preload
Nov 29


I mercatini tematici, la pista di pattinaggio su ghiaccio, il boschetto di Natale in piazzetta Reale, un tocco di tradizione con il calendario dell’avvento e il presepe di Emanuele Luzzati. E poi ancora concerti, cori gospel, spettacoli di magia e tante attività per grandi e piccini. Il Natale è alle porte e Torino si appresta a viverlo con oltre un mese di iniziative e un’importante novità: le luminarie in tutte le circoscrizioni.

“Quello del Natale – spiega il Sindaco Stefano Lo Russo â€“ è un periodo in cui tutta la città si trova immersa in un’atmosfera unica e particolare. Anche per quest’anno, nel periodo delle feste, Torino offre un calendario ricchissimo di eventi, dedicato sia a chi vive e lavora in città che a chi arriva per trascorrere un periodo di vacanza. Natale è un momento di speranza e di luce: per questo abbiamo voluto illuminare a festa tutta la nostra città. La grande novità di quest’anno saranno infatti le luminarie, protagoniste nelle strade, vie e piazze di tutte le Circoscrizioni insieme ad abeti decorati. Tutta Torino si veste a festa per diventare ancora più accogliente e vivere le feste natalizie insieme a torinesi e turisti”.

Si parte venerdì 1° dicembre con l’inaugurazione del calendario dell’Avvento. Il suggestivo allestimento sui bozzetti di Emanuele Luzzati, con i disegni e il progetto artistico di Lastrego & Testa, trova anche quest’anno la sua collocazione in piazza San Giovanni, accanto al Duomo di Torino. Ogni giorno, fino alla Vigilia, alle 17.30 in punto, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Torino, con i loro mezzi più curiosi e spettacolari, scopriranno una nuova casella del grande castello fiabesco che scandisce il conto alla rovescia fino al Natale. L’apertura della prima casella del calendario sarà preceduta dall’esibizione delle Chitarre della Pace & Co del Sermig, dirette da Gian Paolo Lopresti.

Da giovedì 7 dicembre a domenica 7 gennaio piazza Solferino si trasformerà in un incantevole villaggio di Natale, animato da tanti appuntamenti adatti a ogni età. I mercatini tematici, estesi anche a via Garibaldi, offriranno ai visitatori l’opportunità di immergersi appieno nell’atmosfera delle feste e trovare, tra le casette decorate, doni originali per familiari e amici. Appuntamento speciale mercoledì 8 dicembre, quando i testimonial delle Universiadi invernali di Torino 2025 si esibiranno, insieme ad atleti appartenenti a tutte le discipline del ghiaccio, in uno spettacolo per l’inaugurazione della pista di pattinaggio.

Per i più piccoli il villaggio offrirà l’opportunità di partecipare a speciali laboratori e di vivere un momento magico a tu per tu con Babbo Natale.

L’iniziativa “Il giocattolo sospeso” permetterà invece a chi lo desidera di compiere un gesto di generosità natalizia, acquistando un regalo da far trovare sotto l’albero a bambine e bambini in difficoltà.

Tra le tante iniziative proposte dal villaggio di Natale anche incontri con gli autori tra letture e dolci assaggi, laboratori con Maestri pasticcieri e cioccolatieri, cuochi e chef, corsi di ballo e attività musicali in collaborazione con scuole e associazioni della città.

Venerdì 8 dicembre, nel segno della tradizione, prenderà il via gran parte delle iniziative.

Alle ore 11 Palazzo Civico aprirà le porte, per il secondo anno consecutivo, per far ammirare l’albero di Natale allestito su iniziativa del Gabinetto del Sindaco nel Cortile d’onore. Qui farà tappa anche Babbo Natale che, sullo sfondo di un paesaggio innevato, accoglierà bambine e bambini per scattare foto ricordo con loro e le loro famiglie, in un’atmosfera festosa e natalizia.

Alle 12 l’appuntamento è ai Giardini di piazza Cavour, dove quest’anno troverà casa, fino al 7 gennaio, un altro simbolo del Natale torinese, il presepe di Emanuele Luzzati. I personaggi della tradizione si affiancheranno anche questo Natale ai protagonisti delle fiabe in un gioco di figure illuminate, per un’opera che deve alle sagome disegnate dall’artista e dipinte su legno uno straordinario impatto scenico.

