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Ott 19


Nell’ambito di Art Site Fest 2021, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica ospita, dal 20 ottobre al 12 dicembre 2021, le installazioni site specific dell’artista Carlo D’Oria.  

Scultore torinese formatosi all’Accademia Albertina di Belle Arti, esplora in tutta la sua produzione il tema della fragile e precaria condizione umana, che affronta nella polarità tra individualità e moltitudine. Nelle sue opere, forme e linee essenziali, figurazioni plastiche minimali, geometrie e ingranaggi, colori e materiali concorrono a dare vita a un universo popolato di tracce della presenza umana.

Maggiori informazioni sul sito di Palazzo Madama

Ott 18


Domenica 17 e lunedì 18 ottobre si è svolto il turno di ballottagio per l’elezione diretta del nuovo sindaco di Torino tra i candidati Stefano Lo Russo e Paolo Damilano.

Con il 59,23 % dei voti Stefano Lo Russo Ã¨ il nuovo Sindaco di Torino. 

L’affluenza è stata del 42,14%.

Nella pagina dedicata ai risultati elettorali sono disponibili tutti i dati ufficiosi dei voti al primo turno a Sindaco, Consiglio Comunale e agli otto Consigli di Circoscrizione, inclusi gli open data dei risultati sezione per sezione (formato .csv e .xls). I dati ufficiali saranno diffusi dopo la verifica svolta dall’Ufficio Centrale Elettorale e della conseguente proclamazione.

Ulteriori informazioni nello Speciale Elezioni.

Ott 15


I Musei Reali di Torino ospitano dal 14 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 la mostra In Between di Fabio Viale, prima esposizione torinese dedicata allo scultore, che partendo da questa città è diventato uno dei più influenti artisti italiani sulla scena internazionale.

 Il percorso esplora il rapporto tra immortalità dell’arte classica e immaginario contemporaneo; tra arte ufficiale e tribalismo metropolitano; tra patrimonio culturale e gesto creativo; tra marmo levigato e pelle viva; tra saperi tradizionali e tecnologia a controllo numerico; tra autenticità e inganno. In Between.

La mostra, pensata per fare interagire lo spazio pubblico e lo spazio museale in un dialogo tra antico e contemporaneo, collega Piazzetta Reale all’Armeria, passando per la Corte d’Onore, lo Scalone, il Salone delle Guardie Svizzere e la Cappella della Sindone.

Piazzetta Reale diventa una perfetta scenografia per la serie delle celebri statue tatuate: opere monumentali immerse nella luce, in dialogo con le architetture e lo spazio urbano, che mettono in scena una porzione del nostro immaginario contemporaneo. Tra le opere esposte, il celebre Laocoonte che nel 2018 è stato collocato all’ingresso della Gliptoteca di Monaco di Baviera, in occasione della sua mostra personale all’interno delle famose sale dedicate alla scultura antica.

All’interno di Palazzo Reale, invece, si approfondiscono i temi della mostra, intessendo uno speciale dialogo con le architetture sabaude.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Galleria Poggiali di Firenze e il sostegno di Gruppo IREN, che ha curato l’illuminazione delle sculture, e di General Marmi di Collegno, che ha fornito le basi in pietra per la statuaria monumentale.

Maggiori informazioni nelle pagine dei Musei Reali