MartedĂŹ 29 ottobre è stata inaugurata la ventiduesima edizione di Luci dâArtista.
La cerimonia si è articolata in due momenti.
Alle 16.30, alle Officine Caos in piazza Montale, si è svolta la âFesta Illuminanteâ nel corso della quale è stato presentato il progetto educativo-artistico-culturale âIncontri illuminanti con lâarte contemporaneaâ, questâanno dedicato al tema Segni, segnali, simboli, connesso con lâopera luminosa âLâamore non fa rumoreâ di Luca Pannoli, esposta nella piazza. Ad anticipare l’accensione dell’opera di Pannoli la performance multidisciplinare “Animali Terribili, Ordine e Caos e Clips, azioni collettive” ispirate a opere dâarte contemporanea con i ragazzi delle scuole dellâIstituto Comprensivo Turoldo e gli abitanti partecipanti ai laboratori a cura di Stalker Teatro.
Alle 19.30 in piazza San Carlo, con la presentazione dellâinedita installazione luminosa âM I R A C O L Aâ (co-prodotta dalla CittĂ di Torino e dal Castello di Rivoli, a cura di IREN) di Roberto Cuoghi e lâaccensione in contemporanea di tutte le altre opere, è stato dato il via ufficiale a âLuci dâArtista XXIIâ.
La manifestazione, nata nel 1998 con lâobiettivo di portare lâarte fuori dagli spazi istituzionali, apre ufficialmente il ricco palinsesto di proposte dello Speciale Autunno di Contemporary Art Torino+Piemonte, periodo durante il quale si concentra il maggior numero di appuntamenti dedicati al contemporaneo.
Luci dâArtista, evento culturale particolarmente apprezzato in Italia e allâestero che offre a cittadini e turisti scenari unici nel campo dellâarte, è un progetto della CittĂ di Torino realizzato da IREN Smart Solutions e Fondazione Teatro Regio Torino, con il sostegno di IREN, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT; per il 2019/2020 Main Sponsor FPT Industrial, Sponsor Torino Outlet Village.
La rassegna propone nel territorio urbano uno speciale percorso lungo il quale il pubblico potrĂ cogliere le diverse visioni poetiche espresse dalle opere realizzate da artisti accomunati dallâattrazione per la luce, elemento immateriale ricco di potenziale.
Saranno 25 le installazioni allestite in cittĂ , 15 nel centro e 10 nelle circoscrizioni. Molte le novitĂ di questâanno. A âM I R A C O L Aâ di Roberto Cuoghi in piazza San Carlo, si aggiunge il riallestimento (con innovazioni tecnologiche e strutturali) di âDoppio Passaggio (Torino)â di Joseph Kosuth, che torna nella sua collocazione originaria scelta dallâartista, il Ponte Vittorio Emanuele I, e âPlanetarioâ di Carmelo Giammello, nuovamente in via Roma. Inoltre, la CittĂ ha dato in prestito 16 costellazioni dellâopera originaria di Giammello alla cittĂ de LâAvana che sarĂ allestita e accesa in contemporanea con la manifestazione di Torino in Calle del Casco HistĂłrico Galiano in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla fondazione della Capitale di Cuba. Lâoperazione è realizzata in cooperazione con AICEC â Agenzia per lâInterscambio Culturale ed Economico con Cuba di Torino, il supporto tecnico di IREN e la collaborazione della Fondazione Torino Musei.

