A 41 anni dalla finale di Coppa dei Campioni del 1985 tra Juventus FC e Liverpool FC, la città di Torino ha commemorato le 39 vittime della tragedia dello stadio Heysel di Bruxelles, avvenuta poco prima dell’inizio dell’incontro e riconosciuta come uno dei più gravi eventi della storia del calcio europeo.
Le iniziative commemorative si sono svolte con il coinvolgimento della Juventus FC e della Città di Torino, rappresentata dal sindaco Stefano Lo Russo e dall’assessore allo sport Domenico Carretta, insieme al presidente della Circoscrizione Sette Circoscrizione 7 Luca Deri e al presidente della Juventus FC Juventus FC Gianluca Ferrero.
Alla cerimonia hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni Quelli di Via Filadelfia e Familiari Vittime dell’Heysel, promotrici dell’iniziativa per la realizzazione del monumento, oltre al vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone.
La Regione Piemonte ha finanziato l’opera con un contributo di 100mila euro nell’ambito di una scelta condivisa tra maggioranza e opposizioni, con l’obiettivo di rafforzare la memoria collettiva e trasmettere alle nuove generazioni il significato dell’evento.
Il nuovo monumento è stato collocato nella piazzetta dedicata alle Vittime dello stadio Heysel, tra lungo Dora Agrigento e strada del Fortino. L’opera, alta circa cinque metri, è realizzata in acciaio CorTen e raffigura un grande cuore con la dedica commemorativa alle 39 vittime, accompagnato da un basamento che richiama simbolicamente il settore dello stadio in cui avvenne la tragedia.
Il progetto artistico è stato realizzato dall’artista e grafico Gianni Valle, che ha concepito la struttura come simbolo di memoria permanente e riflessione sul valore dello sport.
La cerimonia si è conclusa con la scopertura del monumento e la lettura dei nomi delle vittime, in un momento di commemorazione condiviso dalle istituzioni, dalle associazioni e dalla comunità sportiva torinese.



