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Gen 13


La Torcia Guarini sta attraversando Torino per l’ultima tappa del suo lungo tour che ha portato la Fiamma del Sapere in giro per il mondo.

Partita questa mattina dalla sede del Cus in via Braccini, la fiaccola è sfilata davanti a Palazzo Civico, dove è stata accolta da un gruppo di tedofori d’eccezione: il Sindaco Stefano Lo Russo, la vicesindaca Favaro, gli assessori Domenico Carretta, Paolo Mazzoleni, Carlotta Salerno, Francesco Tresso e alcuni consiglieri comunali. Ognuno di loro ha avuto l’onore di portare la fiaccola per un breve tratto, accompagnandola in un percorso che continuerà lungo la giornata toccando alcuni dei luoghi simbolo della città.

Il viaggio della torcia terminerà questa sera all’Inalpi Arena, dove si terrà la cerimonia inaugurale dei Fisu World University Games, con il giuramento degli atleti e il momento clou dell’accensione del braciere di piazza Castello che darà ufficialmente il via ai Giochi.

Gen 10


Si avvicina l’inizio dei FISU World University Games e Torino, insieme alle altre località sedi di gara (Pinerolo, Pragelato, Torre Pellice, Bardonecchia e Sestriere) è pronta ad accogliere i 2500 atleti provenienti da 55 nazioni. Le prime gare di curling e di hockey saranno in programma domani, sabato 11 gennaio.

Questa mattina, in piazza Castello, sono stati inaugurati i due spazi che porteranno l’esperienza dei Giochi anche nel centro cittadino: il Fisu Village, casa degli sponsor e di diversi eventi collaterali, e il punto istituzionale e di accoglienza per le delegazioni e il pubblico situato all’Archivio di Stato.

In quest’ultimo spazio il pubblico può anche visitare gratuitamente la mostra “Passion and Sport through time”, dedicata all’evoluzione degli sport invernali, al loro impatto sulla cultura globale e ai Giochi universitari, dei quali viene ripercorsa la storia. Un vero e proprio viaggio narrativo attraverso oggetti unici che raccontano le origini e l’evoluzione della manifestazione: si parte dal braciere originale, simbolo delle prime edizioni delle Universiadi, per esplorare cimeli storici e medaglie che testimoniano il passato glorioso dell’evento (apertura fino al 23 gennaio, dalle ore 10 alle 18.30).

Al taglio del nastro del Fisu Village era presente l’assessore allo Sport e ai Grandi eventi Domenico Carretta, che ha ricevuto in omaggio dal presidente Fisu, Leonz Eder, una pubblicazione sui 75 anni della Federazione Internazionale degli Sport Universitari.

Il Village avrà un’area interamente dedicata agli sponsor, e uno spazio che ospiterà incontri, esibizioni musicali, mostre dedicate allo sport e al design e una serata di magia. Il programma completo è disponibile sul sito Torino 2025 FISU Games

Lunedì 13 gennaio è prevista la cerimonia inaugurale all’Inalpi Arena. Lo show inizierà alle ore 19.30 e avrà come guest star il maestro Giovanni Allievi, per un programma che fonderà sport, arte e cultura, per celebrare l’unione e la fratellanza tra le nazioni attraverso il linguaggio universale di sport e solidarietà.

Gen 09


Una casa per anziani in difficoltà con l’obiettivo di assicurare loro una vita autonoma, indipendente e il mantenimento delle relazioni interpersonali. È il modello del nuovo housing sociale di via Ravenna 12.

Al progetto, realizzato dall’associazione Asili Notturni Umberto I° con la Fondazione Azimut, la Città di Torino ha destinato 630mila euro (490mila per lavori di riqualificazione e 140mila per avvio gestionale) di risorse della missione 5 del Pnrr, dedicata ad investimenti per inclusione e coesione sociale.

A tagliare il nastro questa mattina è stato il sindaco Stefano Lo Russo insieme con l’assessore alle Politiche Sociali e Abitative Jacopo Rosatelli. Accanto a loro il presidente dall’associazione Asili Notturni Sergio Rosso e il presidente della Fondazione Azimut Marco Lori.

“Una città fondata su solidi pilastri valoriali come la nostra – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – non può che avere tra le sue priorità la coesione sociale, l’accoglienza e la cura per le persone più fragili. Per questo siamo davvero molto contenti oggi di inaugurare questo nuovo spazio che offrirà casa e assistenza a persone anziane e spazi di cura e socialità all’intera comunità cittadina”.

L’intervento, partito a novembre 2022 e co-finanziato dai partner, ha previsto la ristrutturazione dei bassi fabbricati dismessi tra via Ravenna e via Salerno per dare vita otto appartamenti arredati con cucina e servizi, una palestra fisioterapica, un ambulatorio medico e luoghi comuni per la vita sociale degli ospiti. Il nuovo spazio va ad aggiungersi alla attigua struttura tra via Ravenna e via Biella di Asili Notturni e Fondazione Patrocinio, anch’essa interessata da lavori di ammodernamento, che ospita 44 posti letto per persone senza dimora, dando vita ad una sorta di “borgo sociale”.

“Quello che inauguriamo oggi – aggiunge il presidente dall’associazione Asili Notturni Umberto I° Sergio Rosso- è un progetto che siamo particolarmente orgogliosi di aver realizzato e rappresenta un esempio virtuoso della collaborazione tra il pubblico, rappresentato dal Comune, il mondo del volontariato e quello del privato sociale grazie alla quale un immobile è stato strappato al degrado per trasformarsi una risorsa per la comunità”.

Il nuovo housing sociale potrà ospitare da 16 a 25 persone anziane, parzialmente autosufficienti e segnalate dai servizi sociali, sole o in coppia. La palestra fisioterapica, l’ambulatorio medico e gli spazi condivisi saranno aperti agli ospiti di entrambe le strutture di ospitalità e a tutto il territorio.

L’obiettivo è quello di sperimentare un modello di invecchiamento attivo che favorisca l’autonomia abitativa delle persone anziane più fragili e senza una rete familiare, offrendo loro non solo una casa ma anche assistenza sociale e sanitaria e relazioni sociali. La struttura metterà a disposizione una presenza quotidiana e giornaliera di personale di assistenza per il monitoraggio quotidiano delle condizioni dei beneficiari, servizi di supporto (ad esempio nella preparazione di pasti o per pulizie e lavanderia), aiuto nell’accesso ai servizi sul territorio o per la consegna dei farmaci.

All’interno degli spazi di via Ravenna trova spazio da oggi anche la mostra fotografica “In…visibili”, a cura di Marcello de Benedetto, volontario degli Asili Notturni appassionato di fotografia, e del fotogiornalista Daniele Solavaggione. Una quarantina di scatti che raccontano la quotidianità di chi vive per strada e di chi offre un rifugio sicuro.