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Nov 09


Novak Djokovic guida il Gruppo Verde alle Nitto ATP Finals con il beniamino di casa e testa di serie numero 4 Jannik Sinner, Stefanos Tsitsipas e Holger Rune. Questo il risultato del sorteggio che si è svolto giovedì a Torino.

Carlos Alcaraz guida il Gruppo Rosso con Daniil Medvedev, Andrey Rublev e Alexander Zverev.

Djokovic, sei volte vincitore, punta a staccare Roger Federer nella classifica dei più titolati nella storia del torneo. E’ sempre più vicino a vincere per l’ottava volta il trofeo come ATP Year-End No. 1 presented by Pepperstone.

Quattro degli otto partecipanti hanno già vinto il trofeo in passato: Djokovic (6x), Zverev (2x), Medvedev e Tsitsipas.

SINGOLARE
Gruppo Verde: Novak Djokovic (1), Jannik Sinner (4), Stefanos Tsitsipas (6), Holger Rune (8)

Gruppo Rosso: Carlos Alcaraz (2), Daniil Medvedev (3), Andrey Rublev (5), Alexander Zverev (7)

Sorteggiati anche i gironi di doppio. I numeri 1 Ivan Dodig e Austin Krajicek saranno nel Gruppo Verde con Santiago Gonzalez/Edouard Roger-Vasselin, Marcel Granollers/Horacio Zeballos e Maximo Gonzalez/Andres Molteni. I numeri 2 Wesley Koolhof e Neal Skupski guidano il Gruppo Rosso con Rohan Bopanna/Matthew Ebden, Rajeev Ram/Joe Salisbury e Rinky Hijikata/Jason Kubler.

I campioni in carica sono Ram e Salisbury. Bopanna e Ebden, Gonzalez e Roger-Vasselin, Gonzalez e Molteni, Hijikata e Kubler fanno tutti il loro esordio in doppio alle Nitto ATP Finals.

DOPPIO
Gruppo Verde: Ivan Dodig/Austin Krajicek (1), Santiago Gonzalez/Edouard Roger-Vasselin (4), Marcel Granollers/Horacio Zeballos (5) e Maximo Gonzalez/Andres Molteni (7)

Gruppo Rosso: Wesley Koolhof/Neal Skupski (2), Rohan Bopanna/Matthew Ebden (3), Rajeev Ram/Joe Salisbury (6), Rinky Hijikata and Jason Kubler (8)

Nov 09


Da tempo la Città di Torino lavora per pianificare eventi sostenibili. Un impegno condiviso anche da Nitto, Atp e Fitp che fin dalla prima edizione delle Finals, nel 2021, hanno mostrato estrema consapevolezza verso l’argomento, dedicando particolare attenzione all’attuazione di comportamenti virtuosi, ossia rispettosi e responsabili verso le persone e l’ambiente

Una sensibilità che quest’anno, grazie alla collaborazione tra il Title Partner dell’evento Nitto e la Città, ha consentito di aggiungere un altro tassello alla gestione sostenibile del prestigioso appuntamento che porterà sotto la Mole i migliori tennisti al mondo e migliaia di appassionati realizzando il â€™Nitto ATP Finals Green Project’, iniziativa che contribuirà al rimboschimento del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto (lato Pala Alpitour) con la messa a dimora di tigli, celtis e platani e a trasformare alcune pensiline del trasporto  pubblico che diventeranno ‘green’, con l’obiettivo di migliorare l’ambiente e la salute.

Il progetto, che copre anche i costi della manutenzione dei nuovi alberi per i prossimi due anni,  è stato presentato questa mattina nel corso del ‘Nitto ATP Innovation Summit’, evento dedicato a imprenditori e associazioni d’impresa sul territorio che condividono la volontà di ridurre le emissioni di C02 e preservare l’ambiente  promuovendo l’innovazione attraverso un’economia circolare.

“Siamo molto contenti di questa progettualità condivisa con Nitto che, nella sua strategia di sviluppo, contribuisce a fare di un grande evento sportivo anche un importante strumento di promozione della transizione ecologica â€“ ha detto il Sindaco Lo Russo, intervenendo all’apertura dei lavori – . La transizione ecologica – ha sottolineato –  è oggi un motore di innovazione, che genera cultura, ricerca, posti di lavoro. Siamo davvero contenti di sentire non soltanto che Torino viene apprezzata e l’evento è ben organizzato, ma che in una città che ha nell’innovazione una sua cifra caratterizzante vi sia la voglia e la disponibilità a ragionare insieme anche per le prospettive future”.

L’obiettivo del â€˜Summit’ â€“ che ha  visto CTE NEXT, la Casa delle Tecnologie Emergenti, presentare ‘ToMove”, il Living Lab torinese sui nuovi scenari della mobilità urbana – è stimolare una riflessione collettiva e idee innovative affinché, lavorando insieme, si possa contribuire alla creazione di realtà attente ai temi cruciali della sostenibilità.

Una consapevolezza che ha portato la Città di Torino, fortemente impegnata per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica nel 2030,  a lavorare per una policy di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico degli eventi organizzati direttamente e istituire un tavolo di lavoro per la creazione di un patrocinio green, tratto distintivo per quelle manifestazioni organizzate da terzi che rispettano i requisiti ambientali.

Comportamenti virtuosi per ridurre al minimo gli impatti negativi sull’ambiente, anche in termini di emissioni di C02, e azioni in grado di influenzare concretamente il cambiamento che, lasciando un’eredità positiva, siano fonte di ispirazione per un modello di gestione più sostenibile, generando risparmi e ritorni economici.

Un evento sostenibile non solo contribuisce a tutelare l’ambiente ma, creando un’immagine positiva utile ad attirare larghe fasce di pubblico sempre più sensibile ai temi della sostenibilità, è un vantaggio in termini di marketing per gli sponsor, i promotori e l’opinione pubblica.

