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Set 19


Dopo la serata d’apertura del 63° Prix Italia – nelle immagini – è stato il sindaco Piero Fassino, questa mattina, ha dare il via ai lavori del concorso. Il Festival internazionale, che premia le migliori produzioni di Tv, Radio e Web, promosso dalla Rai e ideato e diretto da Giovanna Milella è in programma per il terzo anno consecutivo – e con la prospettiva di restarvi in modo permanente – a Torino. Il primo cittadino è stato ospite dell’appuntamento organizzato da Infocivica e Gruppo Europeo di Torino che si sono incontrati in mattinata e per la terza volta al Prix Italia in vista della Conferenza Europea “I Media di Servizio Pubblico nella Società dell’informazione e della Conoscenza”, prevista a Torino a novembre 2012. “ In questi giorni potrete conoscere una città diversa da quella tradizionalmente nota– ha sottolineato Fassino dopo i ringraziamenti da buon padrone di casa -. La città di oggi oltre ad avere il suo conosciuto carattere di territorio industrializzato è anche un vero e proprio esempio di capitale della cultura, universitaria e di servizi. Nel tempo Torino ha cambiato la sua identità diventando, cosa inamissibile solo dieci anni fa, un nuovo centro turistico”. A proposito di comunicazione, tema della rassegna, il sindaco ha detto: “Alla trasformazione di Torino è seguito anche a un cambio di linguaggio, la comunicazione infatti è una dimensione sempre più importante e significativa” e riferendosi al tema Identità e diversità dell’Europa ha sostenuto “ bisogna imparare a costruire un lessico comune che si traduca in cultura comune per trovare tutti insieme soluzioni comuni”.

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Set 16


Il sindaco Piero Fassino, in veste di Presidente del Comitato Italia 150, ha partecipato alla Reggia di Venaria all’anteprima della mostra Moda in Italia.
“Quest’importante appuntamento rappresenta l’inizio della terza fase delle celebrazioni di Italia 150, si tratta di una mostra che mette in evidenza una delle diverse dimensioni estetiche, segno d’orgoglio dell’Italia e in particolare di Torino dov’è nata” ha detto il primo cittadino.
In esposizione, fino all’8 gennaio 2012, molti abiti realizzati da noti stilisti italiani – il cui nucleo principale appartiene alla prestigiosa collezione della Fondazione Tirelli Trappetti – alcuni dei quali indossati da attrici di successo.

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Set 12


“Il primo giorno di lezioni è, per milioni di ragazzi, uno degli appuntamenti più importanti che nella vita difficilmente si scorda. E la scuola è il luogo della formazione della personalità, della prima progettazione della propria vita per tutti”. Il saluto non solo simbolico di Piero Fassino al mondo della scuola che, archiviate le vacanze riprende oggi il cammino, ha una valenza tangibile, come a sottolineare, ancora una volta, che le politiche comunali della Giunta in merito all’educazione hanno una priorità assoluta perché “accrescere il sapere è una condizione fondamentale per diventare buoni cittadini”.

Il benvenuto al ritorno nelle aule, dopo le vacanze estive, ai 270 mila studenti della provincia è scoccato alle 9 all’Istituto Comprensivo Padre Gemelli, tra il sorriso dei bimbi della elementare e le loro insegnanti. Ad accogliere il sindaco, accompagnato da Mariagrazia Pellerino, responsabile comunale delle Politiche educative,Umberto D’Ottavio, assessore provinciale alla scuola, e Francesco De Sanctis, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, la preside Ketti Krassevez.

Il sindaco ha voluto sottolineare come in questo periodo di risorse finanziarie in sofferenza, Palazzo Civico a messo in campo uno sforzo straordinario garantendo la regolare apertura di nidi e materne, il funzionamento della ristorazione, assicurando fondi per la manutenzione straordinaria degli edifici e riorganizzando i servizi senza chiuderne alcuno, malgrado i tagli al bilancio da parte dello Stato centrale. “Stiamo facendo il possibile – ha spiegato Fassino per fare in modo che la carenza di risorse non ricada sulle famiglie e sui ragazzi, perchè, come recita un proverbio africano, per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”, ovvero occorre costruire e valorizzare la rete di relazioni e servizi per non lasciare soli bambini e genitori.

All’accoglienza dei piccoli allievi e delle loro famiglie è seguito – in una aula straripante del complesso educativo del quartiere Lucento, alla presenza della mamma di Vito Scafidi, che morì a causa del crollo del soffitto in un’aula del liceo Darwin – l’incontro con i rappresentati del mondo della scuola torinese, delle Circoscrizionie la presentazione ai giornalisti della programmazione di “Crescere in Città”, coordinata dall’Istituzione Iter. Si tratta di una raccolta considerevole di proposte extracurriculari – oltre 600 – rivolta ad arricchire la formazione dei 112 mila torinesi da zero a quattordici anni. Il catalogo spazia dai soggiorni ai laboratori, dalle rassegne teatrali e musicali ai festival dedicati alla creatività giovanile e a numerose mostre itineranti. Un centinaio di percorsi si rivolge inoltre agli insegnanti.

Dal canto suo Mariagrazia Pellerino ha parlato dei fondi destinati a rendere sicuri i 320 edifici di propria competenza, in cui sono impegnati oltre un centinaio di addetti: “Dopo la tragedia del liceo di Rivoli, il governo decise uno stanziamento straordinario e al Comune di Torino sono stati assegnati, per ora sulla carta, 9 milioni di euro. La responsabile delle politiche educative ha voluto fare un appello: “In un momento di contrazione generalizzata delle risorse occorre rimettere al centro la scuola, come luogo che ci rende capaci di essere protagonisti del nostro futuro e di quello della comunità. E, soprattutto, impegnarsi per una scuola pubblica accogliente e sicura”. A luglio, in attesa dei soldi promessi, la Giunta, per non perdere tempo, ha approvato i lavori con un’apposita delibera.

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