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Set 10


Per celebrare il 316° Anniversario dell’Assedio e Liberazione di Torino del 1706 la Città e il Museo Pietro Micca hanno proposto un ciclo di eventi a partire da mercoledì 7 settembre al Circolo dell’Esercito con una conferenza-spettacolo a cura del Generale Fulvio Poli dello Stato Maggiore dell’Esercito e di Michele D’andrea del Museo Nazionale del Risorgimento.

La giornata dedicata alla celebrazione storica si è svolta sabato 10 settembre: al mattino si è potuto assistere ai cambi della Guardia d’Onore davanti Palazzo Civico. Dalle ore 9 del mattino, ogni quanto d’ora, fino a mezzogiorno con gli onori al Principe Eugenio di Savoia.

Dalle ore 15 appuntamento al museo Pietro Micca per i tradizionali onori a soldati sabaudi e francesi sul luogo degli scontri del 1706 per continuare con la sfilata rievocativa all’interno del perimetro dell’antica Cittadella.

Alle ore 16 circa ha avuto inizio la coinvolgente rievocazione dinamica dell’assedio e della liberazione di Torino nei Giardini del Maschio. 

La giornata si è conclusa con la tradizionale cerimonia istituzionale con la partecipazione di Gonfaloni, autorità e gruppi storici, con saluti del Sindaco.

Set 09


Il MAO Museo d’Arte Orientale è stata presentata la mostra fotografica “稍息 Riposo! Cina 1981-84. Fotografie di Andrea Cavazzuti”, promossa dall’Istituto Confucio dell’Università di Torino, a cura di Davide Quadrio e Stefania Stafutti, dal 9 settembre al 2 ottobre 2022, in via San Domenico 11 a Torino.

Il progetto espositivo inaugura una nuova fase di collaborazione fra il Museo e l’Università di Torino, che coinvolgerà in particolare le discipline di studio sull’Asia, con un ampio ventaglio di proposte culturali e formative.

“La fotografia, meglio di altri strumenti, restituisce il clima della Cina di quegli anni: un paese ancora povero, ma affacciato su un futuro denso di speranza e animato da un entusiasmo che fa di quel periodo uno dei momenti più interessanti e, a mio avviso, più belli della storia recente di questo complesso paese”, commenta Stefania Stafutti, direttrice di parte italiana dell’Istituto Confucio dell’Università di Torino e docente ordinaria di Lingua e Letteratura cinese del Dipartimento di Studi Umanistici.

Al MAO sono esposte oltre 70 immagini in bianco e nero, scattate in Cina fra l’81 e l’84, che dialogheranno per l’occasione con alcune opere delle collezioni museali, per leggere l’opera di Cavazzuti e comprendere una Cina che sta scomparendo.

Andrea Cavazzuti vive e lavora da più di trent’anni in Cina, dove approdò nel 1981.
Il titolo dell’esposizione, 稍息 Riposo!”, è un riferimento agli anni di passaggio tra un periodo drammatico e l’avvio della rincorsa alla modernità attuale. Le sue immagini hanno seguito e immortalato la Cina e i suoi giganteschi cambiamenti dagli anni Ottanta a oggi, costituendo una testimonianza preziosa oltre che un’opera affascinante e corposa.

Con uno sguardo nitido e poetico, e un’ingente dose di senso dell’umorismo, Andrea Cavazzuti cristallizza in queste immagini una Cina che non esiste forse più, ma che è indispensabile conoscere per comprendere la storia e la personalità del colosso mondiale di oggi. Il suo sguardo è quello di uno straniero senza arroganza: la nostalgia gratuita è messa al bando, così come la trita ricerca dell’esotico. L’occhio di Cavazzutti coglie bellezza, comicità, fascino e stranezze con la freschezza del primo incontro. Le opere esposte, influenzate dalla forza della fotografia italiana di quegli anni, dimostrano però di trovare anche una strada del tutto personale.

Maggiori informazioni su www.maotorino.it

Set 08


Autolook Week Torino celebra il motorsport e le auto da competizione che, dal 7 all’11 settembre 2022, daranno spettacolo nelle vie del centro di Torino in occasione del Centenario dell’Autodromo Nazionale di Monza e del Gran Premio di Formula1 2022.

Nel “salotto della città”, Piazza San Carlo, sono a disposizione del pubblico in esposizione statica alcuni dei modelli più iconici che hanno fatto la storia del motorsport: monoposto di Formula 1, vetture rally e modelli endurance usciranno dalle grandi collezioni e dai musei ufficiali, diventando opere d’arte tridimensionali che raccontano i piloti e le gesta sportive che le hanno viste protagoniste attraverso le grafiche e un codice QR univoco. Qualche esempio? Ferrari 296 GTB, Ferrari 488 Challenge EVO, Lancia Beta Montecarlo Endurance, Lancia Stratos, 124 Rally, Toyota Celica GT-4 ST 165 Carlos Sainz, Lancia Endurance LC2, Raynard Honda 1996 Alex Zanardi, Ligier F1 GS 11/15 Lafitte, Ferrari 312 T5 1980 Villeneuve, Cisitalia 202 SMM Nuvolari 1947… In Piazza Solferino, invece, saranno esposti modelli Parigi-Dakar e Anfia Formula SAE.

Mercoledì 7 l’inaugurazione con la sfilata delle regine del motorsport in Via Roma, Piazza San Carlo e Piazza Castello. Dalle 19 Andrea Levy e Federica Masolin, alla presenza delle Istituzioni hanno dato a il via allo show dinamico per il pubblico intrattenuto da ToRadio, un’inaugurazione spettacolare dedicata al pubblico che ha visto sfilare alcuni tra i modelli che hanno scritto la storia del motorsport.

Programma e maggiori informazioni su: Auto look week