Obiettivi perseguiti con grande attenzione e cura dagli organizzatori delle Nitto ATP Finals che come primo step, nell’ottica di ridurre il consumo di carta, ha realizzato soltanto in formato digitale i titoli di accesso, così come il programma ufficiale e le cartelle stampa dell’evento.

A contribuire attivamente  anche quest’anno alla fase di progettazione e realizzazione di disposizioni finalizzate alla massima riduzione delle emissioni di gas serra generate dall’evento i numerosi partner commerciali e istituzionali.

Sul fronte della ristorazione tante le misure adottate, a partire dall’uso preminente di cibo di stagione, biologico, locale (fino al 70% del totale): il costante allineamento con i fornitori sulle presenze giornaliere previste mira altresì a contenere gli sprechi di cibo, le cui eccedenze vengono donate alla sezione di Torino del Banco Alimentare, che provvederà a redistribuirlo agli enti convenzionati.

Per quel che riguarda il packaging, i fornitori, si impegnano a utilizzare imballaggi plastic neutral: ad esempio, Lavazza utilizza solo capsule di caffè compostabili, mentre Valmora fornisce bottiglie di plastica riciclata e riciclabili al 100%.

Quest’anno poi in occasione delle Nitto ATP FINALS la Fitp lancia il progetto Event Green – Ever Green ® che introduce il tema della sostenibilità anche nel mondo degli eventi con l’obiettivo di contribuire a garantire un ambiente sano per un’economia sostenibile e una società equa. Il report, predisposto da Event Green – Ever Green ®, calcola la Carbon Footprint delle Nitto ATP Finals 2023 (ovvero l’ammontare totale delle emissioni di gas ad effetto serra causate direttamente o indirettamente) e determina le risorse economiche necessaria per compensare le emissioni di gas ad effetto serra (GHG – Greenhouse Gases) che derivano direttamente dalle attività necessarie alla sua realizzazione o che sono in parte riconducibili ad esso.

Fondamentale il contributo di Nitto anche nelle aree esterne del Pala Alpitour. Il Title Partner dell’evento ha provveduto all’installazione di numerosi contenitori alimentati a energia solare. Contenitori ‘intelligenti’, che comprimono i rifiuti e ne monitorano la quantità grazie a un sensore: una volta raggiunta la massima capienza, la notificano autonomamente alla società di raccolta che procede allo svuotamento.

Pala Alpitour che anche quest’anno è facilmente raggiungibile: tutti i possessori di biglietti possono utilizzare gratuitamente le linee tramviarie numero 4 e 10 che collegano il centro della città alla sede dei match. Lexus, partner ufficiale delle Nitto ATP Finals, mette invece a disposizione una flotta di veicoli ibridi ed elettrici per i trasferimenti dei giocatori e dei loro entourage, così come del personale impegnato nell’organizzazione del torneo.

Sul fronte energetico, infine, l’evento punta a massimizzare l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Prosegue, in questo senso, la collaborazione con il partner ufficiale Iren, con cui si punta ad aumentare il numero di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici nelle strade di Torino. Inoltre, nell’illuminazione degli spazi coperti dell’impianto, sono utilizzate luci a led e altre tecnologie improntate alla massima efficienza.

Nov 09


L’Anno Accademico Sportivo 2023/2024 per il CUS Torino sarà tra quelli da ricordare. Un secolo fa, esattamente il 14 luglio 1923, nasceva Primo Nebiolo, uno dei più brillanti ed influenti dirigenti della storia sportiva mondiale e nazionale. E’ stato il numero uno del CUS per oltre cinquant’anni e, nel 1959, ha avuto l’illuminante idea di far nascere le Universiadi, ancora oggi la massima competizione per chi fa sport nell’ambito universitario. La figura di Primo Nebiolo sarà ricordata in un convegno internazionale a Roma a cui parteciperanno anche il presidente del CONI Giovanni Malagò e tanti altri protagonisti del mondo sportivo.

Tanti i progetti che il CUS Torino ha dedicato ai giovani studenti: dal dual career per supportare gli atlete e le atlete di alto livello nel conciliare l’impegno sportivo agonistico con la carriera universitaria all’ Agon, un programma di borse di studio nato con l’obiettivo di garantire ai giovani provenienti da tutta la penisola e dall’estero l’accesso ai massimi gradi d’istruzione accademici pur praticando attività sportiva in una rete di eccellenza, fino all’Adatptive Sport in cui il CUS mette a disposizione istruttori e strutture per coinvolgere atleti e atlete con disabilità . E innumerevoli le attività ospitate negli impianti gestiti: dallo storico complesso di via Panetti, uno dei più importanti dell’intera regione, a quelli di corso Sicilia, via Milano a Grugliasco e l”Albonico”, casa del rugby cussino.

All’inaugurazione era presente il sindaco Stefano Lorusso â€œSono molto contento di essere qui e credo che un doveroso ringraziamento vada fatto a tutti i rappresentanti dell’università e ovviamente al CUS Torino. Il sistema universitario ha oggi dei numeri importanti anche per quanto riguarda i ragazzi e le ragazze che fanno sport e che frequentano quotidianamente gli impianti. A loro auguro di godersi appieno questi anni e di raggiungere gli obiettivi che si sono posti nella vita. Credo che la dimensione di quello che ci aspetta nel prossimo futuro, a partire dalle Universiadi, rappresenti un orizzonte che va oltre al grande evento. Spero che lo sport continui a farci bene, a farci stare insieme e che metta sempre al centro valori veri come la lealtà , la correttezza e l’amicizia.  Auguro a tutti un buon Anno Accademico Sportivo”.