Dalle 18 Piazzetta Reale, sulla scia del successo dello scorso anno, si trasformerà nuovamente nel boschetto di Natale per avvolgere con la sua atmosfera poetica cittadini e turisti. Quest’anno il contesto sarà ulteriormente arricchito dallo spettacolo di videomapping “Sette storie di Natale di Gianni Rodari”, che, ogni sera dalle 18 alle 22, trasformerà la facciata di Palazzo Reale in una tela luminosa su cui saranno proiettate le immagini di oltre 1300 creazioni nate dalla fantasia di bambine e bambini delle scuole dell’infanzia del Comune di Torino. Una nuova iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche Educative in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e il Gabinetto del Sindaco che metterà in mostra l’abilità artistica e la fantasia di 3681 bambine e bambini di 35 scuole cittadine che si sono cimentati nel realizzare disegni, diorami e marionette, ispirati dalla lettura di storie e filastrocche a tema natalizio di Gianni Rodari, che accompagneranno in sottofondo sonoro le immagini.

Il fine settimana del 9 e 10 dicembre i festeggiamenti usciranno dal centro per diramarsi in tutta la città, con l’inaugurazione delle nuove luminarie nelle circoscrizioni cittadine.

“Natale di Luce 2023” è un progetto della Città di Torino, curato e realizzato da Iren, che ha portato alla realizzazione di sette nuove installazioni luminose che con cerchi, sfere, comete e cascate di luci creeranno scenari indimenticabili su vie, strade e piazze.

“Siamo lieti di affiancare la Città di Torino per questa iniziativa” â€“ dichiara Luca Dal Fabbro, presidente di Iren, main partner di “Il Natale illumina Torino” – che testimonia quanto Iren sia una multiutility nata sui territori e che lavora con e per i territori. Il nostro contributo si concretizzerà soprattutto nella realizzazione delle spettacolari installazioni luminose che anche quest’anno contribuiranno a sottolineare l’atmosfera natalizia. È solo un esempio dei numerosi servizi che Iren può mettere a disposizioni delle amministrazioni: l’esperienza e le best practice sviluppate dal Gruppo ci permettono infatti di poter affiancare le città in progetti impegnativi, come – nel caso di Torino – quello relativo al più grande piano in Italia di interventi per l’efficienza energetica su edifici della pubblica amministrazione.”

Nel dettaglio, in piazza Santa Rita (Circoscrizione 2) sarà posizionata la scenografia intitolata “Sfere celesti”, piazza Benefica (Circoscrizione 3) ospiterà “Galassie”, mentre in corso Telesio (Circoscrizione 4) si potrà ammirare “Stelle e pianeti”. “Bouquet di fiori luminosi” si accenderanno in viale Madonna di Campagna (Circoscrizione 5), mentre in piazza Maria Teresa Noce – di fronte agli spazi dell’Ex Incet – gli abitanti della Circoscrizione 6 potranno attraversare un “Tunnel luminoso” di 12 metri. Viale Ottavio Mai (Circoscrizione 7) sarà illuminato dall’installazione “Universo” e nell’area pedonale di corso Marconi (Circoscrizione 8) si potrà camminare sotto le cinquecento stelle di “Cielo stellato”.

In tutta la città saranno posizionati anche tradizionali alberi di Natale, decorati con luci e addobbi, che troveranno spazio in piazza Solferino e in piazza San Secondo (Circoscrizione 1), al mercato Pavese di corso Unione Sovietica 505 (Circoscrizione 2), in via Di Nanni (Circoscrizione 3), in piazza Barcellona (Circoscrizione 4), al centro commerciale Le Verbene (Circoscrizione 5), in piazza Abba (Circoscrizione 6), in via Borgo Dora  (Circoscrizione 7), in piazza Freguglia e in piazza Piemonte (Circoscrizione 8).

