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Feb 09


Oggi si celebrano i 150 anni del quotidiano La Stampa. Pubblicato il 9 febbraio 1867 come “La Gazzetta del Piemonte” diretta da Vittorio Bersezio, la testata diventò poi con Alfredo Frassati nel 1895, “La Stampa”. La sua storia è costellata da firme illustri di giornalisti, scrittori,politici, filosofi, economisti e tanti altri collaboratori come è ben raccontata da Valerio Castronovo nel libro “La Stampa 150 anni – 1867-2017”, volume che scandisce la vita del quotidiano attraverso i direttori, da Bersezio a Molinari.
La narrazione prosegue annotando come sotto la guida di Giulio De Benedetti, il caporedattore Ferruccio Borio creò “Specchio dei tempi” e si sofferma sull’epoca buia del terrorismo, sulla ferocia dei brigatisti con la quale aggredirono il vice direttore del giornale, Carlo Casalegno, che morì alcuni giorni dopo, e di quando la redazione fu assalita più volte .
Questa mattina le manifestazioni sono iniziate alle 10,30 a Palazzo Madama, nella sala del Senato, con il saluto di John Elkann, presidente Itedi (Italiana Editrice s.pa – proprietaria ed editrice de La Stampa), a cui han fatto seguito gli interventi del direttore Maurizio Molinari e delle autorità tra cui la Sindaca Chiara Appendino.
Durante la cerimonia è stato presentato l’annullamento filatelico del francobollo commemorativo alla presenza di Luisa Todini, presidente delle Poste Italiane. Ideato dall’artista Michelangelo Pistoletto raffigura una sfera, formata da una struttura metallica, entro la quale è racchiuso un globo tappezzato dai ritagli di giornale su cui capeggia la testata del giornale di via Lugaro.
La mattinata si è conclusa con la visita alla mostra fotografica “La Stampa fotografa un’epoca”. 500 fotografie per raccontare 150 anni di storia, con un tuffo nel passato e nel presente, 47 prime pagine che hanno segnato il tempo e otto interviste ai direttori che si sono alternati negli anni.
Alle 17,30 nell’auditorium Giovanni Agnelli, al Lingotto, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato all’anniversario del giornale.
Il pomeriggio è iniziato con la proiezione del filmato “150 di Storia de La Stampa”. A moderare l’incontro sarà Luca Ubaldeschi, vice direttore vicario de La Stampa che ha chiameto sul palco gli ex direttori del giornale: Arrigo Levi, Paolo Mieli, Ezio Mauro, Carlo Rossella, Marcello Sorgi, Guido Anselmi, Mario Calabresi, e l’attuale direttore Maurizio Molinari.

[fonte: TorinoClick]

Feb 07


Oltre 1500 ragazzi questa mattina in piazza San Carlo si sono simbolicamente abbracciati per ribadire il loro ‘no’ ai bulli. Ragazzi provenienti da 15 istituti di ogni ordine e grado che hanno raccolto l’appello lanciato dal Miur in collaborazione con Città di Torino, Regione Piemonte, Rotary International e tutte le istituzioni che fanno parte del Coordinamento contro il bullismo nelle scuole che raccoglie istituzioni, forze dell’ordine e terzo settore.

La prima “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola”, che quest’anno ha luogo il 7 febbraio 2017 in coincidenza con la Giornata Europea della Sicurezza in Rete indetta dalla Commissione Europea (Safer Internet Day), è un invito rivolto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca  a tutte le istituzioni scolastiche italiane, chiamate a dedicare la giornata ad azioni di sensibilizzazione rivolte non solo agli studenti ma a tutta la comunità.

Il titolo stabilito per la campagna nazionale è “Il Nodo Blu le scuole unite contro il bullismo”: “nodo” che unisce perché contro i fenomeni di bullismooccorre non essere soli, occorre parlarne e denunciare i soprusi, occorre l’aiuto della comunità, in primo luogo quella educante.

Musica, danza, mostre d’arte e tante barchette blu con le frasi scritte dai ragazzi che saranno lette nelle scuole hanno caratterizzato la giornata. Stasera dalle ore 20 la Mole sarà illuminata da un fiocco blu per denunciare il bullismo e sensibilizzare cittadini e cittadine.

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Gen 27


Alla Circoscrizione 6 è stato inaugurato Il giardino “La Scarpa Turca”.

Presenti all’inaugurazione Carlotta Salerno, Presidente della Circoscrizione 6; Enzo Lavolta, Vicepresidente del Consiglio Comunale.

Il giardino inaugurato oggi è l’ultimo sforzo del Programma di Riqualificazione Urbana “Spina 4”, complessivamente in corso ormai dal 1998.
È stato un processo lungo, complesso e importante, partecipato da istituzioni, cittadini, comitati e operatori, in grado di cambiare radicalmente il paesaggio di una estesa parte di città.
Il giardino  deve il suo nome alla riflessione, in un quartiere che da sempre è meta di migranti, sul fenomeno dei flussi migratori: la scarpa è il mezzo primo per gli spostamenti e la Turchia è divenuta cerniera e mosaico di storie frammentate e troppo spesso spezzate.

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