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Mar 04



La Sindone si potrà visitare anche la sera. È questa una delle novità illustrate questa mattina nell’incontro con i giornalisti al Seminario metropolitano. Per dare la possibilità al maggior numero di pellegrini di visitare il Sacro Lino, la Cattedrale resterà aperta tutti i venerdì fino alle 22.15. L’orario allungato è confermato anche per il periodo da martedì 18 a sabato 22 maggio. Lo ha deciso il Comitato accogliendo le richieste dei pellegrini, che sono stati invitati nuovamente a prenotarsi, nel caso non siano riusciti a farlo. Ad oggi sono un milione e 184mila i visitatori che hanno dato la loro adesione, di queste 77mila arrivano dall’estero.
Finalmente è stato svelato il percorso per giungere davanti alla Sindone: si passerà dai luoghi storici e poco conosciuti della città – la parte bassa dei Giardini Reali e la Manica Nuova di Palazzo Reale – fino al Duomo: una visita della durata complessiva di circa un’ora.
Si parte dai Giardini Reali bassi: l’accesso sarà dal viale 1° Maggio, angolo corso Regina Margherita (Rondò Rivella), dove saranno allestite le postazioni di accoglienza e per il controllo delle prenotazioni. Tutto l’itinerario poggerà su pedane, sarà protetto e senza barriere architettoniche. Si prosegue poi per il parco retrostante il Museo di Antichità, costeggiando i Bastioni che separano i Giardini Alti da quelli Bassi. Successivamente si entra negli infernotti della Manica Nuova di Palazzo Reale per uscire nell’area del Teatro Romano e si risale fino al piazzale del campanile del Duomo per entrare nella Cattedrale, passando dalla porta del campanile.
Il percorso di fronte al Telo sarà su tre livelli per consentire al maggior numero di persone di contemplare la Sindone contemporaneamente da posizioni diverse. La cappella della Penitenzieria, allestita nei locali di Palazzo Chiablese, accoglierà i pellegrini che vorranno fermarsi in preghiera e confessarsi al termine della visita.
I pellegrini potranno trovare punti di ristoro ai Giardini Reali (lato via Rossini), in piazza Caio Mario e nel parcheggio interscambio Stura. Le iniziative commerciali organizzate dalla Città sono state presentate nei giorni scorsi.
L’Amministrazione ha pubblicato i bandi per individuare i gestori delle aree per il commercio di souvenir e la vendita di alimenti e bevande.
“Nella valutazione dei progetti – ha spiegato Alessandro Altamura, assessore al Commercio della Città – terremo conto dell’impiego di materiali biodegradabili e valorizzeremo i prodotti tipici del territorio regionale. Tutti gli allestimenti saranno omogeneiâ€. Stessi criteri saranno seguiti per la vendita di souvenir e oggetti religiosi, che si potranno acquistare in via Garibaldi, tra via XX Settembre e via della Consolata, in piazza Carlo Felice di fronte alla stazione Porta Nuova, nelle piazze della Consolata, IV Marzo e CLN. “Potranno presentare domanda – ha concluso l’assessore – associazioni, organizzazioni e cooperative sociali senza fini di lucroâ€.
Il Bookshop ufficiale dell’ostensione troverà posto in piazza Castello, nel Palazzo della Regione, all’angolo con via Palazzo di Città. Sarà il punto di accoglienza per turisti e pellegrini, dove saranno rilasciate anche prenotazioni, ad esaurimento posti, per quanti arriveranno senza aver prenotato la visita. Al secondo piano sarà allestito uno spazio mostre.

Tutte le informazioni a partire dal sito www.sindone2010.org
Fonte: TorinoClick

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Mar 04



I 600 giovani di Democrazia 2.0 finalizzano il manifesto sulla sostenibilità

Maggiore responsabilità sociale e personale sui temi dell’ambiente, potenziamento dell’informazione con diffusione di modelli sociali positivi, salvaguardia della biodiversità, diritto all’acqua su scala globale, costruzione di infrastrutture ecosostenibili: queste alcune delle principali istanze incluse nel Manifesto ratificato nel corso dell’assemblea plenaria che conclude i 4 giorni di Forum di Democrazia 2.0, organizzato dallo staff di Biennale Democrazia della Città di Torino in collaborazione con Environment Park, Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino, Goethe Institut Torino e Slow Food nell’ambito del calendario di Y-our time/Torino 2010 European Youth Capital.

Nelle immagini del fotoblog la lezione tenuta da Carlin Petrini (Slow Food e Terra Madre) dal palco del Teatro Regio. Sul palco insieme aa Petrini, il “padrone†di casa, Gustavo Zagrebelsky.

Le numerose riflessioni emerse nelle quattro giornate del Forum sono state sintetizzate oggi nel corso dell’assemblea plenaria che ha visto riuniti i 600 giovani partecipanti a Democrazia 2.0 attraverso uno spettacolare sistema di votazioni espresse attraverso l’uso di palloncini colorati nella suggestiva cornice del Teatro Carignano di Torino.

Il risultato è stato un Manifesto di 10 urgenze legate al tema della sostenibilità, che sarà oggetto di una massiccia diffusione in rete e di una campagna di comunicazione sui muri della città. Il Manifesto costituirà la base per un più ampio rapporto da presentare alle Istituzioni locali ed europee nell’ottica della futura programmazione delle politiche giovanili, oltre a rappresentare una tappa preparatoria in vista dell’importante appuntamento con la seconda edizione di Biennale Democrazia dell’aprile 2011.

www.democrazia20.it

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