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Gen 15


Dal 15 gennaio al 15 marzo 2026 il Museo Ettore Fico ospita la mostra I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer, a cura di Alessandro d’Onofrio, Alexander Höbel e Gregorio Sorgonà. L’esposizione è promossa dall’Associazione Enrico Berlinguer, dalla Fondazione Duemila e dal Centro studi e ricerche Renato Zangheri, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale della sinistra italiana.

La mostra si inserisce nel centenario della nascita e nel quarantesimo anniversario della morte di Enrico Berlinguer, figura centrale della storia politica del Novecento. Segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984, Berlinguer ha lasciato un segno profondo nella vita pubblica del Paese per il suo rigore morale, il radicamento sociale e la capacitĂ  di parlare a un pubblico piĂą ampio del proprio schieramento.

Il percorso espositivo ripercorre la sua biografia attraverso materiali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d’archivio, articolandosi in cinque sezioni tematiche. La prima è dedicata agli affetti, con uno sguardo sulla dimensione privata e familiare. Segue la sezione sul dirigente di partito, che ricostruisce il percorso politico dagli esordi giovanili fino ai vertici del PCI.

La terza sezione colloca Berlinguer nella crisi italiana degli anni Settanta e Ottanta, mentre la quarta approfondisce la sua dimensione internazionale, tra eurocomunismo, rapporti con l’Unione Sovietica, Cina e movimenti di liberazione. Il percorso si chiude con una riflessione su attualità e futuro, interrogandosi sul suo lascito politico e culturale.

La mostra è visitabile presso il Museo Ettore Fico, via Francesco Cigna 114, con ingresso gratuito.
Orari di apertura: da mercoledì a domenica, 11:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00).

Gen 14


Il 19 gennaio il Teatro Regio di Torino ospita la seconda edizione di “My name is Luca. Ballata con Vialli”, la serata evento dedicata alla memoria di Gianluca Vialli, a tre anni dalla sua scomparsa.

Promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte, l’iniziativa unisce sport, musica, parole e impegno civile in un omaggio corale a uno dei protagonisti più amati del calcio italiano. Dopo Genova, la manifestazione approda a Torino, città profondamente legata alla storia sportiva di Vialli e alla sua ultima grande impresa europea con la Juventus.

Sul palco del Regio si alterneranno calciatori, artisti, musicisti, scrittori e giornalisti, in una serata che attraversa ricordi sportivi, narrazioni personali e momenti musicali. Tra i protagonisti figurano Roberto Mancini, Gigi Buffon, Giorgio Chiellini, Fabrizio Ravanelli, Gianluca Pessotto, insieme a esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo come Alessandro Cattelan, Walter Veltroni, Matteo Bussola, Pietro Sermonti, Vinicio Capossela, Gloria Campaner, Scarlet Rivera ed Eugenio in Via di Gioia. La conduzione della serata è affidata a Linus.

Oltre al valore commemorativo, l’evento mantiene al centro la missione solidale della Fondazione Vialli e Mauro. L’intero ricavato della serata sarà destinato alla ricerca oncologica e alla lotta contro la SLA, con un focus sul sostegno all’Istituto di Candiolo – IRCCS e allo sviluppo del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, impegnato in particolare nella diagnosi e cura del tumore al pancreas.

Il programma completo e tutti i dettagli dell’iniziativa sono disponibili nell’articolo integrale

Gen 14


Rafforzare le opportunità educative, contrastare la dispersione scolastica e sostenere l’attivazione dei giovani verso lo studio e il lavoro. Sono questi gli obiettivi di Città dell’Educazione, iniziativa pluriennale che prende avvio da Torino e che pone educazione, innovazione e alleanze territoriali al centro delle politiche di sviluppo urbano.

Promossa dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, attraverso la Fondazione per la Scuola, insieme alla Città di Torino e in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’iniziativa prevede un investimento complessivo di 126 milioni di euro in cinque anni sul territorio torinese.

Il programma propone una visione integrata dell’educazione come infrastruttura continua della città, capace di accompagnare le persone dalla prima infanzia all’ingresso nel mondo del lavoro, con particolare attenzione all’inclusione, alla qualità dei servizi, all’uso dei dati e allo sviluppo di strumenti digitali per facilitare l’accesso alle opportunità.

Città dell’Educazione si articola in tre interventi complementari:

  • 0–6 anni, per ampliare l’accesso e migliorare la qualitĂ  dei servizi educativi per la prima infanzia;
  • 6–19 anni, per contrastare dispersione scolastica e disuguaglianze rafforzando il ruolo delle comunitĂ  educanti;
  • 16–29 anni, per sostenere orientamento, attivazione e occupabilitĂ  dei giovani.

L’iniziativa è attiva anche a Genova, Vercelli e Savona, con l’obiettivo di promuovere un modello replicabile e alimentare un dibattito nazionale sull’educazione come leva di benessere e crescita.

Per approfondire obiettivi, interventi e dati, è possibile consultare l’articolo completo.