Ott 11

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è oggi ritornato a Torino in occasione dell’apertura dei lavori del convegno “Il ruolo della Corte dei conti al servizio della collettività nell’evoluzione delle sue funzioni”, organizzato in occasione del 160° anniversario di questo importante organo dello Stato.
Ad attendere il Capo dello Stato all’ingresso del Palazzo Reale, che ha ospitato il convegno nel monumentale Salone degli Svizzeri, il sindaco Stefano Lo Russo e il presidente della Corte dei conti, Guido Carlino.p
Tra le numerose autorità cittadine che hanno preso parte all’evento, oltre alla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, l’assessore Rosanna Purchia, l’assessore regionale Andrea Tronzano, il prefetto Raffaele Ruberto
[Fonte: CittAgorà]
Ott 11

Le Gallerie d’Italia di Torino ospitano dal 12 ottobre 2022 al 22 gennaio 2023 la grande mostra dedicata a uno dei più grandi fotografi contemporanei, Gregory Crewdson, che presenta in anteprima internazionale, e per la prima volta in un museo, il terzo capitolo della sua trilogia commissionata per l’occasione da Intesa Sanpaolo.
La mostra “Gregory Crewdson. Eveningside” riunisce infatti le tre serie del fotografo concepite tra il 2012 e il 2022. Pensate come una trilogia – le prime due sono Cathedral of the Pines (2013-2014) e An Eclipse of Moths (2018-2019) -, offrono una prospettiva inedita su un decennio di creazione, rivelando il versante intimo dell’universo che ha fatto di Crewdson una delle figure fondamentali della fotografia. Messi in scena facendo ricorso ai mezzi propri del cinema, i suoi scatti hanno progressivamente legato insieme i frammenti di un mondo crepuscolare, ispirandosi a un certo tipo di immagini cinematografiche radicate nella memoria collettiva e nella cultura letteraria americana.
Con Eveningside il fotografo esplora figure umane isolate entro i confini della loro vita quotidiana, dove l’atmosfera richiama il cinema noir classico e la tradizione del bianco e nero in fotografia, rendendo il lavoro ancora più affascinante.
Per l’occasione viene esposta anche una serie di scatti minimalisti realizzati in precedenza, Fireflies, concepita nel 1996 e realizzata con due macchine fotografiche su pellicola analogica in bianco e nero.
Maggiori informazioni su www.gallerieditalia.com
Ott 10

Gli scatti indimenticabili di Robert Doisneau (1912-1994), uno dei padri della fotografia del Novecento, sono in mostra a CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia di Torino dall’11 ottobre 2022 al 14 febbraio 2023: oltre 130 fotografie ai sali d’argento in bianco e nero, in un percorso che comprende alcune delle sue immagini più iconiche ma anche scatti meno noti, selezionati fra gli oltre 450.000 negativi di cui si compone il suo archivio.
Robert Doisneau è considerato, insieme a Henri Cartier-Bresson, uno dei padri della fotografia umanista francese e del fotogiornalismo di strada. A partire dal suo scatto più conosciuto – il bacio di una giovane coppia, indifferente alla folla dei passanti e al traffico della Place de l’Hôtel de Ville di Parigi – l’esposizione ne racconta la carriera attraverso i temi ricorrenti da lui affrontati in più di cinquant’anni, con la fotocamera sempre pronta a scattare: la guerra e la liberazione, il lavoro, l’amore, i giochi dei bambini, il tempo libero, la musica, la moda, gli artisti.
Che si tratti di fotografie realizzate su commissione o durante le lunghe giornate a girovagare per Parigi insieme agli amici scrittori, Doisneau racconta il proprio tempo attraverso uno sguardo guidato dalla disobbedienza e dalla curiosità, indicati da lui come “i due requisiti principali di questo mestiere”: le sue immagini raccontano di un’epoca in cui le persone cercano un nuovo equilibrio all’interno di una società in trasformazione, con i suoi riti e le sue contraddizioni. Con il suo obbiettivo ha catturato con enorme libertà espressiva la vita quotidiana degli uomini, delle donne, dei bambini di Parigi e della sua banlieue, sapendo tradurne le azioni e i gesti, i desideri e le emozioni, tracciando uno spaccato realistico ed empatico dell’umanità del dopoguerra.
www.camera.to