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Mar 28



Da domani cosa faccio? E’ la domanda con la quale gli organizzatori della ‘Giornata della Terra’ si augurano che i partecipanti possano interrogarsi già l’indomani dell’iniziativa – nata con l’obiettivo di sensibilizzare al tema della sostenibilità e generare un cambiamento culturale in grado di incidere sullo stile di vita personale a partire da piccoli gesti quotidiani più rispettosi dell’ecosistema – in programma nell’area tra i Musei e i Giardini Reali il prossimo 20 aprile.

“Acquisire consapevolezza sulle conseguenze che le nostre azioni hanno sull’ambiente, e su come cambiare le nostre abitudini per limitare gli impatti negativi é fondamentale per garantire il futuro del nostro Pianeta e alle generazioni che verranno – ha ricordato l’assessora Chiara Foglietta nel suo intervento di apertura per la presentazione dell’evento – Torino si sta impegnando molto per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030 ma è possibile raggiungere un obiettivo così importante solo agendo insieme, istituzioni e cittadini”.

La Giornata della Terra, promossa da Aworld e Club Silencio con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo aprirà la “Planet Week”, il calendario di eventi che dal 20 al 28 aprile, a Torino, anticiperà il G7 Clima, Ambiente ed Energia, previsto dal 28 al 30 dello stesso mese alla Reggia di Venaria Reale.

Dalle 9 e fino a mezzanotte di sabato 20 aprile, tra Musei, Piazzetta e Giardini Reali sono in programma oltre 15 ore di attività e intrattenimento no-stop dedicate all’ambiente e alle buone pratiche green. Workshop, talk, laboratori, spettacoli, esibizioni e mostre integrati in un palinsesto ricco e variegato (in parte già presentato e che verrà progressivamente svelato fino al 12 aprile) pronto a regalare al visitatore una giornata immersiva ed esperienziale, creando consapevolezza e incoraggiando azioni individuali virtuose.

“La crisi climatica corre velocemente e la sola consapevolezza non basta, bisogna passare all’azione – ha sottolineato nel suo intervento Alessandro Armillotta, ceo e co founder di AWorld – . E contestualmente sta purtroppo venendo meno anche il senso di responsabilità”, ha aggiunto, ricordando come le statistiche dal 2021 la preoccupazione delle persone per i cambiamenti climatici sia in calo di due punti percentuali. “Ci si sente quasi impotenti, ma questo non è vero e dobbiamo far passare il messaggio che ogni piccola azione conta, che dobbiamo impegnarci tutti perché solo un clima di cambiamento frena il cambiamento del clima. Per ciò questo evento è così importante”.

Sabato 20 aprile, dopo l’apertura con due momenti dedicati alla cura di mente e corpo – “News&Coffee”, in piazzetta Reale, la rassegna stampa live al termine della quale sarà offerto a tutti i partecipanti un caffè caldo da Illy e lo yoga, nei Giardini Reali inferiori, con il “Saluto al Sole” – la giornata proseguirà, fino alle ore 18, con numerose attività suddivise in differenti aree.

La Corte Reale si trasformerà per un giorno nella Blue Zone, luogo d’incontro e confronto: qui si svolgeranno panel con le Istituzioni e talk che vedranno la partecipazione di scienziati, divulgatori, esperti e personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport e della musica.

I Giardini Reali ospiteranno la Green Zone dove, negli HUB tematici – ognuno caratterizzato da un’installazione che ne riassume e caratterizza l’anima – si potranno conoscere e scoprire realtà innovative nei campi della sostenibilità, tecnologia, transizione energetica, biodiversità e inclusione.

Nel mezzo della natura, nello spazio Wellness si potrà partecipare a lezioni di yoga, pilates o danzaterapia mentre, nella Kids zone, tanti laboratori ed attività ludiche per i più piccoli tra cui Pet Therapy a cura della Fondazione Ruben, laboratori contro lo spreco alimentare gestiti da Eataly e workshop sulla creazione di un’aiuola per le farfalle organizzati da Fondazione ZOOM con l’obiettivo di raccontare l’importanza della salvaguardia degli impollinatori selvatici.

