Torino, venerdì 19 dicembre 2025 il Conservatorio Giuseppe Verdi ha accolto CFM Collective Christmas – Auguri in musica!, il concerto natalizio del Centro Civico di Formazione Musicale, una serata vissuta come un grande abbraccio musicale capace di unire stili, generazioni e percorsi formativi diversi.
Gli auguri hanno preso forma attraverso l’esibizione di una rappresentanza delle molte anime del CFM, in un programma vario e sfaccettato che ha restituito tutta la ricchezza e la vitalitĂ del progetto formativo. L’apertura è stata affidata a due formazioni cameristiche classiche, con il pianoforte a fare da trait d’union tra le diverse sonoritĂ . Il Duo Allegro, con clarinetto e pianoforte, ha proposto pagine di Gerald Finzi, un crogiolo interetnico capace di evocare con delicatezza la campagna inglese. A seguire, la Camerata CFM ha presentato un brillante Rondò di Mozart, concepito per il suono cristallino della glassarmonica e riletto in una veste cameristica di grande eleganza. Le due formazioni provenivano dalla classe di musica da camera di EilĂs Cranitch.
Il cuore del concerto è stato affidato alle Fisarmoniche Freluchet CFM, che hanno portato sul palco l’anima popolare della musica. Gli allievi, con età comprese tra i vent’anni e oltre i settanta, hanno attraversato un repertorio che ha spaziato dalle antiche tradizioni musicali del mondo al cinema, fino all’evocazione della natività , restituendo l’immagine di una musica condivisa, inclusiva e profondamente comunitaria. Il gruppo nasceva dalla classe di fisarmonica di Stefano Arato.
A chiudere la serata è stato uno sguardo proiettato verso il futuro con la CFM Sneakers Orchestra, formata da quasi settanta giovanissimi allievi. Sotto la direzione di Barbara Sartorio e Gian Paolo Lopresti, l’orchestra ha mostrato una sorprendente versatilità , passando dall’epica di Edvard Grieg alle atmosfere luminose di Michael Jackson, con energia, entusiasmo e grande impatto.
CFM Collective Christmas si è confermato un momento di incontro e condivisione, in cui la musica ha saputo farsi linguaggio comune e augurio collettivo. L’evento è stato realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e lo sponsor Intesa Sanpaolo.


