Il parcheggio GTT di piazzale Valdo Fusi continua a cambiare volto grazie a Underground Signs – Painting Below the City, il progetto di arte urbana che sta trasformando gli spazi sotterranei in un percorso espositivo aperto alla città . La presentazione delle nuove opere si è svolta alla presenza di Carlotta Salerno, assessora alle Politiche giovanili e Rigenerazione urbana della Città di Torino, e di Cristina Savio, presidente della Circoscrizione 1.
Dopo la prima fase di interventi avviata nel 2025, il progetto prosegue con nuovi murales che ampliano il racconto visivo all’interno del parcheggio, senza interromperne la normale attività . L’iniziativa è promossa dalla Città di Torino in collaborazione con GTT, con il supporto di Torino Creativa, MurArte, Il Cerchio e le Gocce e Monkeys Evolution, nell’ambito delle politiche dedicate alla valorizzazione delle culture giovanili e dell’arte urbana.
L’obiettivo è trasformare uno spazio destinato alla mobilità in un luogo capace di offrire anche un’esperienza culturale, attraverso un percorso che coinvolgerà oltre venti superfici del parcheggio e che continuerà a svilupparsi nei prossimi mesi.
Il tema scelto per questa nuova fase è il viaggio, interpretato nelle sue molteplici sfaccettature: movimento, cambiamento, crescita personale e trasformazione degli spazi urbani.
Tra le nuove opere spiccano gli interventi realizzati da Mach 505 e Betty Amicucci, che affrontano il tema del superamento dei propri limiti attraverso figure simboliche e immagini di trasformazione. No Reason e Nice and the Fox propongono invece una riflessione sul dialogo tra passato e futuro, costruita con elementi grafici che richiamano libertà e nuove possibilità . Zeta e OnlyFranz firmano Il Viaggio, un’opera dedicata all’identità e al cambiamento, sviluppata attraverso volti, paesaggi astratti e percorsi in continua evoluzione.
Accanto ai tre interventi principali trovano spazio anche numerose opere di dimensioni minori, che contribuiscono a rendere il parcheggio un ambiente sempre più ricco di linguaggi, colori e suggestioni.
Underground Signs proseguirà fino al 2027 con nuovi interventi artistici, incontri di approfondimento dedicati agli autori e una restituzione finale che comprenderà una mostra collettiva e una pubblicazione, consolidando il ruolo del parcheggio Valdo Fusi come uno degli spazi più originali dedicati all’arte urbana nel contesto cittadino.

