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Giu 13


Nel contesto del festival Architettura in Città 2014 è stata presentata presso la Casa del Parco/Parco Colonnetti in via Artom l’installazione temporanea di Dan Halter, artista zimbabwese ora residente in Sud Africa.
Nata all’interno del progetto europeo “9 Urban Biotopes”, di cui Wesen è partner, l’installazione riprende i temi della pratica artistica di Halter, migrazione e identità frammentate, per elaborarli attraverso una metodologia partecipativa e il coinvolgimento della comunità residente a Mirafiori.
L’installazione prende spunto dal famoso videogioco degli anni’70 “Space Invaders”, dove alieni costruiti “in pixel” fanno la loro comparsa sulla terra per insediarsi ed arricchirla. La metafora dell’alieno è utilizzata dall’artista per rappresentare vecchie e nuove migrazioni e l’utilizzo di fiori, piante e ortaggi gioca non solo sulla valenza degli orti urbani nel quartiere ma anche sulla possibilità che l’alieno, radicandosi sulla nuova terra, possa difatto apportare nuovi frutti.
Nel corso della presentazione è stato proietatto un video che documenta il processo di costruzione dell’installazione.
Al termine della presentazione, le piante e le erbe aromatiche di cui è composta l’opera sono state regalate a tutti i visitatori.

Festival Architettura in Città

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Giu 10


La cornice di piazza Palazzo di Città è stata scelta questa mattina per la cerimonia di consegna di una 500 L da parte della Fiat a Turismo Torino, con i colori dell’Esposizione universale. L’utilitaria, dalla grafica colorata e accattivante, circolerà per Torino segnando il countdown che condurrà all’inaugurazione della manifestazione milanese.

La vettura, in comodato d’uso, sarà presente agli appuntamenti del calendario di eventi di Expo-Exto che animerà la città nei prossimi undici mesi, dall’inaugurazione del Museo Egizio alle prestigiose mostre che saranno aperte sino all’Ostensione della Sindone e a Torino Capitale dello Sport, solo per citarne alcune. La vettura brandizzata sarà inoltre utilizzata nelle attività di accoglienza quotidiana verso delegazioni e giornalisti nazionali e internazionali.

Il sindaco Piero Fassino, lasciando per qualche minuto il suo ufficio per uno scatto di fronte alla 500, ha sottolineato come per la nostra città l’esposizione universale di Milano rappresenti una sfida e un’opportunità: ”Già in autunno con il Salone del Gusto e Terra Madre anticiperemo il tema “nutrire il pianeta”. Con un programma straordinario di eventi culturali e manifestazioni daremo visibilità alla creatività e all’innovazione torinese, e ci proporremo ai visitatori che da tutto il mondo raggiungeranno la vicina area dell’Expo.”

Maurizio Montagnese, presidente di Turismo Torino e Provincia ha spiegato come questa azione promozionale – concretizzata grazie al Gruppo Fiat-Chrysler, global sponsor dell’Expo – sia solo uno degli atti che si stanno realizzando affinché la nostra città, distando solo 33 minuti da Milano, venga scelta come base per alcune migliaia di visitatori.

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Giu 09


Stamattina, durante la cerimonia d’apertura del 66° World Newspaper Congress, all’Auditorium Agnelli del Lingotto di Torino, è stato simbolicamente consegnato il premio Golden Pen of Freedom al giornalista etiope Eskinder Nega, detenuto nel carcere di Kaliti, ad Addis Abeba, per aver criticato il governo del suo Paese. E’ il riconoscimento che ogni anno l’associazione mondiale degli editori, la World Association of Newspapers and News Publishers Wan-Ifra, assegna a un giornalista capace di testimoniare il valore universale della libertà di stampa. Eskinder Nega è stato arrestato il 14 settembre 2011 dopo aver pubblicato un articolo in cui condannava l’uso delle leggi antiterrorismo per mettere a tacere il dissenso. Per quell’articolo è stato punito con 18 anni di carcere per terrorismo. “Ci sarebbe piaciuto avere Eskinder qui a Torino – ha dichiarato Erik Bjerager il president di Wan-Ifra – perché potesse ricevere il premio personalmente. Ma, nonostante i ripetuti sforzi, la risposta delle autorità etiopi ai nostri appelli per la sua liberazione è stato il silenzio. Malgrado ciò, continueremo a batterci fino al giorno in cui Eskinder sarà libero di riprendere il suo posto in mezzo a noi”. Il premio è stato ritirato al Lingotto di Torino dal giornalista freelance svedese Martin Schibbye, che fu incarcerato nella stessa cella con Eskimder Nega. “Eskinder è torturato ma non sconfitto – ha testimoniato ritirando il Golden Pen of Freedom -. E’ in pace con se stesso perché ha sempre detto la verità. Possono fermare i giornalisti, ma non il giornalismo”. Torino, che ospiterà fino a mercoledì il mondo dell’editoria mondiale, sarà per tre giorni l’epicentro del dibattito sul futuro dell’informazione. Oltre mille protagonisti del settore dei media sono attesi al Lingotto, per presentare nuovi modelli di giornalismo e discutere dei trend presentati da Wan-Ifra: dalla sicurezza nelle redazioni – per proteggere le fonti, le informazioni e i dati sensibili da pericolose ‘fughe’ – alla pubblicità sul web e alle sue sfide etiche, dalla credibilità dei social media all’esplosione di dati e analisi sulla Rete. E poi i nuovi compiti dei direttori alle prese con la necessità di coordinare contenuti destinati a piattaforme diverse, il ritorno della voglia di raccontare grandi storie e i boom dei video, con la comparsa nelle redazioni dei giornali di veri e propri studi televisivi per competere con le immagini dei grandi network. A inaugurare il congresso, insieme al presidente di Wan-Ifra, Erik Bjerager, il sindaco di Torino Piero Fassino, il presidente della Fiat e dell’editrice La Stampa John Elkann, il commissario di Expo 2015, Giuseppe Sala e il sottosegretario alle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli.

66th World Newspaper Congress · 21st World Editors Forum · 24th World Advertising Forum

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