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Ott 14


Il 14 ottobre al Pala Gianni Asti di Torino si è tenuta Una Notte per Gaza – Voci per la Palestina, una grande serata di musica e solidarietà promossa dall’Associazione Radar con il patrocinio della Città di Torino e l’adesione di ANPI e ARCI. L’intero ricavato è stato devoluto a Medici Senza Frontiere, a sostegno dell’assistenza umanitaria nella Striscia di Gaza.

Sul palco si sono alternati alcuni tra i protagonisti più significativi della scena musicale torinese e nazionale. La serata si è aperta con Fiori, seguita da Oh Die!, Lotta, Medusa, Loschi Dezi, Statuto, Persiana Jones e Fratelli di Soledad, fino al gran finale con The Originals, che hanno ospitato come special guest Samuel Romano, voce dei Subsonica.

Oltre alla musica, la serata ha dato spazio a momenti di riflessione e testimonianza. Sono intervenuti Domenico Mungo, scrittore e musicista, ed Elena Ruzza, attrice e attivista, mentre Martina Marchiò, infermiera di Medici Senza Frontiere appena rientrata da Gaza, ha portato la sua esperienza diretta sul campo. Sul palco è inoltre salito l’Assessore ai Grandi Eventi della Città di Torino, Domenico Carretta, che ha portato i saluti della Città e ringraziato organizzatori e artisti per l’impegno a favore di una causa di forte valore umano e civile.

Durante la serata, l’artista Andrea Villa, noto come il “Banksy torinese”, ha presentato un’opera inedita dedicata a Gaza, le cui copie numerate saranno vendute per raccogliere ulteriori fondi destinati a MSF.

L’evento, che ha riunito migliaia di persone, è stato molto più di un concerto: un momento collettivo di partecipazione e impegno, in cui Torino ha ribadito la sua vocazione alla solidarietà e alla cultura come strumenti di pace.

Ott 14


Dopo trent’anni, la Città di Torino si prepara a dotarsi di un nuovo Piano Regolatore Generale, lo strumento che guiderà la trasformazione urbana dei prossimi decenni. Il progetto preliminare sarà approvato dalla Giunta a dicembre e, nei primi mesi del 2026, passerà al vaglio del Consiglio Comunale.

Il nuovo Piano punta a costruire una Torino piĂą innovativa, sostenibile e inclusiva, capace di coniugare sviluppo economico, qualitĂ  della vita e coesione sociale. Le linee guida riguardano innovazione, mobilitĂ  sostenibile, rigenerazione urbana, casa e inclusione, cultura e spazi pubblici, salute e sostenibilitĂ  ambientale.

Frutto di un ampio processo partecipativo – con oltre 10mila cittadini coinvolti attraverso l’iniziativa Voci di Quartiere – il Piano è stato sviluppato da un team di 66 professionisti con il contributo di università, enti locali e consulenti internazionali.

Torino, città in trasformazione e polo di innovazione, consolida così il suo ruolo di cuore metropolitano e laboratorio di sviluppo sostenibile, mantenendo saldo il legame con la propria identità.

Come ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo, il Piano rappresenta “un patto per il futuro di Torino”, mentre l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni sottolinea che “non è solo una norma urbanistica, ma un contributo ai torinesi di domani”.

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