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Nov 20


Si sono aperti oggi pomeriggio al Lingotto Fiere, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i lavori l’Assemblea annuale dell’ANCI, giunta alla quarantunesima edizione. Ad accogliere il capo dello Stato che al suo arrivo ha ricevuto un lungo applauso da parte dei tanti sindaci presenti in sala, tutti con la fascia tricolore, il neo presidente Gaetano Manfredi, primo cittadino di Napoli eletto questa mattina all’unanimità alla guida dei comuni italiani e il sindaco di Torino Stefano Lo Russo.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, che da neo presidente del Consiglio nazionale Anci, ha aperto i lavori della 41esima Assemblea Anci al Lingotto di Torino è intervenuto Davide Gilardino, Presidente Anci Piemonte e Sindaco di Ronsecco che ha dato il suo benvenuto insieme a tutti comuni piemontesi e nazionali alle autorità presenti in sala.

E’ stata poi la volta del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino, che ha sottolineato come per la sua città sia un vero onore accogliere i sindaci di tutta l’Italia: “Da Torino, prima capitale, la storia del nostro Paese è partita – ha detto il Sindaco -. Torino è stata motore fondamentale del processo di unificazione italiana, una città che ha saputo guardare oltre i propri confini per credere, con coraggio, nella dimensione nazionale come risposta alle divisioni e ai localismi del passato. Da qui uomini e donne hanno lavorato instancabilmente per costruire un’Italia unita, affrontando sfide gigantesche, ispirati dalla convinzione che l’unità fosse il presupposto per la libertà, il progresso e la dignità del nostro popolo. È con quello stesso spirito – ha proseguito – che, oggi, Torino vi accoglie, consapevole dell’importanza del dialogo e della coesione per affrontare le sfide del presenteâ€.

Nel suo intervento Lo Russo non ha mancato di ricordare come le sindache e i sindaci siano, infatti, la prima interfaccia con i cittadini “primo punto di contatto con lo Stato che le persone hanno nella loro vita quotidiana. Un orgoglio, ma anche una grande, duplice, responsabilità – ha sottolineato – Indirizzata sia verso chi vive e lavora nei nostri territori che verso la comunità allargata, quella dell’intero sistema Italia. Una responsabilità che ci porta a dover tenere presente una visione unitaria, condivisa, comuneâ€.

Il Sindaco non ha mancato di ricordate il ruolo riconosciuto ai Comuni nella nostra Costituzione: “La nostra Carta Costituzionale definisce la composizione della Repubblica, indicandoci che è formata dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato e non a caso essa attribuisce un ruolo cruciale a tutti questi livelli di governo, riconoscendo esplicitamente i Comuni, le Province e le Città Metropolitane accanto alle Regioni. Questo riconoscimento non è formale, ma sostanziale: parla del valore delle autonomie locali come pilastri della democrazia e come attori essenziali nel dialogo con lo Stato centrale. Quando affrontiamo il tema delle riforme costituzionali – ha osservato – non possiamo dunque limitarci a parlare solo delle Regioni ma dobbiamo tener conto dell’intero sistema delle autonomie, che si regge su un equilibrio di ruoli, funzioni e responsabilità di cui i Comuni italiani sono protagonistiâ€.

Lo Russo ha poi rilevato che “viviamo un momento di profonde divisioni, che porta con sé un rischio elevatissimo: quello di cedere ai personalismi, di guardare all’interno delle proprie mura e di ignorare il fatto che soltanto insieme si possono raggiungere traguardi fondamentali, e che le sfide che il mondo ci mette davanti devono trovarci unite e unitiâ€. “L’assemblea che apriamo oggi è il luogo del dialogo, del confronto, dello scambio, dell’unità e della pluralità, in cui diversi territori mettono al centro del dibattito diverse esigenze, che possono e devono essere affrontate in maniera collegiale, condivisa, supportivaâ€, ha concluso Lo Russo.

“Ben poco potremmo fare, se non potessimo fare, se non potessimo contare sulle tante fasce tricolori di tante donne, di tanti uomini, di tanti sindaci, di tante giunte, di tanti consigli comunali che ci aiutano nell’attuare le politiche regionali e nazionali in un ruolo che è evidentemente il ruolo più difficile perché il sindaco è lì. Quando non si risolve il problema rimane solo il sindaco – ha poi ricordato ilPresidente della Regione Piemonte strappando grandi applausi alla platea -. Sarà un bel giorno quando per fare il parlamentare bisognerà essere stati un giorno consigliere comunale, un giorno consigliere provinciale, un giorno sindaco. Perché questo vuol dire attaccamento territoriale, rapporto con i cittadini, ma soprattutto riconoscere il valore istituzionale del ruoloâ€.

