Apr 05

Sotto una pioggia torrenziale, i martiri della Resistenza sono stati ricordati oggi dalla Città di Torino al Sacrario del Martinetto, residuo del poligono di tiro nel quale venivano fucilati i partigiani durante l’occupazione nazifascista del 1943-45. Dopo l’intervento della sindaca Chiara Appendino, che ha ricordato il coraggio di chi seppe fare scelte difficili in tempi difficili, sino a pagarle con la propria vita, hanno preso la parola due studenti del liceo Majorana di Grugliasco, con la lettura di brani di memorialistica dell’epoca. Per il ricordo dei responsabili militari del CLN, fucilati il 5 aprile del 1944 dopo un farsesco processo, sono state numerose le autorità presenti: il presidente ella Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Enzo Lavolta, il vicepresidente del Consiglio regionale Nino Boeti, il prefetto Renato Saccone, il presidente della Circoscrizione IV Claudio Cerrato e molti altri.
[fonte: CittAgorà]
Apr 03

E’ stata ricordata oggi, nel 73° anniversario, la strage del Pian del Lot in cui ventisette partigiani vennero uccisi dai nazifascisti.
Dopo la messa nella Chiesa di San Vito, si è svolta la cerimonia commemorativa a cui hanno partecipato un Picchetto in Armi del Battaglione Trasmissioni Frejus e la banda musicale del Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino.
Sono intervenuti la Sindaca di Torino, Chiara Appendino, il Consigliere Danila Franco per la Comunità ebraica e Nino Boeti, Vice Presidente del Consiglio Regionale e Presidente del Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei Valori della Resistenza e dei Principi della Costituzione Repubblicana.
La cerimonia è proseguita con due momenti di preghiera alla presenza di Monsignor Tommaso Ribero e del Rabbino Ariel Di Porto.
Ha quindi preso la parola Franco Berlanda che fu tra il 1943 fino alla Liberazione, Capo di Stato Maggiore Divisionale delle Brigate Garibaldi impegnate nelle valli di Lanzo e nel Canavese, ovvero tra coloro che diressero e parteciparono alla liberazione di Torino, oltre che del Piemonte. La cerimonia si è conclusa con l’orazione ufficiale da parte di Antonio Caputo, Presidente Federazione Italiana Associazioni Partigiane di Torino.
Al termine gli studenti delle scuole Scuola Erik Giachino e Gabelli hanno deposto dei fiori sulla lapide dedicata ai caduti.
Mar 31

Si è svolta questa mattina la commemorazione del 73° anniversario della conquista del Monte Marrone nella guerra di Liberazione.
All’alba del 31 marzo 1944 il Battaglione Piemonte, costituito il 4 dicembre ’43 a Nardò in Puglia con alpini e artiglieri della Divisione Taurinense, occupava il bastione di Monte Marrone, un’altura di 1770 metri che domina la Valle del Volturno. Un’azione strategica, costata molte vite umane, che metteva nelle mani degli italiani l’osservatorio dal quale i tedeschi sorvegliavano il settore franco-italo-polacco.
Alla commemorazione erano presenti il Gonfalone della Città di Torino, decorato di medaglia d’oro, e numerose delegazioni delle associazioni d’Arma.
Sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio Comunale Enzo Lavolta, il presidente dell’Associazione Italiana dei Combattenti per la Liberazione generale Giuliano Laghi e il Generale Cravarezza. Presenti alla cerimonia Valentino Pizzoglio e Armando Scatolini, reduci della battaglia e un picchetto in armi della Brigata Taurinense.
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