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Nov 25


Il Festival del Cinema prosegue con una giornata ricca di eventi, ma è stata la presenza di Alec Baldwin alla conferenza stampa per The Hunt for Red October (Caccia a Ottobre Rosso) a catturare l’attenzione principale. Lunedì 25 novembre, presso la Cavallerizza, l’attore statunitense ha presenziato alla sessione dedicata al capolavoro diretto da John McTiernan, un film che ha segnato la storia del cinema d’azione e di spionaggio.

Nel 1990, Baldwin ha interpretato l’iconico ruolo di Jack Ryan, analista della CIA, che si trova al centro di un intrigo internazionale legato a un sottomarino sovietico. The Hunt for Red October (Caccia a Ottobre Rosso), tratto dal romanzo di Tom Clancy, ha definito uno standard per i film di spionaggio, grazie alla sua trama avvincente e alla chimica tra Baldwin e Sean Connery. Durante la conferenza, Baldwin ha raccontato aneddoti dal set, sottolineando il rigore del regista McTiernan e l’eredità di un film che ha contribuito a lanciare la sua carriera.

La giornata ha visto alternarsi altri importanti momenti. Alle 11.30, sempre alla Cavallerizza, Kim Hyun-jung ha presentato il suo ultimo lavoro, My Best Your, Your Least, in concorso nella sezione Lungometraggi. Il film, un dramma intenso prodotto in Corea del Sud, esplora le complessitĂ  delle relazioni umane e ha giĂ  suscitato interesse tra i critici.

A seguire, alle 12.00, è stato il turno di Jorge Riquelme Serrano con Isla Negra, proiettato fuori concorso. Accompagnato dall’attore Gastón Salgado, il regista cileno ha discusso le tematiche di identità e memoria che attraversano il suo film, ambientato nella suggestiva località che dà il titolo all’opera.

Nov 24


Angelina Jolie è stata la grande protagonista di domenica 24 novembre al Torino Film Festival 2024, dove ha presentato il suo ultimo lavoro, Without Blood. Il film, tratto dal celebre romanzo Senza sangue di Alessandro Baricco, rappresenta un’intensa riflessione sui temi della memoria e della vendetta, portati sul grande schermo con la maestria e la sensibilità che contraddistinguono l’attrice e regista americana.

Durante il pomeriggio, alla Cavallerizza Reale, Jolie ha ricevuto il  Premio Stella della Mole, un riconoscimento dedicato alle personalitĂ  che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo del cinema e della cultura. All’evento era presente anche Alessandro Baricco, che ha condiviso con il pubblico il valore di questa collaborazione artistica. Emozionata, l’attrice ha ringraziato il festival e il pubblico, sottolineando l’importanza delle storie che ci aiutano a comprendere meglio la complessitĂ  umana.

La giornata ha visto anche un altro momento di grande intensità con Emmanuelle Béart, che al Cinema Romano ha presentato il toccante documentario Un silence si bruyant. L’opera affronta con coraggio il tema dell’incesto, un dramma che l’attrice ha vissuto personalmente e che ha deciso di raccontare per dare voce a chi vive nell’ombra del silenzio. Anche Béart è stata insignita del Premio Stella della Mole, un riconoscimento per il suo impegno artistico e umano.

Un’edizione memorabile del TFF, che ha saputo unire grandi nomi, storie potenti e temi di profonda attualità.

Nov 23


Grande spettacolo questa sera all’Allianz Stadium di Torino, che ha ospitato la partita di rugby tra la nazionale italiana e i leggendari All Blacks, la squadra più iconica e famosa al mondo. La sfida, che si é conclusa con il punteggio di 29-11 per la Nuova Zelanda, ha regalato emozioni indimenticabili agli oltre 40mila spettatori presenti sugli spalti.

Con il ricordo ancora vivo delle ATP Finals, Torino si Ă© confermata ancora una volta capitale del grande sport internazionale, ospitando un evento di prestigio e rilevanza mondiale.

Per la prima volta nella sua storia, lo Stadium ha fatto da cornice al celebre haka degli All Blacks, il tradizionale rito maori che precede ogni loro incontro. Un momento carico di energia, che racchiude significati storici e culturali profondi, e che ha emozionato il pubblico creando un atmosfera unica e di impatto che rimarrĂ  a lungo impressa nella loro memoria.

La partita ha chiuso le Autumn National Series dell’Italia e gli impegni internazionali degli azzurri per il 2024. Di fronte agli All Blacks, avversario storicamente tra i più ostici per la nazionale italiana (con il risultato di oggi, zero vittorie in 18 incontri) ma anche il più affascinante e iconico, gli azzurri hanno dato il massimo disputando una buona partita, e regalando agli spettatori una serata di buon rugby e di grande intensità agonistica.

Uno spettacolo non solo su campo, ma anche sugli spalti, gremiti da un pubblico caloroso che nonostante il freddo ha incitato gli azzurri dall’inizio alla fine del match. Un pubblico estremamente competente e sportivo, che non ha fatto mancare il suo sostegno anche a un avversario così blasonato e ricco di storia e fascino.

Un evento, quello di questa sera, che resterà nella storia sportiva di Torino e dello stadio della Juventus, che per la prima volta ha aperto le sue porte ad un appuntamento non calcistico. Grazie ad un accordo tra la società calcistica e la Federazione Italiana Rugby, la partita di questa sera non sarà un’eccezione: la Nazionale italiana tornerà infatti a giocare nell’impianto torinese anche nei prossimi due anni.