Due le proposte dedicate agli acquisti consapevoli. nell’Earth Market luogo di scambio ed educazione, si potranno comprare prodotti sostenibili, a Km0 e partecipare ad attività di swapping (libri e abiti) e workshop sull’Upcycling di vestiti o su come fare la spesa in modo sostenibile, mentre nel Food Market, invece, il tema è il “green food”. Numerose le proposte per degustare cibi attenti all’ambiente e alla salute dell’individuo.

Presso il Teatro Romano avranno invece luogo spettacoli, performance e proiezioni. Alle ore 17.30 la virologa Ilaria Capua sarà protagonista dello spettacolo – promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo – “Le parole sulla Salute Circolare” che, per la prima volta a Torino, in duo con Lodo Guenzi rende “spettacolo” la divulgazione scientifica. Al calar del sole, alle ore 19.15, invece, il teatro si illuminerà con centinaia di candele per il concerto di Alessandro Martire, il “pianista della natura” che, per l’occasione, ha composto una sinfonia originale dedicata proprio alla Terra.

Al termine della giornata, quando la Mole si illuminerà completamente di verde, si accenderanno anche i riflettori in piazzetta Reale per lanciare con ancora più forza il messaggio “Proteggiamo il Pianeta perché non abbiamo un Pianeta B”. Spazio, quindi, alla musica! Il palco, sotto la direzione artistica di Alessandro Rocchetti4, si animerà con uno speciale live al quale prenderanno parte numerosi artisti che intratterranno gli ospiti fino a notte inoltrata.

Ad accompagnare l’avvicinamento alla ‘Giornata della Terra’ una challenge che prende il via proprio oggi: Missioni per il pianeta il suo nome. Scaricando l’App AWorld5 sarà possibile ricevere il proprio biglietto d’accesso all’evento e mettersi in gioco in una sfida collettiva che permetterà di scoprire come salvaguardare al meglio il Pianeta e, completando tutte le 68 missioni (il 20 aprile ci sarà anche una “missione speciale” da svolgere all’interno dell evento), ottenere punti e vincere interessanti premi. Tra questi, ingressi VIP al concerto serale e sconti Flixbus e Eataly. I cittadini saranno chiamati a completare diverse attività a tema sostenibilità (giornaliere, settimanali e speciali) con l’obiettivo di arrivare a donare, grazie a Regusto, 20mila pasti ai più bisognosi. Per i più meritevoli ci sarà anche la possibilità di essere estratti per vincere due e-bike Nilox o due biglietti per gli Internazionali d’Italia di Tennis a Roma.

Tutte le informazioni sul sito www.giornatadellaterra.it

 

Mar 27


Una grande apertura in piazza San Carlo a Torino con la Nona di Beethoven, un programma di concerti differenziato tra Milano e Torino, la commemorazione del Grande Torino a 75 anni dalla tragedia e l’omaggio a Giacomo Puccini nel centenario della morte: si intitola “MOTI” la prima edizione di MITO SettembreMusica diretta da Giorgio Battistelli.

“Sarà un’edizione molto creativa e molto varia – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – MITO torna in piazza San Carlo, questa volta per ben tre sere. La città si riappropria con serenità e gioia, nel segno della musica, del suo salotto più bello. E non poteva mancare un omaggio a quella squadra invincibile che è stata il Grande Torino.”

Si inaugura il 6 settembre alle 21 in piazza San Carlo con la Nona sinfonia di Beethoven eseguita dai complessi . Sul palco il giovane Michele Spotti, direttore dell’Opera e della Filarmonica di Marsiglia, guiderà i complessi del Teatro Regio di Torino nell’esecuzione della Nona sinfonia di Beethoven. L’inaugurazione milanese è invece l’8 settembre al Teatro alla Scala, con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly e un programma che accosta Ravel, Berio e Wolfgang Rihm.