Bisognerà invece attendere fino a sabato 16 dicembre alle 18.30 per scoprire un altro “pezzo forte” del programma, il videomapping “Città Fantastica. Favole d’inverno” in piazza San Carlo. Giunto alla seconda edizione, questo incontro tra arte e tecnologia si annuncia quest’anno ancora più spettacolare e coinvolgente. Il videomapping è un progetto della Città di Torino realizzato da Fondazione per la Cultura Torino e sarà visibile a tutti ogni sera a partire dalle 18.30, fino al 7 gennaio.

Anche le Biblioteche civiche torinesi contribuiranno al calendario degli appuntamenti delle feste, con un intero mese di attività. Nelle biblioteche territoriali e nel Bibliobus si terranno letture ad alta voce, letture animate e laboratori a tema natalizio per bambine e bambini e per le loro famiglie, anche in collaborazione con i Corsi di formazione musicale della Città di Torino.

Maggiori informazioni su: www.comune.torino.it/eventi/natale2023/

Nov 28


Nasce oggi la Città dell’aerospazio sull’asse di corso Marche a Torino in cui all’eccellenza tecnologico-industriale delle grandi aziende si affiancano la ricerca e l’accademia per creare eco-sistemi aperti allo sviluppo e alla successiva integrazione con le PMI e le start-up. L’ambizioso progetto nasce dall’accordo e dalla collaborazione tra il Politecnico di Torino, l’Università di Torino, la Regione Piemonte, il Comune e la Camera di commercio di Torino e Leonardo.

La posa della prima pietra durante l’evento Move to Reality, alla presenza del Ministro Pichetto, del Vice Segretario Generale della Difesa Luisa Riccardi, del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e dell’Assessore Andrea Tronzano, dell’Assessore del Comune di Torino Gianna Pentenero, del Rettore del Politecnico Guido Saracco, della Vice Rettrice Università degli Studi di Torino Cristina Prandi, del Presidente della Camera di Commercio di Torino, Dario Gallina, del Presidente Asi, Teodoro Valente e del Managing Director di Leonardo Divisione Velivoli, Marco Zoff.

Con il colpo di benna all’edifico del padiglione 37 all’interno dell’area che Leonardo ha ceduto a titolo gratuito al Politecnico sono di fatto partite le attività di cantiere del primo nucleo della Città dell’aerospazio che sarà completato entro il 2026.  Un progetto da 42 milioni di euro – di cui 15 dalla Regione, 25 dal Politecnico, 2,5 milioni dalla Camera di Commercio e fondi Pnrr  – per la realizzazione di centri per l’innovazione e il trasferimento tecnologico attraverso la ricerca. All’interno di questo spazio si farà alta formazione, continua e professionalizzante, ci saranno laboratori e infrastrutture per la ricerca e trasferimento tecnologico, spazi e di servizi per l’innovazione rivolti  alle imprese, di incubazione di start-up, con obiettivo di consolidare un driver di sviluppo di un territorio in grado di diversificare le proprie specializzazioni produttive, non solo per creare nuove opportunità, nuovi posti di lavoro e nuove figure professionali, ma anche per favorire le possibilità a disposizione delle imprese di altri settori di diversificare e aprirsi a nuove produzioni e mercati.

La Piattaforma è destinata ad ospitare laboratori per attività di ricerca condotte dall’Ateneo e attività di ricerca collaborativa con aziende nel settore aerospaziale. Si tratta di 12mila metri quadri di laboratori nei quali le aziende potranno realizzare ricerca in partenariato con l’ateneo su tre filoni di attività: tecnologie di propulsione ibrido-elettrica e generazione, propulsione ibrido-elettrica e space exploration.

«Oggi è un momento storico: finalmente la Città dell’Aerospazio è un progetto vero e concreto e dimostra la centralità del Piemonte e di Torino per lo sviluppo dell’Italia in questo settore che vale 8 miliardi di fatturato e 35 mila addetti  – ha dichiarato il presidente della Regione Alberto Cirio â€“ Grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti qui nasce un Polo tecnologico dove si legano in maniera inscindibile le politiche dell’aerospazio al nostro territorio e si favorisce un ecosistema che rappresenta uno straordinario volano per la competitività internazionale».

