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Set 22


Nella Sala Carpanini di Palazzo Civico la vicesindaca Michela Favaro ha accolto una delegazione argentina riunita per ricordare Taty Almeida, storica esponente delle Madres de Plaza de Mayo – Línea Fundadora, scomparsa lo scorso giugno e cittadina onoraria di Torino dal 2007.

Alla cerimonia hanno partecipato la figlia Fabiana Almeida e il nipote Manuel Almeida, che hanno ricevuto una targa commemorativa dedicata all’instancabile impegno di Taty Almeida nella difesa dei diritti umani e nella custodia della memoria dei desaparecidos argentini.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato il profondo legame che univa Taty Almeida a Torino, città che nel tempo era diventata uno dei punti di riferimento delle sue visite in Italia e che nel 2007 le conferì la cittadinanza onoraria. Particolarmente intenso il ricordo della lunga battaglia portata avanti per ottenere verità e giustizia sulla sorte del figlio Alejandro Almeida, scomparso durante gli anni della dittatura argentina.

L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione sul valore della memoria, della difesa dei diritti umani e dell’impegno civile, temi che hanno accompagnato per decenni l’attività delle Madres de Plaza de Mayo e che continuano a mantenere viva l’eredità di Taty Almeida attraverso il lavoro dei suoi familiari e delle associazioni impegnate nella tutela della memoria storica.

Al termine della cerimonia è stato rinnovato il legame tra Torino e la figura di Taty Almeida, simbolo internazionale della ricerca di verità e giustizia.

Approfondimento
È disponibile il fotoblog della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Taty Almeida, svoltasi a Torino nel 2007: Fotoblog marzo 2007.

Set 22


È stata inaugurata a Collegno la Fabbrica della Felicità, il nuovo spazio esperienziale di Leone 1857 realizzato accanto allo storico stabilimento produttivo. Alla cerimonia hanno partecipato la vicesindaca della Città di Torino Michela Favaro, che ha portato il saluto della Città, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, il sindaco di Collegno Matteo Cavallone, l’assessore regionale Andrea Tronzano, la presidente di Leone 1857 Michela Petronio, Luca Barilla con i figli Sara Barilla e Pietro Barilla. La cerimonia è stata moderata da Cristina Chiabotto.

Pensata per arricchire l’offerta culturale e turistica del territorio, la nuova struttura unisce percorso museale e attività produttiva in un racconto dedicato ai quasi 170 anni di storia del marchio dolciario. Progettata dallo studio Piuarch, si sviluppa su circa 7.000 metri quadrati e accompagna i visitatori alla scoperta dell’universo Leone attraverso installazioni immersive, spazi interattivi e affacci sulle linee di produzione di caramelle, pastiglie e cioccolato.

Il percorso prende avvio da un grande atrio dominato dalla celebre latta gialla Leone in formato monumentale e comprende una caffetteria e un flagship store aperti al pubblico. La visita prosegue poi tra ambienti dedicati alla storia dell’azienda, agli ingredienti, alle lavorazioni e ai prodotti che hanno reso il marchio uno dei simboli della tradizione dolciaria italiana.

Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, con soluzioni orientate al risparmio energetico e idrico, all’utilizzo di materiali riciclabili e alla valorizzazione della luce naturale e degli spazi verdi.

La Fabbrica della Felicità offrirà inoltre visite guidate, laboratori, attività didattiche, percorsi esperienziali e spazi dedicati a eventi e iniziative aperte al pubblico, confermandosi come un nuovo luogo di incontro tra cultura d’impresa, produzione e territorio.