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Nov 01


La tredicesima edizione di Paratissima – Superstition – coincide con l’anno duemiladiciassette.Come direbbe Edoardo De Filippo, “Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male”, e così Paratissima si è premunita di potentissime corna scaramantiche, amuleti, mantra, feticci,rituali e portafortuna: qualunque cosa pur di allontanare l’eventuale sventura. Nessuno è immune dall’essere scaramantico: credere o meno nella sfortuna è un vero e proprio stile di vita che prescinde da provenienza geografica o estrazione sociale.

Paratissima – nell’Ex Caserma “La Marmora”, anche quest’anno dal 1° al 5 novembre nasce a Torino nel 2005 come evento off di arte contemporanea e design e nel corso degli anni cresce e diventa un punto di riferimento per giovani talenti, inaugurando gli appuntamenti di NapoliCagliari in Italia e Skopje, Lisbona in Europa. In 13 anni di attività sono migliaia gli artisti emergenti italiani e stranieri che hanno esposto le loro opere, e centinaia di migliaia gli appassionati e i semplici curiosi che hanno visitato le edizioni torinesi, nazionali e internazionali.

Tuttavia 5 giorni di evento non sono sufficienti per accompagnare e far crescere i talenti emergenti e farli conoscere, ne occorrono 365 per inventare nuove vetrine reali e virtuali, servizi mirati anche utilizzando nuove tecnologie e momenti di crescita, formazione e approfondimento per appassionati e nuovi collezionisti. Nasce per questo la prima serie di Multipli d’arte, opere in serie a tiratura limitata realizzate espressamente per la campagna di quest’anno e accessibili a un pubblico più vasto. Se la campagna andrà in porto vi sarà la possibilità di sostenere le spese di produzione degli artisti, di realizzare nuove serie di multipli e di avere le risorse per far muovere i primi passi al Paratissima Art Production Center.

Maggiori informazioni:
paratissima.it
www.inpiemonteintorino.it

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Ott 31


La GAM di Torino, proseguendo l’attività di valorizzazione del proprio patrimonio, presenta al pubblico un nuovo allestimento di opere della Pop Art italiana provenienti dalle proprie collezioni. Attraverso una scelta di circa sessanta opere tra dipinti, sculture e video, questo percorso intitolato Vero Amore come l’omonima opera di Mario Schifano del 1962, riflette sulla vicenda storica della Pop Art in Italia.

Il percorso espositivo illustra le differenti declinazioni di stile degli artisti, tra cui Franco Angeli, Mario Ceroli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Fabio Mauri, Pino Pascali, Salvatore Scarpitta, Mario Schifano. Sul versante piemontese, questa presentazione raccoglie opere di Antonio Carena, Piero Gilardi, Aldo Mondino, Ugo Nespolo, Michelangelo Pistoletto. Sullo sfondo, tra le tante altre proposte in mostra – volte anche a presentare importanti esiti collaterali, non dichiaratamente Pop ma contestualizzabili in quella temperie di sviluppo e ricerca – vi sono presentati esempi delle ricerche pioneristiche di Mimmo Rotella e Enrico Baj.

Periodo

Mercoledì 1 Novembre 2017 / Domenica 31 Dicembre 2017

Orari

Lunedì: Chiuso
Martedì/Domenica: 10:00-18:00

Prezzo

€ 10,00 Intero
€ 8,00 Ridotto compreso tra 18 e 25 anni; maggiore 65 anni
€ 0,00 Gratuito disabili; minore 18 anni; possessori di Abbonamento Musei

Contatti

http://www.gamtorino.it

gam@fondazionetorinomusei.it

[Fonte: InPiemonteInTorino]

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Ott 30


Nel Salone San Giorgio del Borgo Medievale è stata inaugurata la mostra “Raccontare il passato per immaginare il futuro”, giunta alla sua decima edizione, comprende una sintesi delle esperienze artistiche realizzate dalle bambine e dai bambini dei Nidi e delle Scuole dell’infanzia torinesi. Suddivisa in due sezioni: passato e futuro, l’esposizione propone una retrospettiva del lavoro svolto e uno sguardo al divenire in termini di interazione tra natura, uomo e società.
Presenti all’inaugurazione Ilaria Bonacossa, Direttrice di Artissima e Federica Patti, Assessora all’istruzione della Città di Torino.

La mostra è l’occasione per rielaborare nuove forme d’arte contemporanea, suggerite dai materiali insoliti presentati a cura di Fernanda Salerno e Maria Butera – ITER Laboratori Arte Visive Remida

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