Sono state scoperte dal sindaco Piero Fassino e dai soci della Consulta, le statue dell’ingresso di Palazzo Civico (le statue di Eugenio e Ferdinando di Savoia). I lavori, realizzati direttamente dalla Consulta, sono donati alla Città dai Soci in occasione del 25° anniversario della Fondazione. Durante la cerimonia, in Sala Rossa a Palazzo Civico, Fassino ha consegnato ai vertici delle aziende e degli Enti Soci della Consulta una targa in riconoscimento per l’impegno dimostrato negli anni a favore del patrimonio storico-artistico cittadino. Tra i presenti premiati c’erano per Burgo Group, Giuseppe Lignana, per Fiat, John Elkann, per la Compagnia di San Paolo, Luca Remmert, per l’Unione Industriale di Torino, Giuseppe Gherzi, per Lavazza, Marco Lavazza e per Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino, Alessandro Barberis. “Ringrazio tutti e in particolare Lodovico Passerin d’Entrèves – ha detto il Sindaco durante la cerimonia –. Questo vostro contributo concorre a ridare luce a una parte di patrimonio culturale della città. Vedo tra voi molti esponenti dell’industria – ha continuato il sindaco -, comparto che ha permesso a Torino di diventare una grande città. Sappiamo però che negli ultimi venti anni il profilo di Torino si è allargato ad altri settori quali il bancario, l’universitario, lo scientifico, il tecnologico e il turistico culturale . Torino è diventata una grande capitale di cultura poiché abbiamo giustamente creduto fosse importante investire in questo campo. Viviamo nell’era della globalizzazione economica dove vincono i territori che sono più accoglienti e accattivanti. Investire in cultura – ha sottolineato – significa investire in un motore di sviluppo della città, leva strategica di crescita. Per fare questo serve un grosso impiego di risorse che oggi non può essere affidato solo alle amministrazioni pubbliche. Dobbiamo aumentare il perimetro degli investimenti ed è essenziale che esista un ‘mecenatismo’ come quello reso possibile dalla Consulta, alla quale esprimo la mia gratitudine e quella di tutta la città e dico che siamo felici di continuare a lavorare insieme”. A conclusione della cerimonia, dalla balcone del Municipio, il Sindaco insieme ai presenti alla cerimonia, ha sciolto i nastri del telo che le copriva le statue.
“Torino sarà la capitale europea nel 2015”. Questa è quanto ha annunciato oggi pomeriggio il Presidente di ACES Europe Gianfrancesco Lupattelli intervenendo insieme al Sindaco Piero Fassino e all’assessore allo Sport Stefano Gallo, alla conferenza stampa per l’annuncio ufficiale. “Domenica – aggiunge Lupattelli – al termine della nostra visita a Cracovia abbiamo deciso all’unanimità (9 su 9) che la vostra città merita a pieno il titolo”. Il 7 novembre davanti al Parlamento Europeo ci sarà l’investitura ufficiale di questa candidatura fortemente voluta dal Sindaco Fassino e dall’assessore Gallo, nonché da tutto il mondo sportivo torinese”.
“Non è passato nemmeno un anno – commenta l’assessore allo sport, Stefano Gallo – da quando abbiamo presentato ufficialmente la candidatura di Torino. Oggi abbiamo vinto la sfida e nel 2015 saremo la Capitale Europea dello Sport. Sono stati mesi molto intensi, durante i quali abbiamo lavorato alacremente per preparare il dossier di candidatura; per organizzare la visita della Commissione di valutazione e per trasmettere a tutti, da subito, l’entusiasmo che è indispensabile per poter vincere una sfida come questa. Ringrazio, dunque, ogni singolo dirigente, organizzatore, operatore volontario e naturalmente atleta per il supporto che ci hanno dato e, per averci creduto da subito”.
“Oggi – sottolinea il Sindaco Piero Fassino – è una bella giornata perché questa vittoria premia la tradizione dello sport torinese. La conquista di questo titolo non è solo locale, bensì è un riconoscimento nazionale”. Nel ringraziare i tanti campioni dello sport subalpino, il Sindaco ha voluto, ricordare un grande esponente dello sport torinese quale è stato Primo Nebiolo che fortemente volle le prime Universiadi”. “Madrid, Stoccolma, Rotterdam, Copenaghen, Varsavia e Dublino, solo per citarne alcune sono state le capitali che in Europa hanno già ottenuto questo titolo – ricorda il Sindaco. Torino é stata capitale d’Italia e questo riconoscimento ci conferisce l’orgoglio di quello che siamo e di quello che vogliamo continuare ad essere. Per questo da qui al 2015 metteremo in campo tutte le nostre migliori energie per dimostrare che Torino è e sarà una grande Capitale Europea dello Sport”.
“L’incontro di martedì 18 settembre è la conferma delle ottime relazioni che abbiamo con gli Stati Uniti d’America, con l’interesse reciproco ad aumentarle ed espanderle.
Proseguiremo a lavorare insieme per realizzare tante più attività portando l’America a Torino e Torino in America”.
Questo il commento del sindaco Piero Fassino al termine dell’incontro con l’ambasciatore americano in Italia, David Thorne, e il console generale Usa a Milano per il Nord Italia, Kyle Scott, avvenuto oggi nel pomeriggio a Palazzo Civico.
“Abbiamo parlato dei proseguito il sindaco -. Tra poche settimane Torino sarà presente a New York con una mostra organizzata dall’Istituto di Cultura italiano e la Fondazione de Fornaris. Nei mesi successivi Torino concorrerà, insieme al ministero degli Affari Esteri, alla realizzazione dell’Anno culturale italiano negli Usa. Inoltre la seconda edizione del Torino Jazz Festival, nella prossima primavera, avrà come partner il Festival internazionale del jazz di Detroit. Infine, sono da tempo in essere legami fra le nostre università, in particolare il Politecnico con un programma di cooperazione con 13 università tecnologiche americane. Naturalmente è strategico – ha concluso Fassino – il rapporto fra Fiat e Chrysler e le opportunità che può offrire al vasto campo delle aziende della componentistica e dell’indotto. Siamo interessati ad attrarre investimenti americani a Torino, anche sulla base della positiva esperienza della Loquendo, un’impresa torinese di alta tecnologia, da un anno parte del Gruppo americano Nuance, che sta vivendo uno sviluppo significativo”.
L’ambasciatore David Thorne ha sottolineato che “è sempre un grande onore tornare a Torino; è una città a cui gli americani si interessano sempre più soprattutto alla luce delle trasformazioni urbane, economiche e sociali realizzate dalla vostra città in questi anni.
Oltre al valore della città capitale dell’Unità d’Italia e alla forte storia industriale, adesso Torino è anche conosciuta per la cultura, la tecnologia, Slow food e Eataly. Ci sono poi grandi rapporti con le nostre università e molte attività legate all’anno culturale italiano in America del 2013. Noi americani siamo sempre molto interessati alla cose che hanno origine qui a Torino e vogliamo espandere in ogni campo la collaborazione con la vostra città”.
Questa sera il sindaco e l’ambasciatore saranno presenti all’inaugurazione della mostra For President promossa dalla Fondazione Sandretto e da La Stampa sulle elezioni presidenziali americane, un evento culturale di grande rilievo, e che accompagnerà i torinesi fino alla notte delle elezioni del Presidente Usa.



