Alla GAM di Torino, dal 19 aprile al 25 agosto, la grande mostra “Giorgio De Chirico. Ritorno al Futuro, Neometafisica e Arte Contemporanea”, un dialogo tra la pittura neometafisica di de Chirico e le generazioni di artisti che, in particolare dagli anni Sessanta in poi, si sono ispirati alla sua opera, riconoscendolo come il maestro che ha anticipato la loro nuova visione
È noto infatti che la Metafisica di de Chirico ha influenzato generi e visioni differenti, e non solo nel campo delle arti visive, ma anche nella letteratura, nel cinema, arrivando fino a confini inattesi come videogiochi e videoclip, in un interesse globale che va dall’Europa agli Stati Uniti fino al Giappone.
Dell’opera del maestro sarà presentata soprattutto la stagione denominata come “Neo Metafisicaâ€, corrispondente all’ultima fase della sua vita, in cui l’artista riprendeva e rivitalizzava antichi temi della sua pittura. Con una pittura di grande intensità e felicità cromatica, il de Chiriconeometafisico sembra infatti rispondere agli omaggi degli artisti più giovani creando un dialogo a distanza di grande intensità e vitalità .
In esposizione ci saranno un centinaio di opere provenienti da diverse collezioni private, musei e fondazioni che accompagneranno il visitatore in un viaggio interessante dagli anni 60 fino alla Pop Art di Andy Wharol, Ugo Nespolo, Valerio Adami, Tano Festa, Mario Schifano, Gino Marotta e molti altri.
Oltre a de Chirico, in mostra si vedranno i lavori di Renato Guttuso, Fabrizio Clerici, Ruggero Savinio; quelli degli esponenti dell’arte povera, Michelangelo Pistoletto e Giulio Paolini e i quadri degli artisti internazionali Philip Guston, Bernd e Hilla Becher ed Henry Moore
Oltre al prestito delle opere neometafisiche della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, la mostra presenta un’animazione digitale di Maurice Owen e Russell Richards.
[Fonte: InPiemonteInTorino]
Maggiori informazioni sul sito della GAM – Galleria Civia d’Arte Moderna e Contemporanea

