativa”.

“Dobbiamo stare nel cambiamento da protagonisti”: ha detto Lo Russo che, in conclusione del suo intervento, ha elencato gli strumenti con cui attuare l’azione amministrativa: “le risorse umane, le risorse economiche pubbliche e private, e la rete delle relazioni, ricreando su basi nuove un tessuto capace di tornare a fare sistema, a partire dal Pnrr”.

Successivamente il Sindaco Lo Russo si è spostato in Sala Colonne dove ha assegnato ufficialmente le deleghe agli assessori della sua Giunta che hanno firmato i decreti di nomina.

Ott 25


Il neo sindaco Stefano Lo Russo ha annunciato per giovedì la prima riunione di Giunta, dopo la proclamazione degli eletti che avverrà nella giornata di mercoledì.

L’annuncio dopo aver presentato alla stampa il futuro esecutivo di Palazzo civico.

La squadra del sindaco rispetta i criteri della parità di genere, essendo composta da sei donne e sei uomini.

Vice sindaco é Michela Favaro, che avrà le deleghe al personale, patrimonio, contratti, appalti e legalità.

Chiara Foglietta si occuperà, invece, di transizione ecologica e innovazione, smart city, ambiente, trasporti e servizi cimiteriali.

Le deleghe alle politiche sociali, alla salute, alla casa, ai diritti e pari opportunità andranno a Jacopo Rosatelli, mentre Gianna Pentenero si occuperà di lavoro e attività produttive, polizia municipale e sicurezza.

Francesco Tresso il compito di sovrintendere ai servizi civici, alla manutenzione della città, alla protezione civile. Mimmo Carretta avrà le deleghe allo sport, grandi eventi, turismo e curerà i rapporti con il Consiglio Comunale.

Commercio e Mercati saranno nelle mani di Paolo Chiavarino mentre politiche educative, giovani, periferie e rigenerazione urbana saranno in capo a Carlotta Salerno.

Tre gli assessori “esterni” nominati da Lo Russo: a Rosanna Purchia, ex commissaria del Teatro Regio, andrà la cultura, a Gabriella Nardelli, esperta di bilanci e già revisore dei conti in Smat, andranno il bilancio e le società partecipate mentre Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine degli architetti di Milano, sovrintenderà a urbanistica, piano regolatore e grandi infrastrutture.

Il sindaco manterrà per sé le deleghe alla comunicazione e alla promozione della città, fondi strutturali e coordinamento PNRR.

[Fonte: CittAgorà]

Ott 18


Domenica 17 e lunedì 18 ottobre si è svolto il turno di ballottagio per l’elezione diretta del nuovo sindaco di Torino tra i candidati Stefano Lo Russo e Paolo Damilano.

Con il 59,23 % dei voti Stefano Lo Russo è il nuovo Sindaco di Torino. 

L’affluenza è stata del 42,14%.

Nella pagina dedicata ai risultati elettorali sono disponibili tutti i dati ufficiosi dei voti al primo turno a Sindaco, Consiglio Comunale e agli otto Consigli di Circoscrizione, inclusi gli open data dei risultati sezione per sezione (formato .csv e .xls). I dati ufficiali saranno diffusi dopo la verifica svolta dall’Ufficio Centrale Elettorale e della conseguente proclamazione.

Ulteriori informazioni nello Speciale Elezioni.