“L’avvio ufficiale dei lavori per la Città dell’aerospazio, questa mattina, segna un momento importantissimo per Torino – ha dichiarato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo â€“ dando il via al percorso verso la realizzazione di un luogo che guarda al futuro, un intervento strategico che avrà grandi ricadute positive anche nei prossimi anni.  Oltre a ribadire una delle grandi vocazioni del nostro territorio, la Città dell’aerospazio è un ottimo esempio di sinergia tra pubblico e privato: sarà un luogo di formazione, ricerca, trasferimento tecnologico, un polo nazionale e, soprattutto, internazionale”.

“L’hub di corso Marche – ha aggiunto l’assessora alle Attività Produttive della Città Gianna Pentenero – è una nuova opportunità per il sistema delle imprese e del lavoro in un’ottica di sviluppo futuro. L’importanza di questa iniziativa è la prova che si può avere una piena collaborazione tra pubblico e privato quando ci si pone obiettivi ambiziosi di lungo periodo. Noi sappiamo che insediamenti di questo tipo non sono utili per una sola azienda, ma per un’intera filiera che può radicarsi sul territorio e integrarsi col sistema della formazione per crescere ulteriormente e potenziare ancora una Torino città del lavoro”.

“Ci abbiamo sempre creduto fin dall’inizio. L’aerospazio rappresenta uno dei pilastri dello sviluppo economico e del sistema imprenditoriale piemontese – commenta l’Assessore allo Sviluppo Attività produttive della Regione Andrea Tronzano. Le cifre lo testimoniano: 8 miliardi di fatturato e 35.000 addetti, in crescita di 15mila unità negli ultimi due anni. Oggi partiamo con la costruzione di nuovi laboratori per attività di ricerca. La #RegionePiemonte ha messo 15 milioni facendo una scelta chiara: aerospazio è il futuro e può aiutare anche il settore dell’automotive che continuerà ad essere importante. Grazie alle grandi aziende del nostro territorio, in particolare a Leonardo, alle altre Istituzioni, al Politecnico, all’Università e a tutte le associazioni di categoria. Un lavoro corale che inizia a dare i suoi frutti”.

“Il Distretto dell’Aerospazio del Piemonte ha contribuito sin dalle fasi iniziale alla predisposizione del piano strategico per la città dell’aerospazio – dichiara Fulvia Quagliotti Presidente DAP – riteniamo fondamentale la realizzazione di un luogo che unisce la grande capacità di attrazione dei progetti da parte delle grandi aziende il coinvolgimento delle PMI, incubatori e il confronto con il mondo accademico e della formazione. La città dell’Aerospazio rappresenta una grande opportunità per il Piemonte e per l’Italia”.

“Crediamo moltissimo nel progetto della Città dell’Aerospazio di Torino – ha commentato il Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco â€“ nella quale potremo portare le nostre molteplici competenze in numerosi ambiti di ricerca e innovazione. In particolare, sono convinto che qui andremo a costruire una vera e propria Comunità di Conoscenza e Innovazione, modello anche a livello europeo di collaborazione nella tripla elica Università-Industria-Stato. Raccordate in rete con altre entità analoghe e guidate da una strategia nazionale, le CCI potranno essere la via da percorrere perché il nostro Paese possa rafforzare la propria posizione su tematiche cardine di ricerca, e l’aerospazio è sicuramente una di quelle nelle quali il nostro Ateneo, che ogni anno laurea 300 ingegneri aerospaziali, e il nostro territorio potranno dare il proprio contributo a livello nazionale. Un vero e proprio propulsore territoriale per la formazione sia accademica sia professionalizzante, per la ricerca applicata e per il dialogo con il territorio”.

“Come Camera di commercio di Torino dichiara il Presidente Dario Gallina abbiamo creduto e investito fin dal primo giorno nella realizzazione della Città dell’Aerospazio, un’area tutta dedicata al dialogo tra grandi player, pmi, start up, atenei e ricercatori per una filiera strategica del territorio, che già oggi conta 450 imprese e dà lavoro a oltre 35mila addetti. Ma lo sviluppo e l’innovazione che nasceranno qui saranno presto motivo di crescita anche per altre nostre filiere strategiche in un’ottica di trasversalità e interscambio tecnologico”.

