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Dic 15


“Città Fantastica. Favole d’inverno” è la seconda edizione del progetto della Città di Torino che attraverso il linguaggio del videomapping trasforma Piazza San Carlo in uno spazio di musiche, figure, forme e colori.

Dal 16 dicembre al 7 gennaio, tutti i giorni, dalle ore 18.30 alle 21.30, lo spettacolo di videomapping illuminerĂ  Piazza San Carlo con paesaggi montani, campagne e vedute urbane imbiancati dalla neve o sotto la pioggia, basandosi sulla musica come fonte generativa delle immagini e sul tema delle favole invernali.

“Città Fantastica. Favole d’inverno” è un progetto della Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, in collaborazione con 24 ORE Cultura, main partner Intesa Sanpaolo, con il contributo di Fondazione CRT e il supporto di Xori Group e Nova Coop.

Dic 15


Promuovere e sostenere iniziative di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile e favorire all’interno della comunità torinese e nelle città di origine dei nuovi torinesi una cultura di pace nel segno delle libertà democratiche, dei diritti umani, della non-violenza e della solidarietà.

Questo l’obiettivo dell’accordo quadro di partenariato tra la CittĂ  di Torino e il Coordinamento delle Diaspore per la Cooperazione internazionale Co.Dias.Co. che è stato firmato questa mattina nella Sala delle Congregazioni di Palazzo Civico dal Sindaco Stefano Lo Russo e dal presidente di Co.Dias.Co. per il Piemonte Abderrahmane Amajou.

La Città di Torino è il primo ente territoriale italiano a sottoscrivere un accordo con il locale Coordinamento delle Diaspore per la cooperazione allo sviluppo.

Il Sindaco Stefano Lo Russo ha dichiarato: “La CittĂ  di Torino è da tempo laboratorio di cooperazione internazionale e politiche di integrazione. Oggi compiamo un passo in piĂą, grazie alla collaborazione con un partner importante e rappresentativo come il Co.Dias.Co. La Torino di domani non può prescindere dal lavoro sulle politiche di inclusione per i nuovi cittadini e penso in modo particolare ai piĂą giovani; oggi quelli di origine straniera sono piĂą che raddoppiati rispetto a vent’anni fa. Lavoreremo insieme, da domani, per contrastare ogni forma di discriminazione e costruire nuove possibilitĂ  di sviluppo”.

Abderrahmane Amajou, presidente di Co.Dias.Co. per il Piemonte, ha aggiunto: “Dalla nostra costituzione come coordinamento, due anni fa, sono successe moltissime cose. Stiamo raccontando un nuovo modello di sviluppo, che parte da persone che appartengono a due territori e che possono contribuire portando un valore aggiunto. Le diaspore vogliono dare il loro contributo nel rispondere alle sfide importanti del nostro tempo, come la povertĂ , i problemi ambientali e gli obiettivi dell’agenda 2030”.

Gli ambiti delle possibili collaborazioni individuati dai firmatari sono l’educazione alla educazione alla cittadinanza globale, ai diritti umani, all’interculturalitĂ  e alla pace, la cooperazione allo sviluppo, con particolare attenzione alla cooperazione decentrata e ai partenariati territoriali e alla solidarietĂ  internazionale con paesi, cittĂ  e territori di origine delle comunitĂ  torinesi aderenti al Co.Dias.Co., iniziative di sensibilizzazione e di informazione sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile approvati dalle Nazione Unite nel 2015 rivolti alla cittadinanza torinese, iniziative di sensibilizzazione e informazione sulle tematiche della migrazione e co-sviluppo, dell’accoglienza dei rifugiati e delle condizioni geopolitiche nei paesi di provenienza degli aventi diritto all’asilo e alla protezione internazionale, iniziative di sensibilizzazione e informazione sulle tematiche del diritto al cibo, delle politiche alimentari su scala locale e globale, dei progetti di sicurezza alimentare promossi a livello internazionale, in particolare nei paesi di origine.

L’Accordo quadro firmato oggi permetterĂ  di rafforzare ulteriormente i legami tra la CittĂ  di Torino e il Co.Dias.Co Piemonte per co-programmare, co-progettare e realizzare ulteriori progetti, attivitĂ , eventi e iniziative di cooperazione e sensibilizzazione. Tra le prime attivitĂ  in programma vi è il potenziamento delle capacitĂ  dei membri delle associazioni del coordinamento con un percorso di formazione alla progettazione. 

Co.Dias.Co.

Il Coordinamento delle Diaspore per la Cooperazione internazionale Co.Dias.Co Ă¨ un’associazione senza finalitĂ  di lucro, nata per trasformare il modo di fare cooperazione internazionale rendendo protagonista la rete delle associazioni diasporiche presenti in Piemonte. Questa realtĂ  rappresenta un’evoluzione dei processi di co-sviluppo, ovvero quella strategia di cooperazione internazionale che mette al centro i migranti, valorizzando le loro connessioni transnazionali con il proprio paese di origine e la partecipazione locale nel contesto di emigrazione. Cogliendo le sensibilitĂ  e le competenze di alcuni membri della diaspora piemontese, si è costituito nel 2021 il Coordinamento delle Diaspore per la cooperazione internazionale nel Piemonte.

Attualmente partecipano al Coordinamento Piemontese 13 associazioni della diaspora, tutte con sede legale o operativa a Torino: Warã Associazione Culturale Italo-Brasiliana, Associazione Nuova Generazione Italo-cinese (ANGI), Association Albideya, Generazione Ponte APS, Associazione Soomaaliya ONLUS, Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali (AMMI), Associazione Donne Africa Subsahariana e II generazione, Associazione Pakistan Piemonte, Associazione Sudanese di Torino, Association Maison d’Enfant pour la culture et l’éducation (AMECE), Associazione dei Senegalesi di Bra, Alba, Roero e Langhe (ASBARL), Associazione Forze delle donne , Haititalia APS.