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Mar 27


Cominciata alle 23.45 del 20 marzo scorso, la primavera ci ha messo un po’ di più ad arrivare in città: dopo qualche giorno di pioggia che sembrava aver riportato Torino direttamente in autunno, ecco che da oggi il cielo inizia a volgere al bello e ad illuminare le già molte piante e alberi che stavano iniziando a sbocciare.
Ecco alcuni scatti della primavera in città.

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Mar 23


La camera ardente per Orazio Conte e Antonella Sesino, vittime torinesi dell’attacco terroristico di Tunisi, si è aperta domenica 22 marzo e ha visto la partecipazione di migliaia di concittadini, arrivati a Palazzo Civico per un ultimo saluto.
Il picchetto del Sindaco, Piero Fassino, accompagnato da Naceur Mestiri, ambasciatore della Tunisia in Italia, ha visto chiudere la camera ardente allestita nella Sala Colonne di Palazzo Civico alle 13 di lunedì 23 marzo. Il corteo ha quindi lasciato il palazzo comunale per raggiungere il Santuario della Consolata, dove alle 14 si sono svolte le esequie in un’atmosfera commossa e partecipata.
Nella seduta pomeridiana, anche il Consiglio Comunale ha voluto dedicare un momento di riflessione alla tragedia che ha colpito le famiglie delle due vittime e l’intera comunità torinese.

Mar 20


A mezzogiorno piazza Palazzo di Città si è fermata. In una atmosfera surreale aperta dalle note del Silenzio centinaia di dipendenti si sono uniti per ricordare le vittime e i feriti dell’attentato al Museo del Bardo. Tra loro numerosi colleghi. Il sindaco Piero Fassino e il console generale di Tunisia a Genova, Zied Bouzuita, hanno manifestato insieme il dolore per l’orrore della tragedia. Poche parole quelle del sindaco, per testimoniare i tanti messaggi ricevuti per esprimere vicinanza e solidarietà. Tra questi quelli della comunità tunisina, fin dalle prime ore in cui i contorni dell’attacco erano sfumati. Il console ha espresso le condoglianze della comunità per le famiglie delle vittime: “Desideriamo stringere rapporti sempre più stretti con Torino”.

“Quello che è accaduto è accaduto in tante altre città, e Paesi. La Tunisia e noi siamo solidali agli italiani in questo tragico evento. Il dolore è grande. Noi contiamo sui nostri amici italiani di non abbandonare la Tunisia perché il nostro Paese ha investito tanto per il turismo. Lo scambio del turismo con l’Italia è importante. E speriamo che questo episodio non cambi le cose. La Tunisia ha già una strategia contro per il terrorismo e sarà rafforzata con l’aiuto della Cooperazione Internazionale, Paesi amici. Tutti Paesi possono essere colpiti. Il terrorismo è un fenomeno che non ha Paesi, non ha religione, non ha identità. La Cooperazione internazionale ha la responsabilità di trovare il modo di combatter tecnicamente questa piaga”.

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