“Il progetto della Città dell’Aerospazio è il frutto di un intenso e maturo lavoro di “sistema” fra tutti gli attori del territorio: l’odierno avvio del cantiere è motivo di orgoglio e di impegno per l’intera comunità, in particolare per noi imprese – dichiarano Giorgio Marsiaj â€“ Presidente Unione industriali – e Fabrizio Cellino â€“ Presidente Api Torino. La Città dell’Aerospazio rappresenta un tassello importante per lo sviluppo del territorio e del suo sistema produttivo e oggi celebriamo l’avvio di un percorso che vede l’industria protagonista. Riteniamo quindi fondamentale promuovere congiuntamente la costituzione di una filiera piemontese solida, ambiziosa, interconnessa e proiettata verso il mondo, all’interno della quale piccole, medie e grandi imprese diano vita a un’azione coordinata per valorizzare la capacità produttiva di ciascuno ed essere in grado di confrontarsi con i più importanti mercati mondiali. Rilanciare il nostro know-how manifatturiero, renderlo più attrattivo e competitivo, è d’altra parte un intendimento al quale le associazioni datoriali credono fortemente e per il quale si sono già incontrate: l’obiettivo è continuare un percorso coordinato per rafforzare il ruolo di Torino in un’ottica di attrazione di nuovi investimenti e di stretta collaborazione tra pubblico e privato. Torino città della manifattura, non deve essere solo un ideale, ma un luogo in cui la capacità produttiva che ha preso le mosse dall’auto assume un volto plurisettoriale e multifiliera, dando vita a un’articolazione di comparti che, accanto all’automotive, generino altri percorsi di sviluppo dei quali l’aerospazio fa parte a pieno titolo”.

“Leonardo lancerà nei primi mesi del 2024 il suo nuovo piano industriale dove la componente spazio giocherà un ruolo senza precedenti, con un potenziamento delle attività, una razionalizzazione di tutte le linee di prodotto e delle strategie sul business. E’ interessante che ciò coincida con il lancio della Città dell’Aerospazio in Piemonte, dove la Regione e il Politecnico di Torino diventano motori di sviluppo e innovazione” ha detto Roberto Cingolani, AD e DG di Leonardo nel video messaggio inviato in occasione della cerimonia. “Sicuramente Leonardo sarà un partner forte, affidabile e convinto di questa grande iniziativa”, ha aggiunto, sottolineando che la Divisione Velivoli del gruppo ”realizzerà 4 laboratori di ricerca nel campus, l’autonomia del volo, la prognostica e la manutenzione predittiva, il monitoraggio delle condizioni psicofisiche dei piloti ed il power internal management, già guardando ad ulteriori iniziative nei prossimi anni”.

“Come Thales Alenia Space siamo orgogliosi di essere con Leonardo parte del progetto Città dell’Aerospazio, che si pone l’obiettivo di diventare un grande polo per lo sviluppo dell’eco sistema dell’aerospazio e della ricerca e lo sviluppo delle tecnologie spaziali. La nostra realtà sul territorio è parte e motore dell’ecosistema, questo ulteriore progetto non può che rappresentare un fiore all’occhiello per le istituzioni locali, Regione e Comune, per i poli di conoscenza, il Politecnico e l’università, e per l’intero sistema Italia. Thales Alenia Space è pronta a contribuire a questo nuovo polo strategico per la conoscenza, lo sviluppo e la competitività internazionale del comparto spaziale.” Dichiara Massimo Comparini, AD Thales Alenia Space Italia

“Avio Aero è da sempre dedicata alla ricerca e allo sviluppo di tecnologie innovative per ridefinire il futuro del volo. La collaborazione con le altre realtà del territorio è parte del nostro DNA e della nostra storia di oltre 115 anni. La Città dell’Aerospazio è l’esempio concreto di come la collaborazione sia l’unica risposta possibile per avere successo. Siamo pertanto orgogliosi di contribuire a questo progetto, che mi auguro un giorno possa diventare una nuova Silicon Valley per l’aerospazio, proprio qui: a Torino, in Piemonte”, ha dichiarato Riccardo Procacci, CEO di Avio Aero

