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Dic 28


Uno sguardo indietro sull’anno appena trascorso, per evidenziare gli obiettivi raggiunti, le iniziative di cui si va particolarmente orgogliosi e quei progetti che, portati a compimento, avranno importanti ricadute sulla qualità della vita dei torinesi e dell’intera città e uno in avanti alle proposte che caratterizzeranno l’anno che verrà.

Si è sviluppato così il tradizionale appuntamento di fine anno con i giornalisti che ha visto la giunta del sindaco Lo Russo sottolineare, un assessore alla volta, una progettualità messa in campo nel 2023 e un’altra che ne caratterizzerà l’impegno amministrativo nel 2024.

E loro, due minuti a testa, lo hanno fatto a ritmo battente, passando dall’anagrafe al trasporto pubblico, elencando risultati e successi di “una città che ha ospitato tutto l’anno grandi eventi e si appresta a fare altrettanto per quello che verrà accreditandosi come importante meta di turismo – ha detto il sindaco Lo Russo al termine degli interventi dei suoi assessori -. Allo stesso tempo  â€“ ha proseguito – siamo fortemente impegnati per offrire ai nostri concittadini i servizi che meritano, degni di una grande città qual è Torino, grazie ad una giunta che lavora tantissimo ed è molto concentrata per fare in modo che questa sia la fase del rilancio della città”.

Lo Russo ha ricordato come il 2023 sia stato “un anno di intenso lavoro e programmazione che ha consentito di mettere a terra tutte le risorse straordinarie del Pnrr, circa 909 milioni, e di partire con un assetto che consente di guardare con fiducia ai prossimi 24 mesi”. “Si conclude la fase 1 che è servita a rimettere in carreggiata la macchina amministrativa, a serrare alcuni bulloni un po’ allentati, con uno sforzo importante sulle risorse umane”, ha aggiunto il sindaco .

Lo Russo ha poi accennato al lancio della piattaforma Torino Cambia, â€œche è la cifra di questi anni, che coniuga progetti a breve e lungo termine, una scala territoriale molto locale ma anche di area metropolitana e internazionale, con grande attenzione a due emergenze, climatica e demografica . Si apre un biennio â€“ ha quindi concluso – all’insegna delle trasformazioni e dei grandi cantieri. E per gli eventi dell’autunno arriverà anche il nuovo city brand”.

Le slide presentate durante la conferenza stampa di fine anno.

Dic 22


I lavori di restyling e riqualificazione della Galleria Subalpina – iconico edificio storico situato strategicamente tra piazza Castello, via Cesare Battisti e piazza Carlo Alberto e in prossimità delle vie dello shopping più rinomate – sono terminati in questi giorni. La Galleria, punto di riferimento per il ‘lifestyle’ torinese e crocevia di cultura, moda e intrattenimento, nel corso di quest’anno
è stata oggetto di diverse attività di rinnovamento volte a valorizzarne la sua unicità e autenticità.

Nel dettaglio sono stati restaurati i marmi e i bassorilievi; valorizzate le fioriere; posati nuovi arredi per i dehors e nuove panche a uso pubblico e, inoltre, sono state sostituitele lampade con nuovi elementi a risparmio energetico.

“L’impatto visivo della Galleria Subalpina consente di apprezzare quanto è stato realizzato in termini di abbellimento e restauro nel rispetto della storicità e tradizione del luogo, pur
essendo stati introdotti interessanti aspetti innovativi â€“ ha affermato l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino -. Tutto è peraltro avvenuto coerentemente nelle tempistiche annunciate dalla proprietà l’estate scorsa. Questo magnifico salotto torinese diventerà sempre più meta di turisti e luogo di ritrovo per chi vorrà gustare uno splendido angolo di vera torinesità: e le attività commerciali lì presenti non potranno che averne giovamento”.

“Siamo entusiasti di annunciare la fine delle attività di ristrutturazione della Galleria Subalpina di Torino. Da sempre Reale Compagnia Italiana è attiva nella valorizzazione
dell’immobile e l’impegno nei recenti lavori ne è un chiaro esempio â€“ ha dichiarato Matteo Mascardi di Reale Compagnia Italiana -. Con i nostri partner, abbiamo ultimato il progetto di restyling con l’obiettivo di mettere in risalto l’unicità, l’essenza e l’autenticità di questo vero e proprio simbolo di Torino, a beneficio degli affittuari e dell’intera cittadinanza. È stato un piacere ospitare l’assessore Chiavarino, con cui abbiamo instaurato un rapporto di collaborazione e reciprocità. Noi di Reale Compagnia Italiana continueremo a lavorare per Galleria Subalpina, preservandone il retaggio storico e accrescendone il prestigio futuro”.

Info: www.galleriasubalpina.it

Dic 21


Si è tenuta i21 dicembre 2023 nella Sala Rossa di Palazzo Civico la tradizionale conferenza stampa di fine anno del Consiglio Comunale di Torino, tenuta dalla presidente Maria Grazia Grippo, dal vice presidente vicario Domenico Garcea e dalla vice presidente Ludovica Cioria.

