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Set 10


Dal 11 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, Palazzo Falletti di Barolo ospita“Fan Ho. Il maestro della fotografia di Hong Kong”, la prima grande mostra italiana dedicata a uno dei più importanti fotografi asiatici del Novecento.

Curata da Elisa Maupas e Sarah Van Ingelgom, l’esposizione presenta oltre 100 fotografie, prevalentemente in bianco e nero, che ripercorrono la carriera di Fan Ho (1931-2016), autore celebre per aver raccontato la vita quotidiana e i paesaggi urbani della Hong Kong degli anni Cinquanta e Sessanta attraverso immagini sospese tra realismo e astrazione.

Considerato uno dei più importanti esponenti della street photography asiatica, Fan Ho ha sviluppato uno stile inconfondibile caratterizzato da rigorose composizioni geometriche, forti contrasti di luce e ombra e un uso magistrale del bianco e nero. Le sue fotografie trasformano strade, vicoli e scene della vita quotidiana in immagini dal forte impatto visivo e poetico.

In mostra figurano alcune delle opere più celebri dell’autore, tra cui Approaching Shadow e Street Scene, insieme a scatti che raccontano la trasformazione della metropoli cinese e la vita dei suoi abitanti tra lavoro, gioco e quotidianità.

Prodotta e organizzata da Ares in collaborazione con Blue Lotus Gallery di Hong Kong, la mostra rappresenta un’occasione per scoprire l’opera di un artista soprannominato il “Cartier-Bresson dell’Oriente”, le cui fotografie sono oggi conservate nelle collezioni di importanti musei internazionali.

Maggiori informazioni nelle pagine della mostra Fan Ho. Il maestro della fotografia di Hong Kong

Lug 30


Dal 30 luglio al 10 ottobre 2026 Palazzo Lascaris ospita “Romano Gazzera. Nel regno dei fiori giganti”, mostra dedicata a uno dei cicli pittorici più celebri dell’artista torinese, curata da Giulia Caffaro.

L’esposizione ripercorre l’evoluzione dei celebri fiori giganti, realizzati da Gazzera a partire dagli anni Cinquanta. Attraverso una selezione di dipinti provenienti dall’Archivio Romano Gazzera, insieme a fotografie, documenti e materiali d’epoca, il percorso racconta una stagione artistica in cui il fiore diventa protagonista assoluto della tela, trasformandosi in simbolo di energia, immaginazione e rapporto con la natura.

La mostra offre inoltre l’occasione di riscoprire la figura di Romano Gazzera, artista capace di sviluppare un linguaggio personale e riconoscibile nel panorama dell’arte italiana del secondo Novecento.

Il progetto si estende anche fuori dalle sale espositive con un percorso urbano diffuso: installazioni monumentali ispirate ai “fiori giganti” saranno collocate in diversi luoghi della città, creando un dialogo tra arte, spazio pubblico e patrimonio culturale. Una mappa dedicata accompagnerà i visitatori alla scoperta delle opere presenti sul territorio.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Romano Gazzera, con la collaborazione del Consiglio Regionale del Piemonte, il contributo della Fondazione CRT e il patrocinio della Città di Torino.

Maggiori informazioni sul sito della Fondazione Romano Gazzera

Lug 23


Dal 24 luglio al 29 novembre 2026 il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino ospita“Paesaggi da sogno / Dreamscapes. Le 53 stazioni della Tōkaidō”, mostra dedicata alla celebre serie di stampe realizzata da Utagawa Hiroshige, uno dei maestri dell’arte giapponese dell’Ottocento.L’esposizione riunisce 36 stampe che raccontano il viaggio lungo la storica Via del Mare Orientale, l’arteria che collegava Kyoto a Edo, l’attuale Tokyo. Attraverso paesaggi, scene di vita quotidiana e atmosfere sospese tra realtà e immaginazione, il percorso invita il visitatore a scoprire il Giappone dell’epoca Edo e la cultura del viaggio tra XVIII e XIX secolo.

La mostra, curata da Laura Vigo e Claudia Ramasso, nasce dalla collaborazione con il Museo di Belle Arti di Montréal e con i Musei Reali di Torino. Accanto alle celebri vedute di Hiroshige sono esposti anche alcuni oggetti legati al tema del viaggio, tra cui una sella giapponese in legno laccato e l’album fotografico Views of Japan di Felice Beato.

In occasione dell’apertura vengono inoltre presentate nella galleria Giappone 1 due coppie di paraventi recentemente restaurati: una dedicata alle vedute della capitale Kyoto e l’altra agli episodi della Guerra Genpei del XII secolo. L’accesso alla mostra è incluso nel biglietto delle collezioni permanenti del museo.