La Città dell’aerospazio nasce da una collaborazione tra soggetti pubblici e privati in cui il 50% degli investimenti è destinato a opere pubbliche e di interesse generale. Sono previsti più di 4.100 occupati totali, di cui 1.100 nuovi nelle attività industriali, con circa 380 milioni di euro di investimenti in R&D nei prossimi anni. L’avvio del cantiere riguarda il primo nucleo del progetto che si compone di 12 ulteriori interventi. Oltre ai laboratori destinati alla ricerca e al trasferimento tecnologico nella Città dell’aerospazio ci sarà la Casa delle Imprese: un’infrastruttura multifunzionale di oltre 16.000 mq per ospitare l’insediamento di incubatori e acceleratori, pmi e start-up ad alto contenuto tecnologico.

Nov 25


È stata inaugurata questo pomeriggio alla presenza del Sindaco Stefano Lo Russo, della presidente della Circoscrizione Uno Cristina Savio e degli assessori Chiara Foglietta, Paolo Chiavarino Francesco Tresso la ‘nuova’ via San Secondo, oggetto di una serie di interventi di riqualificazione che hanno interessato, insieme all’asse stradale, l’intero borgo.

“Siamo molto contenti -ha detto il Sindaco Stefano Lo Russo- di restituire al quartiere questa via in una veste completamente rinnovata. Sono numerosi i progetti su cui stiamo investendo, anche grazie alle risorse europee, per la riqualificazione urbana, per restituire alle cittadine e ai cittadini spazi pubblici più sicuri, vivibili e accoglienti”.

La strada è stata ri-progettata con l’obiettivo di ottenere maggior sicurezza e uno spazio pubblico di qualità suddiviso in modo più equilibrato tra i vari attori della mobilità attraverso interventi fisici quali rialzi di carreggiata, restringimenti, arredi, introduzione del verde e nuove alberature, che favoriscano la coabitazione di auto e pedoni.

Spazi ripensati e trasformati in ottica ‘resiliente’ con soluzioni innovative volte a contrastare l’effetto ‘isola di calore’ e a gestire al meglio le acque meteoriche in occasione degli eventi di precipitazione intensa, sempre più frequenti nei centri urbani, creando allo stesso tempo un ambiente più vivibile.

Nell’esecuzione dei lavori sono state accolte le richieste della Circoscrizione Uno con l’estensione della riqualificazione al tratto tra i corsi Stati Uniti e Vittorio Emanuele e l’inserimento di opere in corrispondenza di alcuni incroci lungo via Gioberti dove sono presenti alcune scuole.

“Sono lieta che l’inaugurazione della via e della piazza riqualificate con attenzione alla sostenibilità ambientale sia l’occasione per le associazioni e i cittadini del Borgo San Secondo per confrontarsi e rinforzare la rete di territorio in un clima di festa. Mi auguro che questo pomeriggio insieme rappresenti solo la tappa di un percorso, che come Circoscrizione sosterremo con la disponibilità mia e dei consiglieri. Uscire di casa, ritrovarsi all’aperto, approfittare delle panchine e di quel po’ di natura che siamo riusciti a inserire agli incroci è di per sé fonte di benessere. Stiamo comunque anche cercando in zona un piccolo luogo chiuso da utilizzare nelle giornate piovose”, ha dichiarato la presidente della Circoscrizione Uno, Cristina Savio.

I lavori, insieme ad interventi come il rialzo della sede stradale negli incroci e la messa a dimora di essenze arboree, hanno portato alla completa riqualificazione di piazza San Secondo offrendo un nuovo volto vivibile all’area mercatale e la definizione di ampie platee a fruibilità pedonale. Particolare attenzione è stata riservata ai materiali utilizzati nella pavimentazione dei percorsi secondo un disegno idoneo a favorire la mobilità degli ipovedenti. In particolare, i marciapiedi sono stati pavimentati in pietra con un bordo di cubetti di porfido a fare da guida naturale verso gli attraversamenti pedonali.

Complessivamente si sono ridotte le superfici asfaltate e impermeabili, convertendole in infrastrutture verdi in grado di fornire ombreggiamento e raccogliere le acque piovane per ridurre i flussi in rete e prevenire eventuali allagamenti.