Ha aperto gli interventi la presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, che si è soffermata sull’attività di programmazione delle aperture del Palazzo Civico ai cittadini e alle cittadine, che quest’anno ha portato a un notevole incremento delle visite guidate, grazie anche alla collaborazione con altre istituzioni, non ultimo il Fai, con le giornate del 14 e 15 ottobre scorso che hanno fatto registraril tutto esaurito.

Era uno degli obiettivi far rientrare il Palazzo Civico nei circuiti turistici della Città – ha sottolineato Maria Grazia Grippo â€“ con l’intento di promuovere da un lato la storia della città, dall’altro avvicinare le istituzioni a cittadini e cittadine. Tra i principali destinatari delle visite, i bambini e le bambine delle scuole, per i quali si sta lavorando, in collaborazione con la Prefettura di Torino, a un progetto di educazione civica.

Nell’ambito della valorizzazione e della promozione della conoscenza della sede istituzionale comunale, la presidente ha annunciato la collaborazione con Film Commission Torino Piemonte per la realizzazione di una narrazione del Palazzo Civico attraverso i numerosi set cinematografici ospitati nel tempo.

Nell’illustrare lattività del 2023 del Consiglio Comunale e nel commentare i dati del 2023, ha evidenziato un aumento del numero delle interpellanze (566 contro le 378 dello scorso anno) a fronte di un dimezzamento delle richieste di comunicazioni al sindaco (77 nel 2023, 155 nel 2022). Sono state 7 le interpellanze del cittadino discusse, 13 le conferenze stampa del Diritto di Tribuna.

Ha poi evidenziato il proficuo rapporto di collaborazione con la Giunta Comunale che porterà, l’anno prossimo, a definire una data simbolica come il 17 marzo (Festa dell’Unità d’Italia) per il conferimento della cittadinanza italiana ai nuovi torinesi e alle nuove torinesi in una cerimonia pubblica che dia seguito all’istanza espressa dal Consiglio Comunale attraverso più atti.

Sempre in collaborazione con la Giunta, ha comunicato la predisposizione di un programma di eventi per il ventennale della morte di Norberto Bobbio, con un’iniziativa in Sala Rossa già il prossimo 18 gennaio, cui potrebbe seguire un risvolto nella toponomastica cittadina.

La presidente ha quindi ricordato le collaborazioni con Biennale Democrazia, Polo del ’900, Cus, Salone del Libro, Ordine e sindacato dei Giornalisti e le occasioni di approfondimento sui temi caldi affrontati dall’Assemblea che – ha ricordato – ha approvato 81 mozioni e 44 ordini del giorno, che vogliono essere il “segnale di come il Consiglio voglia essere protagonista nelle politiche che riguardano la città”.

Maria Grazia Grippo ha poi annunciato un progetto dedicato alla sezione femminile del carcere Lorusso e Cutugno, in collaborazione con la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, che coinvolgerà realtà associative ‘al femminile’ disponibili a mettersi al servizio sui temi della prevenzione della salute.

Infine, si è soffermata sul lavoro svolto dall’Ufficio Stampa del Consiglio Comunale, rimarcando i risultati positivi conseguiti dalla rivista CittAgorà, e sullattività della Commissione Toponomastica, con un riequilibrio di genere tra uomini e donne nelle intitolazioni di sedimi e dediche di targhe.

Il vice presidente vicario Domenico Garcea ha quindi ringraziato tutti gli Uffici e le persone che con dedizione e professionalità lavorano ogni giorno per il Consiglio Comunale. Ha criticato lo scarso coinvolgimento delle minoranze nelle cerimonie di intitolazione della Toponomastica, mentre ha elogiato il lavoro di impulso e stimolo svolto dai Gruppi Consiliari, sia di maggioranza che di minoranza, sempre alla ricerca del bene della città.

Ha poi evidenziato il grande lavoro di ascolto della cittadinanza portato avanti dalle minoranze, anche attraverso le numerose interpellanze in Sala Rossa, e ha auspicato un â€œ2024 ancora più interessante e proficuo, con un impegno sempre maggiore, per il bene del territorio”.

Infine, la vice presidente Ludovica Cioria ha ringraziato l’Ufficio di Presidenza, il personale del Consiglio Comunale e le associazioni AttivitAbile e Magazzini Oz, che, insieme alla vicesindaca Favaro, hanno permesso la riapertura della buvette in Municipio. Ha poi sottolineato la maturità del Consiglio, ad esempio in occasione della recente votazione del Bilancio, che è stato approvato insieme a mozioni di accompagnamento proposte anche dalle minoranze: “Un contributo corale e completo, non scontato – ha affermato â€“ che non avviene in tutte le città”.

Nel fare gli auguri a tutte e tutti, ha poi ricordato che il Consiglio Comunale di Torino è stato il primo a riconoscere in Italia il diritto alla partecipazione da remoto ai lavori consiliari da parte di consigliere e consiglieri neo-genitori. Esempio poi seguiti anche dalle città di Vercelli, Roma e Genova.

[Fonte: CittAgorà]