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Set 29


Si è svolta l’inaugurazione di “Hiroshima for Future”, il progetto che ha interessato la riqualificazione degli spazi di Hiroshima Mon Amour, storico punto di riferimento della vita culturale torinese. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora alle Politiche educative e Giovanili Carlotta Salerno, il presidente della Circoscrizione 8 Massimiliano Miano e Fabrizio Gargarone per Hiroshima Mon Amour ETS.

L’intervento è stato realizzato grazie a un investimento di 292 mila euro finanziato attraverso il PNRR nell’ambito del programma Youtoo, il progetto della Città di Torino dedicato alla promozione di opportunità culturali, educative e aggregative rivolte alle nuove generazioni.

I lavori hanno reso gli spazi più accessibili e sostenibili attraverso l’installazione di un ascensore, la realizzazione di un nuovo impianto elettrico per le aule formative, l’attivazione di un impianto fotovoltaico, il rinnovo degli infissi e la creazione di nuovi giochi a tema musicale nelle aree esterne.

Accanto agli interventi strutturali proseguono le attività sociali e culturali rivolte alla comunità. Tra queste Discoparty, il ballo del martedì aperto a persone con disabilità, famiglie ed educatori, e le collaborazioni con UGI – Unione Genitori Italiani e Cooperativa Paradigma, che contribuiscono ad ampliare l’offerta inclusiva dello spazio.

Con il completamento del progetto viene restituito alla città un luogo rinnovato, più accessibile e funzionale, capace di rafforzare il proprio ruolo di presidio culturale, educativo e sociale per il territorio e per le nuove generazioni.29

Set 29


Per un giorno il cuore di Torino ha cambiato volto. Tra scenografie, insegne d’epoca, comparse in costume e mezzi di produzione, via Roma e piazza San Carlo si sono trasformate in una sorprendente ambientazione cinematografica, accogliendo le riprese di “Un weekend da bamboccioni 3”, nuovo capitolo della celebre saga americana con Adam Sandler e un cast internazionale che comprende, tra gli altri, Rob Schneider, Chris Rock, Kevin James e Steve Buscemi.

Nelle immagini la città si trasforma. Per esigenze di copione Torino ha indossato i panni di Parigi: via Roma è diventata Rue de Chantilly, mentre piazza San Carlo si è trasformata nella celebre Place Vendôme, con un imponente allestimento scenografico, caffè e dehors in perfetto stile parigino che hanno attirato l’attenzione di curiosi, turisti e appassionati di cinema.

Le fotografie raccontano il lavoro della grande macchina produttiva che ha preso possesso del centro cittadino: mezzi tecnici, scenografie, decine di comparse e operatori impegnati a ricreare l’atmosfera della capitale francese tra i portici e le architetture storiche torinesi. Un colpo d’occhio che ha reso ancora una volta evidente la capacità della città di adattarsi ai linguaggi del cinema e di interpretare luoghi e contesti differenti.

Tra gli scatti compare anche uno dei protagonisti del film, Rob Schneider, che al termine delle riprese si è concesso ai fan per autografi e selfie.

Le riprese confermano il forte richiamo che Torino esercita sul mondo dell’audiovisivo internazionale. Dopo aver ospitato negli anni produzioni italiane e straniere di grande rilievo, la città torna così a vestire i panni di una capitale europea, diventando ancora una volta protagonista davanti alla macchina da presa.

Set 29


È stata presentata all’Oratorio San Filippo Neri la 19ª edizione di Portici di Carta, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre nel centro di Torino. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Stefano Lo Russo  e l’assessore ai Grandi Eventi Domenico Carretta, presente anche l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia.

Per un fine settimana i portici cittadini, da piazza Castello a Porta Nuova, si trasformeranno in una delle più grandi librerie all’aperto d’Europa, con 2 chilometri di esposizione, 71 librerie, 56 case editrici e 46 espositori del Libro Ritrovato dedicati a libri antichi e fuori catalogo.

La manifestazione, progetto della Città di Torino e del Salone Internazionale del Libro, proporrà circa un centinaio di appuntamenti tra incontri, presentazioni, laboratori e passeggiate letterarie. L’edizione 2026 renderà omaggio a Dario Fo, nel centenario della nascita e nel decennale della scomparsa, con appuntamenti dedicati alla sua figura e alla sua eredità culturale.

Tra gli ospiti attesi figurano Tash Aw, Massimo Cacciari, Chiara Gamberale, Nicola Lagioia, Francesca Giannone, Ermal Meta, Matteo Lancini, Elena Loewenthal, Enrica Tesio, Aurora Tamigio, Anna Pavignano e Abby Hanlon, protagonista del programma per i più piccoli insieme all’editore ospite per l’infanzia Terre di Mezzo.

Torneranno anche Mini Portici, con attività dedicate a bambine, bambini e famiglie in piazza San Carlo, i Portici della Legalità, gli appuntamenti del Centro Interculturale della Città di Torino, le passeggiate letterarie e il Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura, che annuncerà i finalisti dell’edizione 2026.

Novità di quest’anno saranno inoltre i“Buoni da leggere Portici di Carta”, messi a disposizione dalla Regione Piemonte: 2.000 voucher da 10 euro utilizzabili per acquistare libri presso le librerie presenti alla manifestazione.

Per programma completo e aggiornamenti: Portici di Carta