Nov 17


Straordinario Jannik Sinner: in meno di un’ora e mezzo di gioco ha sconfitto Taylor Fritz in due set,  6-4 6-4, trionfando alle Nitto ATP Finals 2024. Ciliegina sulla torta, in una serata già magica per i colori azzurri, le parole del presidente ATP Andrea Gaudenzi, che prima della premiazione ha annunciato ufficialmente che le Finals rimarranno in Italia per altri cinque anni, fino al 2030.

La finale è stata una vera e propria consacrazione per Sinner, giunta al termine di un’annata trionfale, chiusa al numero 1 del ranking ATP e con due slam in bacheca. Ma anche una stagione unica per tutto il tennis italiano, che quest’anno – per la prima volta nella storia – ha portato un suo giocatore sulla vetta alla classifica e a trionfare nel torneo dei maestri.

Troppo forte l’azzurro per lo statunitense, che ha cercato di rimanere aggrappato al match ma si è dovuto arrendere alla classe del numero 1, capace di sfoderare colpi da campione nei momenti più importanti del match. Decisivi i due break, uno per set.

Nel primo set è stato splendido per intensità e gesti tecnici il sesto game, con grandi giocate e il break decisivo dell’azzurro che ha allungato sul 4-3 con una magnifica e decisiva palla corta che ha fatto letteralmente impazzire il pubblico sugli spalti. Fritz accusa il colpo e chiude a zero il game successivo. Ultimo game molto combattuto, con lo statunitense che cerca in tutti i modi di riportarsi in parità, con una palla del controbreak annullata da Sinner con un ace e punteggio finale fissato sul 6-4. Nel secondo set seconda break decisivo di Sinner che si porta sul 3-2 e mantiene il vantaggio per il resto del set, chiuso con il punteggio di 6-4.

“Ringrazio il pubblico di Torino, che è stato davvero incredibile – ha commentato il campione -. Normalmente il tifo inizia dalla prima partita, ma qui è iniziato già una settimana prima, al mio arrivo. Sono davvero contento che le Finals rimangano in Italia per altri cinque anni, qui l’atmosfera è davvero unica e tutto è specialeâ€. Parole d’affetto per la città e per il pubblico dell’Inalpi Arena, che si è goduto un torneo splendido, chiuso dall’azzurro con cinque vittorie e senza nessun set perso, con una superiorità che, a tratti, è apparsa davvero impressionante.

Nov 16


Saranno l’azzurro Jannik Sinner e l’americano Taylor Fritz a contendersi il titolo di campione dei campioni alle Finals 2024. Sinner si è imposto nel match serale contro Casper Ruud con il punteggio di 6-1 6-2; molto più sofferta la vittoria di Fritz, che nel pomeriggio ha battuto Alexander Zverev al tie break, 6-3 3-6 7-6 il punteggio finale. Spettacolo nello spettacolo, il pubblico sugli spalti dell’Inalpi Arena. 

Tutto facile per il numero 1 del ranking, che ha dimostrato una superiorità impressionante in un match a senso unico. Nel primo set Sinner ha dominato e ha chiuso con il punteggio di 6-1 dopo soli 30 minuti di gioco; nel secondo set il beniamino di casa ha alzato il livello del gioco conquistando il break decisivo al quinto game, per chiudere in scioltezza il set con il punteggio di 6-2, in 69 minuti di gioco totali. 

“E’ sempre un’emozione bellissima giocare in questo torneo – ha commentato Sinner al termine del match, sommerso dai consueti cori d’affetto dei tifosi – è stata una settimana piena di ricordi bellissimi e ora voglio chiudere in bellezza e fare meglio dell’anno scorsoâ€. 

Sinner e Fritz si incontreranno in finale dopo essersi già sfidati nel secondo turno del gruppo Nastase, partita che si era chiusa con un doppio 6-4 per l’azzurro. Il match è in programma domani alle ore 18, preceduta alle ore 15 dalla finale del doppio, con la sfida tra le coppie Arevalo – Pavic e Krawietz-Puetz.