Novità importante è il ritorno a un programma principale differenziato tra Milano e Torino, come accadeva nelle prime edizioni di MITO SettembreMusica. Una scelta della direzione artistica che dovrebbe contribuire all’idea di un unico palcoscenico condiviso e portare a uno scambio più stretto tra le due città.Un’attenzione speciale è dedicata quest’anno alla musica contemporanea, che sarà accostata ai grandi classici, lungo cinque filoni o “isole” tematiche, in cui si sviluppa il cartellone. Mitologie orchestrali Ã¨ la sezione dedicata alle grandi orchestre, tra cui quelle dei teatri lirici delle due città e l’Orchestre et Choeur de l’Opéra de Lyon, ospiti dalla Francia. Compongono la sezione Ascoltare con gli occhi nove spettacoli che spaziano tra la musica, il teatro e la performance. Le Artistiche imprese sono due appuntamenti nelle storiche aziende Martini & Rossi di Torino e Campari di Milano. Puccini, la musica, il mondo Ã¨ l’omaggio al grande operista del Novecento nel centenario della sua morte, con ben undici concerti, mentre nel 75esimo anniversario dalla tragedia di Superga, Musica su due piedi commemora il Grande Torino con due appuntamenti che coinvolgeranno i club e i tifosi del Torino FC e dell’AC Milan.

www.mitosettembremusica.it

Mar 26


Sarà il Salone del Libro più grande di sempre. Così la neo-direttrice Annalena Benini ha presentato questa mattina “Vita immaginaria”, la trentaseiesima edizione del Salone Internazionale del Libro, dal 9 al 13 maggio. Un padiglione e un piazzale esterni amplieranno gli spazi della fiera, permettendo la partecipazione di più editori e un programma di eventi ancora più ricco, tra presentazioni di libri, dibattiti e incontri con gli autori e i tanti ospiti nazionali e internazionali.

Grande quasi quanto il padiglione 1, il padiglione 4 sarà uno spazio temporaneo dove quest’anno saranno accolte le attività del Bookstock, che con l’occasione potrà ampliare la sua offerta per le scuole e i giovani. Il piazzale all’aperto, invece, altra espansione del Salone, sarà ospitata la food court e un palcoscenico per eventi e incontri con musicisti, attori e comici. Tra gli ospiti Big Mama, Gianluca Grignani, Gianni Morandi, Manuel Agnelli, Roby Facchinetti, Paolo Ruffini, Antonio Rezza, Francesco Arca, Giobbe Covatta, Martina dell’Ombra, Dario Vergassola e Brenda Lodigiani.

Altra novità di questa edizione sono le sette sezioni che affiancano la programmazione generale, affidate ognuna alla curatela di scrittori, intellettuali e artisti, che per ogni argomento hanno ideato una serie di incontri. Le sezioni sono Editoria (a cura di Teresa Cremisi), Romanzo (a cura di Alessandro Piperno, che incontrerà gli scrittori Claudia Durastanti, Sandro Veronesi e Domenico Starnone), Cinema (a cura di Francesco Piccolo, che tra gli altri ospiterà Paolo Sorrentino), Informazione (a cura di Francesco Costa, con ospiti quali Jill Abramson, prima direttrice del New York Times, il giornalista e imprenditore dell’informazione Ben Smith e l’inviato di guerra Daniele Raineri), Leggerezza (a cura di  Luciana Littizzetto, con tanti ospiti tra cui gli scrittori e autori televisivi), Arte (a cura di Melania Mazzucco) e Romance a cura di Erin Doom.

Tanti gli autori internazionali ospiti della programmazione generale del Salone, dal maestro del noir americano James Ellroy al premio Nobel per la letteratura Orhan Pamuk, che dialogherà con il direttore del Museo Egizio Christian Greco; Elizabeth Strout, che terrà la masterclass di apertura del Salone; il pluripremiato Pajtim Statovci; Yu Hua dalla Cina, Murata Sayaka dal Giappone e la regina delle short stories Diane Williams dagli Stati Uniti.

Due i temi di questa edizione. “Donne nel passato, nel presente e nel futuro” è una riflessione su femminismo, violenza di genere, ruolo delle donne nella società, con il ricordo di grandi donne del presente e del passato. “Sguardi sul presente” si propone invece come una panoramica su alcuni temi di attualità, tra cui il mondo dei giovani, la guerra e le migrazioni.

L’8 maggio alle 20 uno spettacolo all’Auditorium Rai dal titolo “Castelli in aria. Diventare qualcun altro fantasticando” anticiperà l’apertura della fiera.

[Fonte: TorinoClick]