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Mag 30


Una domenica all’insegna del dialogo interculturale. Il 2 giugno torna a Torino – per il terzo anno consecutivo – â€œMoschee aperte-spazio per tutt@”, una giornata in cui i centri islamici della città saranno aperti a tutti e a tutte dalle 18 alle 21 per appuntamenti all’insegna dell’accoglienza e della condivisione.

L’iniziativa, presentata questa mattina a Palazzo Civico, è promossa dal Comune di Torino e dai centri islamici della città in attuazione del Patto di Condivisione siglato nel 2016 come importante segnale di apertura e reciproca fiducia, Ã¨ frutto di un percorso di crescita e di condivisione che la Città promuove da decenni.

“La via per la pace e la serena convivenza passa dalla conoscenza reciproca e dal confronto tra culture. L’iniziativa Moschee Aperte – ha sottolineato la Sindaca Chiara Appendino â€“ va esattamente in questa direzione. È un orgoglio vedere come, ancora una volta, la comunità torinese – che include tutte e tutti – sia in grado di aprire porte in un mondo in cui si costruiscono muri.

“Moschee aperte  â€“ ha spiegato Marco Giusta, Assessore ai Diritti – è uno dei mille eventi, grandi e piccoli, che permettono alle persone di incontrarsi, di scoprirsi, di conoscersi. Eventi che mettono in moto processi di vicinato e di vicinanza che ricostruiscono quel tessuto sociale che la crisi, la disoccupazione e la sfiducia nelle istituzioni hanno sfilacciato. Io ringrazio moltissimo la comunità musulmana torinese per questa rinnovata volontà di aprire la propria casa, per le energie, l’impegno e le risorse che mette in questo evento. La Città di Torino è orgogliosa di starle accanto e supportarla in questo percorso, così come fa con tutte le altre comunità che vivono sul nostro territorio.”

Il 2 giugno, nell’ultima domenica del Ramadan – mese nel quale i fedeli musulmani e le fedeli musulmane praticano il digiuno rituale -, 14 centri di cultura e religione islamica distribuiti su tutto il territorio cittadino (dalle Vallette a Mirafiori, dal Lingotto a Barriera di Milano) accoglieranno visitatori e visitatrici organizzando visite guidate, momenti di discussione e di dialogo ed eventi artistici.

Partecipando all’incontro l’Arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia ha affermato di essere â€œlieto che si rinnovi l’iniziativa. Questa giornata è un esempio di accoglienza, pace e comunione che favoriscono un cammino per costruire una città aperta a tutti, un luogo aperto in cui vivere ed educare le nuove generazioni”.

Tra i principali appuntamenti della giornata si segnalano due dibattiti organizzati dalla Moschea delle Alpi di Via Chivasso 10: “Islam italiano e valori repubblicani”, con la partecipazione di Sumaya Abdel Qader, consigliera del Comune di Milano e dello studioso di fenomeni migratori, Fabrizio Ciocca.
L’altro momento di riflessione tratta il tema “Spiritualità e Ambiente” con Fra Luca Minuto e Abdallah Kabakebji.

La Moschea Mohamed VI di via Genova 286, in collaborazione con il Polo del Novecento, organizza un approfondimento sui diritti che si sono conquistati, a partire dal 2 giugno 1946, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Al centro La Mecca di Corso Botticelli 104, si terrà un incontro   riguardante il Ramadan di dialogo tra religiosi musulmani e cristiani dal titolo “Il digiuno è in tutte le religioni”.

La giornata si concluderà con la cena di Iftar, la rituale rottura del digiuno al calar del sole durante il Ramadan, insieme a tutti e a tutte coloro che accoglieranno l’invito recandosi in una delle moschee aderenti all’iniziativa, persone di ogni provenienza, fede religiosa, cultura, accomunate dal piacere di stare insieme, conoscersi, dialogare.

La cena verrà offerta a tutti i partecipanti e le partecipanti in un momento di condivisione e convivialità. 

Elenco delle Moschee Aperte a Torino domenica 2 giugno 2019

[Fonte: TorinoClick]

Mag 30


È un messaggio che guarda al futuro quello dei bambini del Convitto nazionale Umberto I autori di alcuni testi del libro ‘Poesia (urgente) per Giulio Regeni’
Il volume, che raccoglie centinaia di scritti dedicati alla figura del giovane ricercatore italiano assassinato in Egitto, è stato illustrato questa mattina in Sala Colonne a Palazzo Civico alla presenza, oltre che dei giovanissimi autori, della sindaca Chiara Appendino e del presidente del Consiglio Comunale Francesco Sicari.
“Una bella dimostrazione di cosa significhi oggi essere scuola – ha detto la Sindaca -, un luogo dove si costruiscono gli strumenti per diventare parte attiva della comunità. Poesie emozionanti che contribuiscono a un percorso di verità per il quale una mamma e un papà stanno lottando ormai da 3 anni”.

Mag 29


Domenica 2 giugno si svolgerà presso il Parco Sempione in via Cigna e nei locali di Cascina Marchesa in corso Vercelli 141, una Festa aperta a tutta la cittadinanza in occasione della conclusione del progetto della  Città  Torino – Area Giovani e Pari Opportunità:  â€œMai più sole: insieme contro la violenza sulle donne”, azione 5.08 â€“ del Progetto AxTO, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per tutto il giorno si alterneranno diverse attività e iniziative, tra cui la camminata dei diritti, la premiazione dei concorsi #mai più sole e #ho il diritto di, una performance di teatro urbano, il disvelamento del murales “IO SONO MIA” e la proiezione del video “Le donne nella storia ieri e oggi”, tratto dallo spettacolo teatrale realizzato dalle ragazze e dai ragazzi della scuola media Norberto Bobbio di Barriera di Milano; nonché l’occasione per illustrare i risultati del progetto. 

