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Apr 29


Per cinque anni, dal 2021 al 2025, Torino sarà la casa delle ATP Finals: il maggiore appuntamento dell’anno con il tennis professionistico insieme ai quattro tornei del grande slam (Melbourne, Parigi, Londra e New York) in cui si sfidano i migliori otto tennisti delle annuali classifiche ATP di singolare e di doppio.
L’annuncio ufficiale da parte di ATP Tour, l’associazione che organizza tutti i maggiori tornei tennistici del circuito internazionale tra cui, naturalmente, le Finals.
“Le ATP Finals – ricorda la sindaca di Torino – sono un evento sportivo prestigioso, di grande richiamo e rappresentano una delle proposte tennistiche più attese a livello mondiale”. Una popolarità che ben evidenziano i numeri relativi agli spettatori che seguono dal vivo l’evento e quelli riguardanti l’impatto mediatico della competizione.
Negli ultimi nove anni infatti, le Finals hanno portato a Londra oltre due milioni e 300mila persone con, ogni anno, presenze costantemente superiori alle 250mila. Mentre, per quanto concerne la copertura televisiva mondiale e i canali digitali, sono state registrate in media 101,9 milioni di visualizzazioni, effettuate 10milioni di riproduzioni video e sono state 96 milioni le persone che hanno seguito l’evento attraverso i canali tv. Per otto giorni, tale è la durata del torneo, le ATP Finals rappresentano indubbiamente una grande vetrina internazionale per il Paese e per la città che ne è sede.
E, a proposito di ricadute di immagine ed economiche, per le Finals di Torino, prevedendo per ogni edizione un fatturato di circa 50milioni di euro, si può stimare un ritorno per il territorio quantificabile tra i 120 e i 150 milioni di euro ogni anno oltre, ovviamente, a tutti gli altri benefici intangibili in termini turistici e di immagine per il mondo dello sport italiano e non solo.
Per poter ospitare le ATP Finals, Torino ha dovuto superare una concorrenza nutrita e costituita da alcune tra le più grandi metropoli mondiali. Nello scorso dicembre erano state trentanove le città che avevano presentato la propria candidatura, di queste ne erano state poi scelte cinque (oltre a Torino, Londra che è sede dal 2000 e fino all’edizione del prossimo gennaio, Manchester, Singapore e Tokyo) da inserire in una short list da cui scegliere la host city dal 2021 al 2025.
“La chiave del successo di Torino – sottolinea la sindaca di Torino – non risiede solo nella qualità di una proposta eccellente e innovativa, ma dobbiamo tenere conto che un ruolo fondamentale e un contribuito determinante al buon esito della candidatura italiana è stato assicurato dal sostegno, dall’impegno e dalla capacità di “fare squadra” da parte delle istituzioni locali (Città di Torino, Regione Piemonte e Camera Commercio di Torino), di quelle sportive (dalla Federazione Italiana Tennis in primo luogo al Coni e a Sport e Salute), del Governo e dell’Istituto per il Credito Sportivo e, non ultimo, dal coinvolgimento di associazioni, enti e imprese del nostro territorio.”
I match si giocheranno al PalaAlpitour, un impianto polifunzionale indoor costruito in occasione dei Giochi Olimpici Invernali del 2006, ma tutta l’area circostante sarà trasformata in una vera e propria “cittadella del tennis”, con altri campi al coperto per gli allenamenti e altre strutture di servizio. Per le ATP Finals di Torino saranno inoltre proposti, grazie all’impiego di soluzioni tecnologiche all’avanguardia e innovative, servizi “su misura” per spettatori e turisti e realizzati progetti che consentiranno di seguire gli incontri e vivere ogni aspetto e momento dell’evento in tutta la città.

Apr 29


Alla Reggia di Venaria più di 1500 prestigiatori provenienti da 40 nazioni per 100 ore ininterrotte di spettacoli e illusioni.
Ospite d’eccezione Marco Tempest, il mago della NASA, e per la prima volta a Torino il “Campionato del mondo di Street Magic”

Per la prima volta un convegno di maghi e prestigiatori sarà ospitato all’interno di un bene patrimonio dell’UNESCO. Masters of Magic World Convention porterà infatti 1500 illusionisti professionisti provenienti da tutto il mondo, dal 16 al 19 maggio, che trasformeranno la Reggia di Venaria nel regno della magia.
Un appuntamento di richiamo internazionale con cinquanta eventi aperti al pubblico e 100 ore ininterrotte di spettacolo che trasformeranno le sale storiche della residenza reale sabauda: qui, in anteprima mondiale, saranno presentati nuovi segreti e show che stupiranno il pubblico di tutto il mondo. Il programma comprenderà concorsi internazionali, il Campionato Italiano di Magia, 12 conferenze, 7 workshop e 4 Gran Gala del Masters of Magic World Tour: un’offerta ricchissima capace di fare di questo congresso il più importante evento di magia del mondo.
La Masters of Magic World Convention, che dalla prima edizione ha ospitato importanti maghi come David Copperfield, Dynamo, David Blaine e Ciryl Takayama, quest’anno vedrà la partecipazione straordinaria di Marco Tempest, l’illusionista americano che grazie alla sua creatività è stato assunto dalla NASA per collaborare a un nuovo approccio per le missioni spaziali.
L’evento è realizzato grazie al contributo di Regione Piemonte, Città di Torino e della Camera di commercio di Torino, con il patrocinio del Comune di Venaria Reale, in collaborazione con VisitPiemonte e Fondazione Piemonte dal Vivo e con il supporto di Turismo Torino e Provincia Convention Bureau e del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude.
A rendere unico questa iniziativa sarà in particolare l’apertura per la prima volta al pubblico di “babbani” – i non maghi – del congresso. Nell’epoca della condivisione online e della trasparenza, il punto di forza di un mago non è più il segreto, ma è l’emozione che crea.

Maggiori informazioni su www.mastersofmagicconvention.com

 

Apr 25


Il 25 Aprile da sempre ha un significato particolare a Torino, città simbolo della Resistenza e medaglia d’oro al valor militare. E celebrare la liberazione del Paese dall’occupazione tedesca, la fine del regime fascista e della Seconda Guerra Mondiale è una tappa fondamentale nella memoria quotidiana dei valori che guidano la nostra democrazia.

La Città di Torino, in accordo con il Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte, la Regione Piemonte e la Città Metropolitana di Torino, il Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione e il Polo del ‘900, come ogni anno, ha realizzato un ricco programma di iniziative.

Al Cimitero Monumentale si è svolta la cerimonia commemorativa del settantaquattresimo anniversario della Liberazione.
Una funzione religiosa ha ricordato le vittime della deportazione politica e razziale, i partigiani caduti, le vittime della guerra. Presenti le autorità cittadine, le rappresentanze delle associazioni combattentistiche e della Resistenza. Dopo la benedizione il corteo ha omaggiato le lapidi commemorative sostando al cippo della Deportazione, al cippo dei Deceduti nei lager nazisti, al Campo delle Gloria, al Cippo dei Caduti dei reparti regolari delle Forze Armate, al monumento alle Vittime civili di guerra e alla lapide in ricordo degli Ebrei periti nei campi di sterminio.