Dopo trent’anni, la Città di Torino si prepara a dotarsi di un nuovo Piano Regolatore Generale, lo strumento che guiderà la trasformazione urbana dei prossimi decenni. Il progetto preliminare sarà approvato dalla Giunta a dicembre e, nei primi mesi del 2026, passerà al vaglio del Consiglio Comunale.
Il nuovo Piano punta a costruire una Torino piĂą innovativa, sostenibile e inclusiva, capace di coniugare sviluppo economico, qualitĂ della vita e coesione sociale. Le linee guida riguardano innovazione, mobilitĂ sostenibile, rigenerazione urbana, casa e inclusione, cultura e spazi pubblici, salute e sostenibilitĂ ambientale.
Frutto di un ampio processo partecipativo – con oltre 10mila cittadini coinvolti attraverso l’iniziativa Voci di Quartiere – il Piano è stato sviluppato da un team di 66 professionisti con il contributo di università , enti locali e consulenti internazionali.
Torino, città in trasformazione e polo di innovazione, consolida così il suo ruolo di cuore metropolitano e laboratorio di sviluppo sostenibile, mantenendo saldo il legame con la propria identità .
Come ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo, il Piano rappresenta “un patto per il futuro di Torino”, mentre l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni sottolinea che “non è solo una norma urbanistica, ma un contributo ai torinesi di domani”.
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