Nov 30

Sabato 1 dicembre si conclude con una grande festa finale la quarta edizione di Madama Knit, il progetto di Palazzo Madama che ha previsto nel corso di tutto il 2012 incontri di lavoro a maglia nella splendida cornice del museo.
Durante l’anno le knitters sono state protagoniste di un progetto molto ambizioso poiché hanno realizzato una linea di prodotti in lana per la vendita presso il bookshop del museo col proposito di destinare i ricavati all’edizione del prossimo anno.
Inoltre, in concomitanza con il grave terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna la scorsa primavera, le partecipantidi Madama Knit, un gruppo unito, solidale e legato al museo ormai da quattro anni, ha deciso di donare all’associazioneCuore di Maglia la prima parte della produzione di maglioncini e abiti per bambini: un gesto di aiuto concreto, ma soprattutto un segno di solidarietà verso i bambini e le famiglie colpite dal terremoto.
A conclusione di questo anno di attività viene presentato al pubblico del museo un allestimento ideato appositamente dalle knitters che sarà visibile a partire dal 2 dicembre e per tutte le festività natalizie: un’operazione di “yarn bombing”, un “bombardamento di lana” gioioso e giocoso sui cancelli del Palazzo che verranno interamente rivestiti di sciarpe colorate, mentre al bookshop proseguirà la vendita dei prodotti realizzati dalle knitters per sostenere le attività di Palazzo Madama.
Coats Cucirini, parte del gruppo Coats, leader mondiale nella produzione di filati per cucire ha rinnovato per il secondo anno consecutivo il proprio sostegno a Madama Knit mettendo a disposizione delle knitters le pregiate lane Rowan, Schachenmayr Smc, Smc Select e Anchor Style e ha assunto, novità di quest’anno, anche la direzione artistica del progetto.
[fonte: Palazzo Madama]
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Nov 23

Aperta la la trentesima edizione del Torino Film Festival.
Claudia Gerini, nella veste di “madrina”, ha condotto insieme al direttore, Gianni Amelio, la serata di apertura del 30°Torino Film Festival all’Auditorium “Giovanni Agnelli”.
Molti gli attori, i registi e gli addetti ai lavori che hanno accettato l’invito di Gianni Amelio a partecipare alla serata tra cui: Dame Gwyneth Jones, una delle protagoniste di Quartet, Remo Girone e Claudio Bisio con Katia Smutniak a Torino per le riprese di «Benvenuto Presidente!» ultimo film del regista Riccardo Milani.
Ad aprire il festival Quartet di Dustin Hoffman, interpretato da Maggie Smith, Tom Courtney, Billy Connolly, Pauline Collins e Dame Gwyneth Jones. Esordio alla regia di Dustin Hoffman, scritto da Ronald Harwood (Il Servo di Scena, Il Pianista, Lo Scafandro e la Farfalla), Quartet è una commedia piena di humor, rimpianti, battibecchi, ambientata in una casa di riposo per cantanti lirici e musicisti dove si ritrovano amici, ex colleghi, ex rivali, ex coniugi.
Il programma completo del 30° Torino Film Festival (23 novembre – 1 dicembre 2012) è online all’indirizzo www.torinofilmfest.org
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Nov 21

Prima mostra di questo genere in Italia, racconta l’arte cinese dal VI secolo a.C. all’epoca moderna attraverso uno dei suoi simboli più rappresentativi: lo specchio, oggetto che meglio di ogni altro riesce a racchiudere la storia delle concezioni estetiche e cosmologiche, lo sviluppo dei motivi decorativi e iconografici, gli interessi e le aspirazioni della società cinese di ogni epoca.
Gli specchi cinesi di bronzo sono oggetti artistici esteticamente raffinati, frutto di un’arte fusoria tra le piĂą avanzate del pianeta, carichi di simbologie che coinvolgono sia la faccia riflettente sia – in maniera piĂą esplicita – le complesse decorazioni del retro, lavorato a basso rilievo o a mezzo rilievo con un’infinitĂ di motivi e raffigurazioni fantastiche.
Gli specchi permettono di seguire in maniera chiara l’evoluzione di tali decorazioni, che costituiscono una sorta di breviario visivo delle concezioni artistiche, cosmologiche, religiose, nonchĂ© dei valori sociali e culturali che caratterizzano le diverse fasi della lunga storia della Cina.
La mostra offre al grande pubblico l’opportunità di conoscere il fascino e l’importanza di questi veri e propri capolavori di tecnica metallurgica, stimolando la riflessione sulle differenze e i parallelismi tra Oriente e Occidente.
Maggiori informazioni sul sito del Mao – Museo d’Arte Orientale
[fonte: TorinoCultura]
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