“Tra le 44 azioni del Programma per la riqualificazione e la sicurezza delle periferie, in specifico quelle dell’asse 5 (Comunità e Partecipazione) â€“ afferma l’assessore ai diritti della Città, Marco Giusta– abbiamo convintamente inserito quest’azione rivolta alle donne che hanno subìto violenza, poiché siamo certi che il contrasto alla violenza maschile contro le donne e di genere debba essere una priorità politica e amministrativa. Inoltre, è molto importante informare le donne circa l’esistenza sul territorio cittadino dei Centri Antiviolenza, degli sportelli d’ascolto e sulle associazioni attivi in quartiere. Vogliamo – aggiunge l’assessore – che le donne sappiano che possono contare su una rete solidale e sulla Città che si impegna a non lasciarle sole e che, anche grazie ai partner di questo progetto, la richiesta di aiuto è sostenuta attraverso un percorso di affrancamento dalla violenza affinché ciò che una donna subisce non sia più un problema privato e qualcosa di cui vergognarsi e di cui non parlare”.

“Il Progetto ‘Mai più sole’ – dice la Presidente della Circoscrizione 6, Carlotta Salerno â€“  si è inserito, durante il suo percorso, in un solco di impegno e attenzione nei confronti delle tematiche femminili che la Circoscrizione 6, le associazioni e i cittadini hanno convintamente tracciato negli anni sul nostro territorio. Per questo motivo abbiamo accolto con entusiasmo e passione la scelta di dedicare una parte importante delle risorse del Progetto AxTO ad un intenso lavoro sulla violenza di genere proprio in Barriera di Milano. L’anno trascorso ‘Mai più sole’ ci ha permesso di approfondire, incontrarci, riflettere e agire una volta in più su un tema che ci colpisce quotidianamente e su cui l’impegno non è mai abbastanza. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa azione AxTO, nella speranza che quanto fatto possa trovare forme e modi per proseguire e crescere”.

Il Progetto è stato attuato da una A.T.S. (composta dalle Associazioni “e.m.m.a. – centri antiviolenza”“Cerchio degli uomini”Cooperativa Orso) e dalla Diaconia Valdese.

L’A.T.S., incaricata della parte di comunicazione, sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza, nella fase iniziale ha costruito una rete di stakeholder, coinvolgendo la Circoscrizione 6, la casa del Quartiere, esercizi commerciali, associazioni, cooperative, biblioteche,  presidi sanitari e farmacie. In collaborazione con un gruppo di donne è stata ideata e realizzata la campagna di comunicazione i cui prodotti (200 manifesti, 380 locandine, 10.120 opuscoli, 5.300  segnalibri, 270 vetrofanie, 1.000 spillette, 5.000 Tovagliette per la ristorazione),  sono stati distribuiti ai 156 stakeholder che hanno aderito al progetto, nonché messi a disposizione della cittadinanza.

Per contro, sul fronte social media (instagram e twitter) due concorsi hanno contribuito alla promozione e alla realizzazione dell’azione 5.08  di AxTO: #mai più sole ha dato la possibilità alla cittadinanza di realizzare un selfie contro la violenza e condividerlo su Instagram, mentre #ho il diritto di, lanciato su Twitter, ha raccolto i contributi di coloro che hanno voluto esprimere la propria opinione riguardo ai diritti considerati irrinunciabili in una società priva della violenza di genere.

Un buon successo di partecipazione si è avuto negli “Orange food day” e agli aperitivi Orange, arancione,  il colore scelto dalle Nazioni Unite come simbolo di un futuro in cui le donne si saranno liberate dalla violenza degli uomini. Molto partecipate sono state le camminate, le pedalate per le vie della circoscrizione e Gioco della tombola dei diritti a premi. E ancora: 90 persone hanno partecipato alle due performance di teatro urbano, mentre oltre 470 spettatori hanno visto i due spettacoli teatrali messi in cartellone per questo progetto.

Il progetto ha anche positivamente sperimentato gli â€œSportelli di ascolto con e per le donne”, con la presenza di una mediatrice culturale, sia presso Il Passo della Diaconia Valdese in via Nomaglio, sia in luoghi informali frequentati dalla cittadinanza. Lungo l’elenco dei soggetti coinvolti per gli Sportelli: i Bagni Pubblici di Via Agliè – Casa del Quartiere – lo spazio di Via Baltea, della Cooperativa Sumisura,  luogo di ritrovo e di attività ricreative e sociali; l’Associazione Nuova Speranza e il Comando della Polizia Municipale di Via Bologna, che ha allestito da alcuni anni una “sala d’ascolto” per le donne vittime di violenza; il circolo Arci “Antonio Banfo”, la Biblioteca civica “Primo Levi”, di via Leoncavallo; la moschea Taiba di via Chivasso, l’associazione delle psicologhe “Retedonna”.

Nell’ambito del Progetto “Mai più sole: insieme contro la violenza sulle donne” sono stati, inoltre, realizzati, a cura della Diaconia Valdese, incontri di sensibilizzazione e formazione con gli studenti e le studentesse di quattro Istituti di II grado di Barriera di Milano (BeccariBiragoBodoni-ParaviaPeano), attraverso la campagna #mifidodite. Tredici le classi coinvolte. Presso l’Istituto Scolastico “Bodoni Paravia”, è stato inoltre attivato uno spazio informativo e di confronto denominato “parliamoci”.

[Fonte: TorinoClick]