Come avvenuto lo scorso anno, anche in questa primavera le pecore sono tornate in città, nei prati del parco della Colletta. Si tratta di una modalità di mantenimento di alcune superfici a prato cittadine sperimentata con successo negli scorsi anni e portata avanti: nel rispetto delle caratteristiche naturali dei prati, consente il contenimento delle erbacce, aiuta nel tenere tagliata l’erba e favorisce la concimazione del terreno, con evidenti risparmi per la città in termini di manutenzione e cura del patrimonio verde.
Un ospedale gonfiabile pronto all’uso pensato per essere immediatamente operativo in contesti di crisi, nel periodo dell’immediato post-emergenza: questo è lo strumento di cui si è dotata Medici Senza Frontiere per fronteggiare e portare nei contesti più difficili del pianeta le cure mediche.
In piazza Vittorio Veneto a Torino è stato allestito l’ospedale che è stato inaugurato questa mattina dal vicesindaco di Torino e sarà visitabile gratuitamente al pubblico fino a domenica 11 maggio sotto la guida degli operatori umanitari di Medici Senza Frontiere. Un vero ospedale di tende pneumatiche, immediatamente operativo e provvisto di tutti i servizi (pronto soccorso, sala operatoria, farmacia). Il pubblico potrà scoprire attraverso un percorso interattivo le competenze mediche e le capacità logistiche che consentono a MSF di rispondere tempestivamente a qualunque tipo di emergenza, dal terremoto di Haiti al tifone delle Filippine, dai conflitti in Repubblica Centrafricana fino alla recente epidemia di ebola in Guinea.
“ In tutti i paesi in cui MSF è operativa sono in corso guerre, epidemie, calamità naturali e il nostro intervento è una corsa contro il tempo che richiede competenze mediche e logistiche – ha detto Gabriele Eminente direttore generale dell’organizzazione umanitaria – L’ospedale gonfiabile vuole avvicinare gli italiani a tutto questo, portando nelle piazze la nostra esperienza e la nostra testimonianza dai contesti umanitari più difficili del pianeta”.
Intanto l’epidemia di ebola è ancora in corso e Medici Senza Frontiere è scesa in campo fin dai primi giorni dallo scoppio dell’epidemia, inviando in Guinea, solo nelle prime settimane , 40 tonnellate di materiale e oltre 60 operatori internazionali e avviando progetti in tre località della Guinea – la capitale Conakry, Guekedou e Macenta- e nella vicina Liberia. Secondo il Ministero della Salute della Guinea, ci sono stati 121 casi confermati dall’inizio dell’epidemia, tra cui 74 decessi.
Ritorna con un doppio appuntamento, giovedì 8 e venerdì 9 maggio, alla Tettoia dei contadini di Porta Palazzo, l’iniziativa Cinema al mercato, promossa dall’Assessorato al Commercio della Città di Torino e dalla Conservatoria delle Cucine Mediterranee in collaborazione con Aiace Torino, la cui prima edizione, proposta lo scorso ottobre, ha incontrato notevole gradimento da parte del pubblico. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto europeo Central Markets, volto a valorizzare e promuovere i mercati tradizionali come motore di sviluppo dell’area urbana e luogo di scambio non solo commerciale, ma anche sociale e culturale. Inserita nella Giornata internazionale dei mercati – celebrata con iniziative ad hoc nel corso della prima quindicina di maggio da tutte le città capofila del progetto dei vari Paesi europei aderenti – la due-giorni torinese si ispira a un binomio d’eccellenza tutto subalpino coniugando in entrambi gli appuntamenti cinema e cibo di qualità.
Protagonista, dentro e fuori dallo schermo, sarà il mercato nei suoi diversi aspetti, come ambientazione esclusiva o privilegiata dei film proposti e dal vivo in forma di banchi e stand allestiti per l’occasione che consentiranno al pubblico di degustare specialità e prodotti selezionati.
Le proiezioni sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Il workshop e la presentazione dell’e-book “Gemme del gusto” del 9 maggio a Luoghi Comuni di Porta Palazzo (via Priocca 3) sono a ingresso libero.
Maggiori informazioni sul sito della rassegna Cinema al Mercato



