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Ott 21


Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta Chiharu Shiota: The Soul Trembles, un’ampia mostra monografica dedicata all’artista giapponese, a cura di Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum di Tokyo, e di Davide Quadrio, direttore del MAO, con l’assistenza curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti.

Per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica e in anteprima nazionale, il progetto approda a Torino dopo essere stato ospitato in importanti istituzioni internazionali come il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum.

La mostra ripercorre l’intera produzione di Chiharu Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture e installazioni ambientali di grande impatto, offrendo una panoramica sulla sua ricerca artistica che intreccia memoria, emozione e introspezione. Le opere indagano temi universali come l’identità, la relazione con l’altro, la vita e la morte, e propongono un viaggio immersivo nei meandri dell’esperienza umana.

Elemento distintivo del linguaggio di Shiota sono le installazioni realizzate con intricati intrecci di fili rossi o neri che avvolgono gli spazi espositivi, trasformandoli in scenari sospesi tra fascinazione e inquietudine.

Il progetto espositivo del MAO si sviluppa come un’unica grande installazione che coinvolge l’intero museo, dalle sale delle mostre temporanee alle gallerie permanenti, creando un dialogo diretto con le collezioni di arte asiatica. Accanto a opere storiche, il percorso include nuovi interventi site-specific realizzati appositamente per l’occasione.

Tra le opere più significative in mostra figurano Where Are We Going? (2017), in cui il motivo della barca evoca visioni di destini incerti; Uncertain Journey (2016), una selva di fili rossi che avvolge scheletri di imbarcazioni suggerendo incontri e percorsi possibili; In Silence (2008), con un pianoforte bruciato immerso in un reticolo di fili neri, simbolo del silenzio dopo la distruzione; Reflection of Space and Time (2018), che riflette sulla presenza e sull’assenza attraverso un abito e la sua immagine specchiata; Inside – Outside (2009), dedicata alla tensione tra interno ed esterno, privato e pubblico; e la monumentale Accumulation – Searching for the Destination (2021), composta da centinaia di valigie sospese, simbolo di viaggio, memoria e migrazione.

La mostra si inserisce nel percorso di rinnovamento del MAO, che amplia sempre più il proprio orizzonte verso l’arte contemporanea, ponendosi come spazio di riflessione e di dialogo tra passato e presente. L’esposizione sarà accompagnata da un ricco programma pubblico di eventi, performance, incontri e proiezioni, oltre ad attività didattiche e laboratori rivolti a scuole, famiglie e visitatori di tutte le età.

Il progetto è accompagnato da un catalogo bilingue edito da Silvana Editoriale, con saggi di Mami Kataoka e Davide Quadrio e contributi di studiosi internazionali.

Dopo Torino, il percorso italiano di Chiharu Shiota proseguirà a Milano, dove dal 19 novembre 2025 un’opera inedita dell’artista, The Moment the Snow Melts, sarà presentata nello spazio dell’Agorà del MUDEC all’interno del progetto Il senso della neve.

Tutti i contenuti della mostra al MAO saranno inoltre accessibili in International Signs (IS) grazie alla collaborazione con l’Istituto dei Sordi di Torino.

Maggiori informazioni nelle pagine del MAO – Museo d’Arte Orientale