Proseguono spediti i lavori di restauro e riqualificazione dei Musei Reali di Torino, grazie a un investimento complessivo di oltre 28 milioni di euro provenienti da Ministero della Cultura, PNRR, fondazioni bancarie e Art Bonus. Durante un incontro a Palazzo Reale, il direttore delegato Mario Turetta ha sottolineato l’importanza di questi interventi: «Non si tratta solo di restauro, ma di un impegno verso la comunità e verso il futuro del museo, all’insegna dell’accessibilità e della sostenibilità ».
Gli interventi interessano l’intero complesso museale: dalla cancellata di Piazzetta Reale alla Corte d’Onore, dai Giardini Reali al Bastion Verde, fino a Biblioteca Reale, Armeria, Appartamenti di Rappresentanza e Galleria Sabauda. Particolare attenzione è rivolta all’eliminazione delle barriere architettoniche e al miglioramento delle condizioni conservative degli edifici e delle collezioni.
Tra gli interventi più strategici spicca il cantiere delle Serre Reali, al centro di una visita preliminare questa mattina prima della conferenza stampa. Gli eleganti padiglioni nei Giardini Reali inferiori, costruiti a inizio Novecento e per lungo tempo sede del Museo di Antichità , saranno trasformati in un moderno polo di servizi per il pubblico e per le attività interne del museo. Grazie a fondi CIPE e al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, verranno restituiti agli edifici gli spazi luminosi e ariosi originari, affiancati da nuove tecnologie a servizio di spazi espositivi, depositi climatizzati, laboratori di restauro, aule didattiche, sale per eventi e attività legate al verde.
Il completamento di questo progetto, previsto entro il 2026, rappresenterà un tassello fondamentale nella trasformazione dei Musei Reali in un polo museale sempre più accessibile, moderno e aperto alla città .

